Stevanovic incanta, Vita segna e festeggia la promozione

Italia Granata / Impresa per Scaglia, bene Fiamozzi, Parigini ci prova, mentre Gomis è la solita certezza. Opachi Bellomo, Verdi e Comi

di Diego Fornero, @diegofornero

Come ogni lunedì, torna su TN Italia Granata, la rubrica di approfondimento dedicata ai giovani del Torino sparsi per le leghe professionistiche italiane in prestito o comproprietà. Protagonista assoluto di giornata è Alen Stevanovic, che incanta in un Palermo che vede, ormai, ad un passo la promozione in Serie A, ma sorride anche Alessio Vita, classe ’93 che, dalla Lega Pro 2° divisione, conquista la promozione con il Monza di Antonino Asta e mette lo zampino con una rete nella gran vittoria dei suoi. Bene anche Scaglia e Fiamozzi, gioca anche il giovanissimo Parigini, mentre si conferma Alfred Gomis a Crotone. Ma andiamo ad affrontare nel dettaglio le prestazioni dei giovani granata: 

SERIE B

STEVANOVIC – Protagonista assoluto nel Palermo, Alen Stevanovic, esterno offensivo classe ’91 in prestito dal Toro ai rosanero (che hanno il diritto di riscatto della metà). Dopo aver assistito dalla panchina alla vittoria di Varese, stavolta è scelto da Iachini nell’undici iniziale contro l’Avellino e ripaga il proprio tecnico offrendo una grande prestazione, imperversando sulla fascia destra ed offrendo l’assist a Barreto per la prima rete palermitana. Finirà 2-0, con i siciliani ormai ad un passo dalla promozione in Serie A, anche grazie alle 18 partite stagionali del talento serbo.

SCAGLIA – Che impresa per il Cittadella di Filippo Scaglia, difensore classe ’92 in prestito ai veneti dal Torino: i granata di mister Foscarini superano, a sorpresa, il favoritissimo Siena e si rilanciano in chiave salvezza. Gioca titolare, anche stavolta, il giovane granata: 90 minuti di sostanza, contribuendo a blindare la porta, anche se l’eroe di giornata si chiama Pierobon, il portiere del “Citta”, il più anziano tra tutti i giocatori del circuito professionistico italiano, che, a 45 anni, si prende il lusso di parare un rigore a Pulzetti.

SPEROTTO – Solo panchina per il difensore classe ’92, in comproprietà con il Torino, Nicolò Sperotto, a Carpi. Gli emiliani superano 3-2 un Trapani meno brillante del solito ma il giovane cresciuto nel settore giovanile granata può soltanto assistere, senza fare il proprio ingresso nel rettangolo verde. 

PARIGINI – SUCIU – FIAMOZZI – Oscar della sfortuna per Sergiu Suciu: il centrocampista rumeno classe ’90, in prestito dal Torino, non ha ancora pienamente recuperato dall’infortunio e non scende in campo con la maglia della Juve Stabia. Ancora una sconfitta per le Vespe, superate in casa 4-2 dal Varese e sempre più ultime in classifica, ormai con più di un piede in Lega Pro. 45 minuti in campo, senza però incidere, per il giovane Vittorio Parigini: l’esterno offensivo classe ’96, in prestito dal Torino, viene buttato nella mischia da Braglia all’intervallo, sostituendo Ghiringhelli, ma nulla può in una squadra quasi allo sbando. A fine partita, da segnalare l’ira del presidente stabiese Manniello, che minaccia, dalle prossime partite, di voler schierare in campo i Primavera: chissà se la boutade presidenziale avrà ripercussioni sull’utilizzo dei due granata…
Novanta minuti, tra i varesotti, per Riccardo Fiamozzi, esterno classe ’93 in comproprietà col Torino, che gioca una buona gara offrendo il suo consueto supporto sulla fascia destra, alla sua sesta consecutiva da titolare. Un buon periodo per il giovane di Mezzocorona, del cui futuro il Toro sarà chiamato a decidere tra poche settimane. 

GOMIS – DIOP – Sesto risultato utile consecutivo per il Crotone, ma i pitagorici di Alfred Gomis, portierone classe ’93 in prestito dal Torino, perdono il terzo posto pareggiando 1-1 a Novara. Incolpevole l’estremo difensore di scuola granata sulla rete del vantaggio messa a segno dal giovane Manconi (attaccante ’94 alla prima rete in cadetteria), che blinda la porta e contribuisce, poi, alla rimonta dei suoi. Trentaduesima presenza consecutiva da titolare per l’italo-senegalese: un prestito, il suo, che può definirsi sicuramente proficuo.
Difficile sostenere altrettanto, peraltro, per Abou Diop: l’attaccante senegalese classe ’93 non vede il campo con i pitagorici dallo scorso 1 marzo: da allora, sei panchina consecutive, segno evidente di una fiducia mancante da parte di mister Drago.

COMI – Novanta minuti di gioco per Gianmario Comi, attaccante classe ’92 in comproprietà tra Torino e Milan, in prestito alla Virtus Lanciano. Il puntero di scuola granata, però, non riesce ad incidere sulla gara persa 3-1 dai suoi, al terzo k.o. di fila, contro il Modena.

CHIOSA – VERDI – Assiste dalla tribuna di un San Nicola gremito (20mila spettatori, davvero tanta roba per la cadetteria) alla vittoria del suo Bari, Marco Chiosa, difensore classe ’93 in prestito dal Torino. La squalifica impedisce al giovane granata di prendere parte al 3-0 con il quale i galletti asfaltano un Empoli irriconoscibile.
Non incide, tra i toscani, Simone Verdi, attaccante classe ’92 in comproprietà tra Torino e Milan: schierato titolare, la sua gara è piuttosto incolore e viene sostituito al 53′ da mister Sarri, giocando comunque la sua ventiduesima partita dal primo minuto, su 31 presenze stagionali.

BELLOMO – Non lascia il segno, nel 2-2 casalingo dello Spezia contro il Padova, Nicola Bellomo, centrocampista classe ’91 in comproprietà tra Torino e Chievo. Il talento barese, cui viene annullata una rete per posizione di off-side, gioca una gara da sufficienza, ma è l’intera formazione ligure a non brillare e a doversi aggrappare al redivivo Giulio Ebagua, ex granata che trova la rete del pari all’ultimo minuto dopo tre mesi di digiuno.

LEGA PRO 1

GATTO – Titolarissimo Emanuele Gatto, centrocampista classe ’94 in comproprietà col Torino, nel Lumezzane di mister Marcolini che, però, colleziona una deludente sconfitta casalinga contro la Reggiana, che fa precipitare i bresciani al quartultimo posto del girone. Per il giovane, ex capitano della Primavera granata, una sola grande occasione, a tempo ormai scaduto, quando cerca la porta su calcio di punizione trovando una grande risposta del portiere reggiano Zima. Sesta partita consecutiva da titolare, 24° presenza stagionale: buon ruolino di marcia per lui. 

CINAGLIA – MILANI – Bella vittoria del Feralpi Salò della vecchia conoscenza granata, Beppe Scienza, che supera 3-1 il San Marino di fronte al proprio pubblico. Subentra dalla panchina Davide Cinaglia, difensore centrale classe ’94 in comproprietà col Torino, gettato nella mischia al 74′, mentre resta seduto, anche stavolta, Daniele Milani, classe ’93 alla seconda esclusione consecutiva (solo tredici presenze stagionali per il centrocampista di Moncalieri). 

LEGA PRO 2

VITA – Che festa per il Monza di Antonino Asta: il 4-0 rifilato alla Torres consente ai brianzoli la matematica promozione nella Lega Pro unica, la categoria che, nella prossima stagione, riunirà prima e seconda divisione. Ci mette lo zampino anche Alessio Vita, attaccante classe ’93 in comproprietà con il Torino, che firma la rete del provvisorio 2-0 e disputa un’ottima gara, pur venendo sostituito al 50′.

FUMANA – DIARRA – In un Bra già ampiamente spacciato, gioca titolare Giorgio Fumana, attaccante ’94 in prestito dal Torino, nella sconfitta per 2-0 contro il Santarcangelo, non riuscendo ad incidere, influenzato, ovviamente, anche dalla mediocrità complessiva della formazione. Una sola conclusione degna di nota per l’attaccante cresciuto nel Toro, al 20′, con un tiro che termina a lato di poco. Neppure convocato, stavolta, Boubakary Diarra, centrocampista maliano classe ’93, anch’egli in prestito ai braidesi.

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