La molla azzurra per motivare il Toro

Gargarismi / Il pensiero di Domenico Catagnano: dai, ragazzi, non abbassate la guardia proprio adesso…

di Redazione Toro News

Ciò che preoccupa non sono tanto le tre sconfitte consecutive, le quattro batoste nelle ultime cinque partite, ma come sono arrivate. Se il ko nel derby ci dà qualche attenuante (il rigore su El Kaddouri chi se lo scorda?), con Bologna, Samp e Inter abbiamo poco da recriminare. Abbiamo visto un Toro molle, svagato e svogliato, brutta copia di quello brillante ammirato nei mesi scorsi e, giusto per rimanere alle ultime settimane, all’arrembante trasferta a Verona. 

Tutti i reparti hanno fatto passi indietro, ma le vere preoccupazioni vengono dall’attacco, dai nostri due gemelli che da ormai tre settimane non la mettono dentro. Cerci gira troppo a vuoto, gli spunti interessanti in questi ultimi 270 minuti si contano sulle dita di una mano e senza la sua fantasia e la sua imprevedibilità, che spesso hanno mascherato i limiti del centrocampo, di pericoli per la porta avversaria ne sono arrivati pochi. Immobile corre, scalpita, scende a coprire, si dà un gran daffare, insomma, ma è evidente che in questi ultimi tempi conclude poco e male.

Ora, non ci accodiamo ai soliti sapientoni che parlano di due ragazzi che si sono montati la testa, che la nazionale ha fatto perdere loro la concentrazione per il Toro (che poi, a dirla tutta, se giocano male in granata l’azzurro se lo scordano) e che, ancora peggio, i due pensano unicamente al loro futuro altrove. Preferiamo pensare a un fisiologico calo dopo una stagione ad altissimi livelli, calo che purtroppo è capitato nella fase cruciale ella stagione, dato che ormai di fatto l’Europa è persa.

E ora? Ora c’è sempre da raggiungere la fantomatica quota 40, quella della salvezza e poi riuscire a essere bravi a trovare le motivazioni per non scendere in campo come se si trattasse di una scampagnata. Ecco, forse il mondiale brasiliano può essere lo stimolo giusto per Ale, Ciro, e, perché no, anche per Darmian, che Prandelli tiene sott’occhio. E per tutta la squadra, per aiutare questo terzetto a rientrare tra i convocati della spedizione azzurra in Sudamerica. Tutti per loro e tutti… per il Toro. Abbiamo ancora qualche soddisfazione da toglierci in questo campionato. Dai, ragazzi, non abbassate la guardia proprio adesso…

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