Wszolek-Glik: amici e rivali in un Verona-Torino che parla polacco

Wszolek-Glik: amici e rivali in un Verona-Torino che parla polacco

I due polacchi sono amici e hanno disputato insieme anche alcune partite con la maglia della Nazionale . “E’ un esempio per me” ha detto nei giorni scorsi il neoacquisto del Verona riferendosi al capitano granata

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La partita di domenica tra Verona e Torino sarà anche l’occasione di una sfida nella sfida tra due amici che per un giorno saranno rivali sul campo: si tratta del duello tutto polacco tra Pawel Wszolek e Kamil Glik. Il primo ala destra dei padroni di casa (ma per necessità può agire anche da ala sinistra e addirittura da terzino destro), il secondo difensore centrale e capitano del Toro, simbolo di una squadra, quella granata, che sta tornando a sognare dopo le due vittorie in due partite con cui ha iniziato il campionato.

Republic of Ireland v Poland - EURO 2016 Qualifier
Kamil Glik in azione durante Irlanda-Polonia (foto: Getty Images)

Il neo acquisto dell’Hellas, arrivato a Verona nell’ultimo giorno di mercato in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto da parte della Sampdoria, non è in realtà sicuro di vestire la maglia da titolare ma se dovesse fare il suo ingresso a partita in corso si troverebbe faccia a faccia con il connazionale e amico Kamil, ormai riconosciuto come uno dei migliori difensori della Serie A. Glik, di 4 anni più grande di Wszolek (1988 l’anno di nascita del granata, 1992 quello dell’ex sampdoriano) è stato sempre un modello a cui ispirarsi per il più giovane connazionale. E’ stato lo stesso Pawel a ricordarlo il giorno della sua presentazione a Verona: “Penso già alla sfida contro il Torino del mio amico Glik: lui è un esempio per tutti noi giocatori polacchi per il modo in cui si è affermato in un campionato importante e difficile come la Serie A, nel quale conta soprattutto la tattica”.

Germany v Poland - EURO 2016 Qualifier
Kamil Glik con la maglia della sua nazionale durante la partita di qualificazione ad Euro 2016 contro la Germania (foto: Getty Images)

I due si conoscono bene, come detto sono amici e hanno condiviso anche alcune esperienze con la Nazionale maggiore: nella rappresentativa polacca Kamil è ormai da qualche anno un punto fermo (33 le sue presenze), mentre Wszolek si è affacciato per l’ultima volta in Nazionale maggiore nel maggio 2014, accumulando in totale 7 presenze. L’ultima volta che si trovarono in campo insieme a rappresentare il loro paese fu il 6 settembre 2013 contro il Montenegro; da allora Kamil è diventato uno dei difensori più corteggiati d’Europa, mentre l’ascesa di Pawel si è fermata, complice anche il poco spazio trovato nella Sampdoria sotto la guida Mihajlovic.

Poland v Montenegro - FIFA 2014 World Cup Qualifier
Wszolek con la maglia della Polonia in azione nella partita di qualificazione ai Mondiali del 2014 contro il Montenegro (foto: Getty Images)

Adesso a Verona anche Pawel ha la sua nuova chance per  provare a seguire le orme dell’amico Kamil. L’obiettivo è quello di riuscire a tornare un giorno a giocare insieme a lui in una nazionale polacca sempre più forte. La speranza però di Glik e di tutti i tifosi granata è che Wszolek possa tornare a fare bene a partire da dopo la sfida contro il Torino: va bene l’amicizia, ma in campo contano solo i tre punti e il capitano del Toro non ha intenzione di farseli sfuggire.

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