Alex Berenguer: freddezza slava in un cuore spagnolo

Alex Berenguer: freddezza slava in un cuore spagnolo

Rubriche / Torna Torosofia, la rubrica a firma di Elisa Fia: “Incredibile è stata la crescita esponenziale del giocatore che, così come il Toro, sembra stia raggiungendo un’inaspettata ed auspicabile maturità nel gioco”

di Elisa Fia

Ormai c’è poco da fare o da obiettare: quando Alex Berenguer scende in campo il Toro assume tutt’altra prestazione. Il numero 21 granata è un vero asso nella manica di Mazzarri, un giovane talento che, tra uno sprint e l’altro, è in grado di lavorare a tutto campo, dando alla squadra una vera e propria marcia in più.

Incredibile è stata la crescita esponenziale del giocatore che, così come il Toro, sembra stia raggiungendo un’inaspettata ed auspicabile maturità nel gioco che ultimamente sembrava essere venuta meno. I nervi saldi sono stati la chiave di ciò, soprattutto nella partita di Coppa Italia contro il Genova dove, alla fine dei rigori, Berenguer è riuscito a lasciare la propria firma con una fermezza indelebile, beffando il portiere rossoblù con un audace cucchiaio che ha fatto restare tutti a bocca aperta, sfatando l’incubo dei rigori stessi.

Perché il Toro vince in dodici

Freddezza slava in un cuore spagnolo, questo sta diventando Alex Berenguer per il team ovvero un elemento che riesce a trovare un connubio tra la capacità di avere sangue freddo in situazioni ad alta tensione mettendo allo stesso tempo il cuore in ogni sua azione. Parte irrevocabilmente necessaria ormai, un ingranaggio insostituibile in un meccanismo che sta lentamente tornando a funzionare.

Importante è avere una conferma di questo genere dopo che la fine del 2019 sembrava aver gettato un’ombra di dissenso indelebile sul 2020 del Toro.

Nonostante la strada da fare sia ancora molta, queste piccole modifiche apportate al quadro generale sembrano poter favorire un ritorno di fiducia in una squadra che si aveva paura fosse ormai persa.


Studentessa di Filosofia, classe ’98, presso l’università La Sapienza di Roma. La scrittura ed il Toro sono sempre stati le mie più grandi passioni. Sono una persona determinata ed ambiziosa, che da sempre il massimo in tutto ciò che fa, specialmente se riguarda ciò che amo.

Nei miei articoli cerco sempre di mettere tutta me stessa cercando di coinvolgere chi legge, provando a fornire al lettore più spunti di riflessione possibili.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

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  1. drino-san - 2 mesi fa

    É un giocatore intelligente, spesso prende un sacco di botte ma non reagisce mai e rimane concentrato.

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  2. uiltucs.pesar_12159015 - 2 mesi fa

    L’unica cosa che manca a Berenguer è un po’ di tenuta fisica nei contrasti: appena l’avrà raggiunta diventerà una pedina insostituibile nel nostro scacchiere.

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  3. FVCG77 - 2 mesi fa

    Facciamo che stiamo un po’ con i piedi per terra?

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  4. toro52anni - 2 mesi fa

    Può diventare un piccolo Messi con le dovute proporzioni.Ha tecnica scatto velocità e un discreto piede.Se migliora tutti gli anni come il vino…..chissà….

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