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Uefa, Ceferin: “La stagione può finire a porte chiuse in estate, massimo ad agosto”

UEFA president Aleksander Ceferin talks during a press conference following a meeting of the UEFA Executive Committee in Cardiff, south Wales, on June 1, 2017. / AFP PHOTO / JAVIER SORIANO        (Photo credit should read JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images)

Dichiarazioni / Le parole del numero uno dell'Uefa a Zdf

Redazione Toro News

La maggior parte dei campionati europei è sospesa almeno fino alla fine di aprile, con la prospettiva di completare la stagione in estate. Per questo motivo la Uefa ha rinviato Euro 2020 al prossimo anno. Anche la Champions League e l'Europa League sono bloccate e il presidente Aleksander Ceferin conferma che potrebbero concludersi a porte chiuse e dopo la fine della stagione tradizionale, il 30 giugno, ma non in autunno. "Il calcio non è la stessa cosa senza tifosi, ma è sicuramente meglio giocare a calcio senza fan e riaverlo in televisione, piuttosto che niente - è la posizione Uefa espressa su Zdf, emittente tedesca -. Questo è ciò che la gente vuole, un po' di energia positiva a casa. Probabilmente accadrà a luglio o agosto, non possiamo giocare a settembre o ottobre".

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TIRATA D'ORECCHIE - L'Uefa, inoltre, non ha gradito assolutamente la decisione della federcalcio belga di assegnare il titolo al Bruges e chiudere qui il campionato, bloccato come tutti gli altri per la pandemia di Coronavirus. Ceferin lo ha detto sempre alla Zdf. Al momento dello stop, nella Jupiler League erano state disputate 29 partite sulle 30 previste nella stagione regolare giocate: gli spareggi del round finale e i playoff erano ancora da disputare."Non credo che questa sia la decisione giusta - è stato il commento di Ceferin -. La solidarietà non è una strada a senso unico. Non puoi chiedere aiuto e decidere da solo cosa ti sia più comodo".

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