Zaza, con l’Inter gara di sacrificio: ora servono anche gol e lucidità

Zaza, con l’Inter gara di sacrificio: ora servono anche gol e lucidità

Focus on / Passi avanti per l’attaccante, che ora dovrà ritrovare precisione negli ultimi venticinque metri

di Alberto Giulini, @albigiulini

Non soltanto tre punti fondamentali: la vittoria di domenica contro l’Inter lascia in eredità anche diverse note positive per quanto riguarda i singoli. Una di queste riguarda sicuramente Simone Zaza, mandato in campo dal 1′ ed autore di una gara di grande sacrificio.

Torino-Inter 1-0, Zaza: “Devo continuare così, il gol arriverà”

GARA GENEROSA – Mazzarri ha voluto dare fiducia al suo centravanti, concedendogli una maglia da titolare al fianco di Belotti in una gara molto delicata come quella di domenica. E Zaza, sul campo, ha in parte saputo sfruttare l’occasione: l’ex Valencia ha pressato, lottato e corso tanto durante la gara, non risparmiandosi affatto. Una prova di grande generosità, segno che il giocatore si sente parte del progetto ed ha voglia di contribuire alla causa. Un aspetto su cui lo stesso giocatore si è soffermato nel post partita: “Abbiamo combattuto una battaglia contro una squadra molto forte e secondo me la differenza l’ha fatta lo spirito di squadra che credo si sia visto stasera perciò sono molto contento”.

POCA PRECISIONE – Ora, però, il giocatore dovrà ritrovare il gol e la lucidità negli ultimi metri. Contro l’Inter, infatti, Zaza in alcuni frangenti ha sbagliato scelte o è stato poco preciso nell’attaccare la porta. Da migliorare, inoltre, la scelta di tempo negli stacchi aerei: diverse volte, infatti, i nerazzurri hanno avuto la meglio sui palloni alti perché il centravanti non staccava con il giusto tempo. Una situazione in cui potrebbe contribuire un gol, fondamentale iniezione di fiducia per un attaccante, soprattutto se a secco dalla gara contro il Chievo e fermo ad una rete stagionale. E lo stesso Zaza, al termine della gara contro l’Inter, si è soffermato sul tema: “Credo che un attaccante quando fa gol ha sempre più fiducia in sé stesso ed è come una liberazione. Ora devo continuare a giocare così sono sicuro che il gol arriverà”. La strada intrapresa è quella giusta, spetta al giocatore continuare a lavorare per tornare sugli alti livelli già raggiunti in passato.

 

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  1. robertozanabon_821 - 3 settimane fa

    Hai ragione, come mai ?

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  2. daunavitagranata51 - 3 settimane fa

    non capisco perchè LA REDAZIONE TORO NEWS MI IMPEDISCE DI DARE I ” MI PIACE “

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    1. Tifoso indomito A.C.Torino - 3 settimane fa

      non impediscono proprio questo. Guarda bene ricarica la pagina o cambia browser

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  3. user-13814870 - 3 settimane fa

    Zaza a me è piaciuto abbastanza..può fare di più. Ma se lo facciamo giocare migliorerà senz’altro. Qualunque persona se sente che.c’è fiducia fa solo meglio. Poi è Mazzarri che si deve chiedere come mai i nostri attaccanti non segnano mai. Gallo segna solo più se ci danno un rigore. Forse manca qualcuno ?? che lui non non richiede alla Società?? o lo vedono solo i tifosi??? Forza Zaza a me non interessa se arrivi dall’altra parte. Dai che ce la fai!!!

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  4. user-13943727 - 3 settimane fa

    Occorre dargli fiducia. Insistendo arriverà anche il gol.

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  5. rokko110768 - 3 settimane fa

    A me è piaciuto molto domenica. Aveva compiti tattici precisi e li ha eseguiti bene, magari rischiando un paio di volte il cartellino ma con tanta applicazione.
    Considerando che per taluni spezzoni Zaza e Belotti erano isolati, con il centrocampo che saliva poco, han fatto molto.
    Giustamente deve dare di più e segnare, magari già a Ferrara con la Spal.

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  6. LeoJunior - 3 settimane fa

    non mi è dispiaciuto. tanto pressing e recupero palla. Si vede che non è tranquillo. in un paio di occasioni non ha provato la finta per non rischiare di fare brutta figura. Quando sei sotto pressione preferisci la soluzione semplice (anche se ti rimpallano sembra “sfortuna”) piuttosto che fare la finta che ti manda in porta (se la sbagli prendi del cretino che non hai tirato ….). Ma non siamo lontani. Vale quello che ho detto in altre occasioni. Adesso devono allenare la mente ad attaccare spazi e creare diversivo quando riprendiamo palla.
    PS non esiste un fratello di De Bruyne da qualche parte? per me quello è il prototipo di centrocampista adatto. Prendiamo palla e spacchiamo un due la difesa che corre all’indietro.

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  7. robertozanabon_821 - 3 settimane fa

    Durante gli allenamenti, Mazzarri provi a far tirare in porta Zaza e Belotti. Chissà.

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