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Zenit-Torino: Garay vince la sfida con Glik

Zenit-Torino 2-0/ Il difensore argentino inoperoso, Glik come tutto il Toro paga l'ingenuità di Benassi

Matteo Senatore

"La partita tra Zenit e Torino era anche la sfida tra i due difensori principali delle due squadre: Ezequiel Garay e Kamil Glik. Purtroppo l'espulsione di Benassi ha condizionato anche questa sfida nella sfida, trasformando la giornata di Garay in un tranquillo pomeriggio in ufficio, mentre per Glik e tutto il resto della difesa granata si è trattato di sopravvivere ad un continuo assalto alla diligenza. Il duello quindi lo vince per forza il difensore argentino.

"GARAY SENZA IMPEGNI – Per il centrale ex Benfica si è trattato di una giornata di ordinaria amministrazione. Il cartellino rosso sventolato a Benassi dopo neanche mezz'ora ha stravolto completamente i piani tattici di Ventura, ed in pratica il Torino non ha mai avuto la reale possibilità di rendersi pericoloso dalle parti della porta dello Zenit. L'unica occasione nitida è quella di Farnerud: Garay lo controlla a distanza, lo svedese ha lo spazio per controllare, ma calcia di prima e la sua mira è imprecisa e il pallone finisce lontano dai pali difesi da Lodigyn.

"GLIK: GIORNATA DURA – Di tenore diametralmente opposto la serata di Kamil Glik, costretto come tutto il Torino dal 27' in poi ad una gara sulle barricate. La giornata del centrale polacco però non è delle migliori, e tra sfortuna e imprecisioni qualche responsabilità nei due gol ce l'ha. Sull'1-0 le colpe principali sono chiaramente di Padelli che respinge il ti Smolnikov come un portiere non dovrebbe mai fare: corto e centrale. Capitan Glik sarebbe però il primo ad arrivare sul pallone, peccato che si coordini male e scivoli invece di calciare lontano la palla, lasciando di fatto campo libero al tap-in di Witsel. L'errore sul gol del 2-0 è invece di posizione: il doppio uno-due che coinvolge Hulk fa girare la testa ai granata che sbagliano completamente le marcature; ci casca anche Glik che dopo il palo di Hulk non riesce a chiudere in tempo lasciando a Criscito lo spazio per firmare il 2-0. Un giornata da dimenticare per lui ma per tutto il Torino, sperando che tra sei giorni a Torino la musica sia diversa.