Un’altra chance per Bianchi

Un’altra chance per Bianchi

di Paolo Morelli

 

Il sondaggio proposto su questo giornale non lascia adito a dubbi, per i lettori di Toronews.net Bianchi deve giocare titolare a Siena, e la percentuale supera il 50%. Il momento difficile della punta granata (ma tutte le punte granata hanno sempre momenti difficili) sembra andare in controtendenza col gioco espresso dalla squadra.

De Biasi però in…

di Paolo Morelli

 

Il sondaggio proposto su questo giornale non lascia adito a dubbi, per i lettori di Toronews.net Bianchi deve giocare titolare a Siena, e la percentuale supera il 50%. Il momento difficile della punta granata (ma tutte le punte granata hanno sempre momenti difficili) sembra andare in controtendenza col gioco espresso dalla squadra.

De Biasi però in allenamento continua a provare la coppia Bianchi-Stellone, seppure per Siena dovrebbe tornare disponibile Amoruso. Curiosa la situazione dei due ex reggini, che a inizio campionato erano la coppia titolare ed ora invece si ritrovano a gareggiare per lo stesso posto nello scacchiere granata, quello al fianco dell’inamovibile Stellone. Bianchi potrebbe avere ancora un’altra chance, e secondo i nostri lettori è giusto che sia così. Ma sarebbe giusto anche perché sacrificare un patrimonio come lui sarebbe davvero assurdo. In questi giorni si è parlato di un probabile scambio con Pazzini, ma tra le fila della Fiorentina milita anche Osvaldo, a lungo cercato dal Toro in estate. Quest’ultimo potrebbe rientrare nello scambio con Bianchi se non dovesse arrivare Pazzini. Ma quanto avrebbe senso mandar via l’ex attaccante del Manchester City a gennaio?

Più opportuno sarebbe dargli ancora tempo. Ora che Stellone sta diventando una sicurezza, così come Amoruso. Ora che Rosina pare essere tornato in forma, senza dimenticare l’impegno di Abbruscato. Ora, forse, il Toro potrebbe permettersi di aspettare Bianchi ancora un po’. Anche perché il miglioramento sul piano del gioco dovrebbe valorizzare anche il ruolo del centravanti bergamasco. Va inoltre ricordata la sua preparazione non fatta, e va anche ricordato che, con quella preparazione non fatta, Bianchi ha segnato tre reti (di cui una maldestramente annullata). La pressione psicologica fatta su di lui (quella “passerella” prima di Toro-Brescia del 25 agosto) non è da sottovalutare, e potrebbe avere inciso pesantemente sul suo rendimento. È quindi il caso di vederlo ancora all’opera, senza pensare a sbarazzarsene ma tenendo bene a mente di averlo pagato sette milioni. E Cairo difficilmente butterebbe via i grandi investimenti fatti (basti pensare ad Abbruscato e a Di Michele) senza pensarci centinaia di volte. Se mai si dovrà parlare di mercato per Bianchi, auspichiamo lo si faccia a giugno.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy