Zenit-Torino: Criscito sfida l’Italia. E teme Quagliarella…

Zenit-Torino: Criscito sfida l’Italia. E teme Quagliarella…

Verso Zenit-Torino/ Il difensore ex Juve: ”Non è un derby, con i bianconeri un’esperienza pessima”

Dal 2011 Domenico Criscito, uno dei migliori terzini italiani, è andato a giocare in Russia, allo Zenit San Pietroburgo dell’allora tecnico Luciano Spalletti. Da quell’anno non gli è mai più capitato di tornare a giocare partite ufficiali in Italia. Questa volta contro il Torino ci sarà e per lui sarà una sensazione particolare, come ha confidato ai colleghi del giornale torinese La Stampa. 

NON E’ UN DERBY – Nelle sue parole tanto stupore per il cammino del Toro: ”E’ tosto e gioca un bel calcio. Alla fine passerà chi partirà con il piede giusto. Il mister ci ha detto di fare attenzione soprattutto a non prendere gol visto che giochiamo l’andata in casa. Temiamo Quagliarella, so che vuole segnare”. L’ex juventino ha confidato poi ai colleghi de La Stampa di non vivere questa sfida come un derby: ”Non lo sento tale. Io un derby non l’ho mai giocato: avrei potuto nel 2008 ma Ranieri mi tenne in panchina. Con la Juventus è stata un’esperienza nera, ma mi è servita perché mi ha permesso di tornare a Genova, e da lì ho conquistato la nazionale”.

FELICE ALLO ZENIT – Al quotidiano torinese il difensore classe ’86 si è detto contento di essere allo Zenit: ”Sono felice qui, rifarei questa scelta e spero di rinnovare”. L’auspicio è che il suo ritorno in Italia per giocare un match ufficiale sia migliore rispetto a quando giocò nel 2013 un’amichevole a Siena, infortunandosi. Criscito sarà comunque un’insidiosa spina nel fianco per la squadra di Ventura proprio sugli esterni, una zona del campo cruciale per i granata che dovranno essere bravi ad impedire che i russi prendano il controllo delle fasce.

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