Udinese, è una difesa ritrovata: Danilo il pilastro, Zampano il volto nuovo

Udinese, è una difesa ritrovata: Danilo il pilastro, Zampano il volto nuovo

Analisi per reparti / Dall’arrivo di Oddo, la retroguardia friulana ha incassato 9 reti in 11 partite: parecchie anche le pedine duttili

di Federico Bosio, @fedebosio19

Domenica pomeriggio il Torino affronterà l’Udinese tra le mura amiche, in una sfida dalla duplice valenza visti e considerati la classifica ed il recente filotto di risultati importanti collezionati dai friulani. Quale è stata la svolta nel campionato dei rivali di giornata? Senza dubbio, il cambio di guida tecnica con la panchina affidata all’attuale allenatore Massimo Oddo. Uno degli elementi che le statistiche portano a risaltare come maggiormente beneficiari di questo scossone è quello relativo al reparto difensivo, che appare adesso aver trovato non soltanto un importante equilibrio in termini di interpreti, ma anche una certa solidità supportata proprio dai numeri.

Nelle ultime undici sfide disputate infatti – ovvero a partire dall’era Oddo – sono solamente nove le reti incassate dai bianconeri: non una difesa inespugnabile, ed infatti la rete è stata mantenuta inviolata solamente contro Genoa, Verona e Benevento, ma pur sempre un reparto complesso da affrontare e che raramente ha sfigurato. In nessuno di questi incontri infatti – fatta eccezione per la debàcle sul campo della Lazio, con la sconfitta per 3-0 – l’Udinese ha subito più di una rete: un rendimento ampiamente soddisfacente e che dimostra progressi importanti, in particolare considerando che al contrario nelle prime tredici giornate di campionato i friulani avevano raccolto il pallone in fondo al sacco ben 23 volte.  Anche a livello di singoli, Oddo pare avere stabilito gerarchie ben precise: in porta, il titolare è Bizzarri e Scuffet occupa adesso stabilmente il ruolo di secondo; stop dunque all’alternanza tra i due.

Di fronte a lui, si dipinge ormai costantemente un 3-5-2, con due elementi del reparto difensivo impiegati come esterni di centrocampo. Il cardine della difesa – ed uno dei pilastri dell’intera squadra – è Danilo, centrale nella linea a tre (che contro i granata sarà però squalificato); ai suoi lati, si alternano spesso i compagni ma le gerarchie vedono solitamente preferiti Samir e Nuytinck ad Angella e Bubnjic. Sull’out mancino, è ballottaggio ormai costante tra Pezzella ed Ali Adnan, mentre sulla corsia destra il duello è tra Widmer e l’unico volto nuovo – nel reparto – di questo mercato di gennaio: quello Zampano che Oddo aveva già allenato lo scorso anno a Pescara e che ha desiderato ritrovare adesso, schierato subito titolare contro il Milan a pochi giorni dal suo approdo in Friuli. Il reparto è poi completato da Striger Larsen, pedina duttile utilizzata sia nella linea difensiva a tre sia, all’occorrenza, come esterno di centrocampo. Una difesa ritrovata, nei numeri e negli interpreti.

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  1. Gio - 4 mesi fa

    Ma Danilo non è squalificato?

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  2. prawn - 4 mesi fa

    ottima foto cmq, sempre grandi scelte di classe :)

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