Udinese-Torino 0-2: Jansson fa il Glik e Acquah buca la porta

Udinese-Torino 0-2: Jansson fa il Glik e Acquah buca la porta

Primo tempo / I granata in doppio vantaggio meritatamente: un primo tempo alquanto spumeggiante per i granata

Jansson

Il Torino arriva ad Udine con la speranza di cogliere quei tre punti che nelle due giornate predenti alla trentaseiesima non sono stati raggiunti. Nessuna novità in formazione rispetto alle previsioni: sulla destra Zappacosta, sulla sinistra Peres. Ancora una volta preferito Acquah a Baselli, mentre Vives torna in cabina di regia. Ad Udine si celebra il terremoto di 40 anni fa che portò via più di mille friulani, prima del consueto inno della Serie A. Subito un inizio forte da parte dell’Udinese, che fa capire di voler questi tre punti per considerarsi salva. Il Torino, dal canto suo, prova ad impostare e a lanciare Martinez: nello scontro tra il portiere bianconero e l’attaccante granata, ha la peggio il numero 1, ma il Toro ha fatto subito capire di poter ripartire molto velocemente.

La squadra di Ventura ha cercato di mantenere il possesso palla, per velocizzare poi le azioni: tuttavia l’Udinese ha pressato alto fin da subito, mettendo paura ai granata. Al settimo minuto la fame dei friulani si fa sentire: Matos ha un’occasione gigantesca, ma questa volta si trova davanti ad un super-Padelli, che gli dice di no. Nei primi 10 minuti la squadra di De Canio è sembrata molto più attiva e intenzionata a trovare il vantaggio: un Torino con poche idee e pochi spunti: però al decimo minuto una bella azione del Toro, che va anche in gol con Belotti, con una rete straordinaria. Ancora una volta un errore arbitrale: segnalato un fuorigioco senza dubbio inesistente. Ma il Toro fa capire di essere vivo, quando riparte veloce è quasi letale. E il Torino agguanta un giustissimo vantaggio: il sostituto di Glik, Jansson, svetta di testa e segna un gol proprio nello stile del polacco. L’Udinese, dopo il gol, sembra aver accusato il colpo: i granata arrivano rapidamente in area di rigore, con Belotti che prova anche una rovesciata.

Un Toro che dopo un quarto d’ora gioca in scioltezza, grazie al vantaggio meritato: ,molte occasioni, con tanti palloni toccati da Martinez. L’Udinese ha provato a scuotersi, ma la difesa del Torino è sembrata in forma, gestendo le incursioni avversarie. Dopo venti minuti, infatti, il risultato è sempre lo stesso: la formazione di De Canio è sembrata in difficoltà soprattutto sugli esterni, con Zappacosta e Bruno Peres spesso liberi di proporsi. Anche Jansson è sembrato molto in forma: le sue discese in attacco sono state plurime, e questo è stato un punto a favore per il Torino.

Alla mezz’ora ritorna l’Udinese: da un calcio d’angolo molto pericolosi i friulani, ma Padelli cade male alla schiena (nulla di grave). A dieci minuti dal termine del primo tempo il Torino sembra in grado di gestire il risultato, che è ancora fisso sullo 0-1. Quando l’Udinese attacca fa fatica a centrare lo specchio della porta: poi arriva una punizione per i friulani, e il giallo per Bovo. Da quel calcio da fermo nasce un’occasione importante, che Fernandes spreca. Nei minuti finali il Torino gestisce bene la partita, rendendosi anche pericoloso ancora con Jansson da calcio di punizione. Ma poi Acquah, sullo scadere del primo tempo, riesce a trovare un gol clamoroso, sfondando la porta: un doppio vantaggio meritato, che va però difeso bene nella seconda frazione.

1 commenti

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  1. granata70 - 9 mesi fa

    Forza ragazzi!!!

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