Verona-Toro di nuovo alla terza giornata: ma un anno dopo è cambiato tutto

Verona-Toro di nuovo alla terza giornata: ma un anno dopo è cambiato tutto

I granata 12 mesi fa avevano un solo punto e zero gol fatti; quest’anno guidano la classifica e arrivano alla sfida contro l’Hellas da favoriti

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Sempre Toro-Verona: è diverso il campo, l’anno scorso la partita di andata si giocò in Piemonte mentre quest’anno il primo incontro tra le due squadre andrà in scena nella città dell’Arena, ma non cambia il turno della sfida, oggi come 12 mesi fa la terza giornata; cambia, però, tutto il resto.

UN ANNO FA: INIZIO DA INCUBO – Lo scorso anno i granata di Ventura si presentarono alla sfida casalinga contro Toni e compagni con appena un punto conquistato nelle prime due partite e senza ancora aver segnato un gol. La rete del moldavo Artur Ionita a metà secondo tempo gelava il sangue nelle vene ai tifosi del Toro e completava un avvio di torneo da incubo per i granata. La cessione all’ultimo momento di Cerci, l’arrivo tutt’altro che riparatore di Amauri e quei primi deludenti risultati in campionato sembravano aver riportato il mondo granata ai tempi bui dell’epoca precedente a Giampiero Ventura. Dodici mesi dopo tutto questo appare solo come uno di quei brutti sogni, dai contorni neanche troppo ben definiti, che è facile dimenticare.

Torino FC v ACF Fiorentina  - Serie A
Giampiero Ventura nella partita vinta dal suo Toro contro la Fiorentina (foto: Getty Images)

12 MESI DOPO E’ TUTTO RIBALTATO – A distanza di un anno, alla stessa giornata, il Torino si presenta a punteggio pieno con 5 gol fatti in due partite (e altri 4 realizzati in Coppa Italia), a +6 sui rivali cittadini della Juventus e reduce dal campionato dell’anno passato che lo ha visto mancare di un soffio la nuova qualificazione europea ma centrare risultati storici come la vittoria a San Siro contro l’Inter, la vittoria contro il Napoli e il trionfo nel derby. Non solo: quello che sarà il primo turno di questo campionato ad essere disputato con il calciomercato (finalmente) chiuso permette di mettere in mostra, da parte del Toro, una rosa di tutto rispetto fatta di innesti giovani che hanno già stregato il pubblico (Baselli e Avelar) e di altri che tutti i tifosi sono curiosi di vedere all’opera (due su tutti, Zappacosta e Belotti); i pezzi pregiati sono rimasti, escluso Darmian, ed è opinione comune che la squadra si sia nettamente rinforzata. Per contro questa volta è il Verona a presentarsi alla sfida con un solo punto conquistato in due partite.

Avelar dopo Torino Fiorentina
Avelar in zona mista dopo Torino-Fiorentina: l’ex Cagliari è uno dei nuovi arrivi che hanno maggiormente impressionato in positivo i tifosi granata in questo avvio di stagione

TORO LANCIATO – Questa curiosa coincidenza della sfida contro gli scaligeri programmata per lo stesso turno dell’anno passato è una lente d’ingrandimento perfetta per osservare come in un anno sia cambiato il mondo del Toro. Domenica all’ora di pranzo i granata scenderanno in campo con i favori del pronostico, pronti a continuare quella striscia di vittorie che in campionato, contando anche l’ultima giornata dello scorso anno, dura da tre partite consecutive; pronti a conservare il primato in classifica e a restare ancora la prima squadra della città in graduatoria. Un Torino lanciato, che ha ormai dimenticato quei brutti sogni di 12 mesi fa.

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