Torino, occhi in Sudamerica: Girotti e Pyerre tra i nomi seguiti

Calciomercato / Nonostante la precarietà della situazione la società granata monitora il mercato estero con lo scout Milanetto

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Ha senso oggi come oggi parlare di calciomercato per il Torino? Sì e no. No, perché la precarietà della situazione (mantenimento della categoria purtroppo non ancora certo e incognita sull’allenatore del futuro) impone di restare concentrati su una stagione da terminare nel miglior modo possibile. Sì, perché in ogni caso sul mercato non si può mai dormire per la forte concorrenza in Italia e in Europa. Ecco perché, nonostante i risultati sono quelli che sono, la società granata, con in testa il responsabile per lo scout all’estero Omar Milanetto, sta continuando a guardarsi intorno. L’area scout del Torino è stata appena ricostruita dal ds Bava intorno alla figura dell’ex centrocampista del Genoa e in queste settimane c’è stato un grande lavoro per la ricostruzione di una banca dati.

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In particolare è in Sudamerica che gli emissari granata stanno concentrando il loro lavoro. Milanetto quest’inverno è andato a seguire di persone il torneo di qualificazione olimpica e i campionati di Brasile e Argentina. Tra i nomi segnati sul suo taccuino ci sarebbero soprattutto Federico Girotti, centravanti classe 1999 del River Plate, e Jean Pyerre, trequartista classe 1998 del Gremio. Il primo, giocatore dalla grande stazza e con buon fiuto del gol, ha appena esordito in Copa Libertadores in prima squadra e fa la spola con le giovanili. Il secondo è un trequartista di grande classe nato nel 1998 che quest’estate era seguito da diversi club europei; sembrava in procinto di sbarcare nel Vecchio Continente ma un importante infortunio muscolare lo ha però costretto a stare mesi fuori dal campo con la valutazione che di conseguenza si è abbassata. Il Torino spera di salvarsi il prima possibile per poter iniziare a pianificare il futuro. Intanto segue i giocatori, stabilisce contatti, valuta eventuali mosse.

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  1. Maruzza44 - 8 mesi fa

    Ma il buon Bava, e con lui i vari Milanello & company, ha pensato di inserire nello staff anche qualcuno (non pronuncio la parola “psicologo”, perchè al Toro pare sia bandita) che valuti il giocatore anche dal punto caratteriale ?

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  2. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

    Ma una fotografia do Bava con il colletto della camicia dentro alla giacca è chiedere troppo?

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    1. maxx72 - 8 mesi fa

      Sembra sempre più Macario.

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      1. renato (quello vero) - 8 mesi fa

        In effetti gli somiglia non poco…

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