Toro, una stagione nata storta che non deve finire male

Toro, una stagione nata storta che non deve finire male

Il Granata Della Porta Accanto / La priorità dev’essere il bene del Toro: con o senza Mazzarri, con questi o altri giocatori, con lo scudetto del bilancio o con una grossa perdita

di Alessandro Costantino

Ci sono stagioni che nascono storte e non per questo devono finire male. Diciamo che questa per il Toro sta prendendo una brutta china, ma siamo ancora a tempo prima di entrare in quella zona rossa che non farebbe dormire sonni tranquilli a nessuno. La Serie A negli ultimi anni si è livellata verso il basso ed è un dato di fatto. È un campionato farsa per come sia stata data la possibilità alla Juventus di azzerare economicamente la concorrenza e per come ogni settimana si faccia di tutto perché anche sul campo i bianconeri godano di favori impensabili a qualunque livello di qualunque altro campionato europeo. Questo livellamento verso il basso ha portato alla triste realtà per cui la terza o quarta squadra della nostra Serie A non sia realmente più forte della quindicesima o sedicesima. Ormai è solo questione di stato di forma, di giocatori che esplodono o meno, di episodi che girano per il verso giusto o sbagliato a tracciare la classifica e a far sembrare una squadra più forte di un’altra. Lo abbiamo visto l’anno scorso con la Fiorentina che dopo aver fatto faville è entrata in un tunnel di risultati negativi che quasi la portavano a retrocedere. O l’Empoli di Andreazzoli che nelle ultime giornate oltre ad aver demolito il Torino di Mazzarri (quello del quarto posto del girone di ritorno, per intenderci…) ha rischiato di vincere all’ultima giornata a Milano con l’Inter retrocedendo in maniera davvero immeritata.
La stagione del Torino è nata storta per colpa della madre di tutti gli errori: il mancato mercato di Cairo che invece di dare continuità, rafforzando a giugno con innesti mirati una squadra che aveva necessità di qualche intervento, ha speculato sul girone di ritorno “da Champions” compromettendo l’accesso all’Europa League e ponendo le basi per un percorso ad ostacoli. “Tenere tutti e spendere un sacco di soldi” (cit.) all’ultimo secondo di mercato non si è rivelata una strategia intelligente, né quella che serviva realmente per cavalcare l’entusiasmo dell’ambiente: era palese anche ad un bambino…

Run, Toro, run!

Gli infortuni, la preparazione anticipata (e probabilmente mal calibrata), oltre all’incapacità di Mazzarri di evolversi dando stimoli nuovi alla squadra, hanno fatto il resto ed oggi ci ritroviamo a commentare l’ennesima sconfitta di questa stagione e una situazione di classifica alla quale ci stavamo volentieri disabituando.
Non so se sia giusto o sbagliato mandare via Mazzarri, non è l’Inter di quest’anno, troppo solida, forte e cinica, a poter essere la cartina tornasole del reale stato attuale del nostro Toro. La situazione è critica, ma credo che la regola per questo tipo di scelte si debba basare sull’unica discriminante da tenere in conto in questi casi: la squadra segue il mister? Noi da fuori non possiamo saperlo e forse la mancanza di un ds d’esperienza ad alto livello (pur stimando io Bava moltissimo come talent scout) fa sì che nemmeno in società sappiano se è il caso o meno di cambiare guida tecnica. Il mio timore è che se non si inverte già da Genova la rotta ci si incominci a far del male da soli, avvitandosi in una spirale negativa di tutti contro tutti (giocatori contro allenatore, tifosi contro società e giocatori, stampa contro allenatore e giocatori) dalla quale possono uscire conseguenze davvero nefaste, conseguenze per le quali alla fine pagherebbero solo i tifosi che sarebbero gli unici a soffrire se si consumasse malauguratamente un fallimento sportivo. Il momento è difficile, che ognuno, a partire dal presidente Cairo, si faccia un esame di coscienza e lavori per tirare fuori il Toro da questa situazione francamente impensabile a fine maggio scorso. La priorità è il bene del Toro: con Mazzarri o senza Mazzarri, con questi giocatori o con altri, con lo scudetto del bilancio o con una grossa perdita se sarà necessario a gennaio mettere di nuovo mano al portafoglio. D’ora in poi gli errori si pagheranno cari, è bene che lo sappiano tutti. Alcune stagioni nascono storte e questa sembra essere una di quelle: l’importante è che si faccia di tutto, ma proprio di tutto, per non farla finire male.


Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

57 Commenta qui

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  1. ToroSardo - 10 mesi fa

    Tutto avrei immaginato…ma riuscire a trovare un allenatore piu’ scarso di sVentura no!

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  2. blubba - 10 mesi fa

    Basta chiacchiere, se alla fine di questa stagione noi staremo nella posizione attuale è nn avremo centrato l Europa League direttamente, sarà un fallimento e pretendo ke ne ė responsabile dallo staff tecnico alla dirigenza tolga le tende. Mi dispiace ma già adesso vedendo squadre ke dovrebbero essere dietro a noi visto i proclami dirigenziali abbiamo fallito. Il signor Wm e il pubblicitario devono assumersi le loro responsabilità

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    1. spelli_446 - 10 mesi fa

      Ma è già un fallimento. Pensare di fare una cinquantina di punti per entrare in EL nelle prossime 25 partite con questa squadra è pura utopia purtroppo..

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    2. Madama_granata - 10 mesi fa

      “PRETENDE”!
      Il signore “PRETENDE”??
      Allora ci metta i soldi e faccia un’offerta a Cairo x acquistare il Torino!

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  3. Madama_granata - 10 mesi fa

    TOROPERDUTO sono d’accordo!
    È vero che in molti già tempo fa criticavate Cairo e Mazzarri!
    Siete rimasti coerenti alle vostre idee, da rispettare, e in tante cose non avete sbagliato!
    Quelli a cui mi riferisco io, però, erano la maggioranza di quelli che su queste pagine scrivono!
    Si chiedeva “Mazzarri granata a vita”, lo si vedeva come il “salvatore della patria”, lo si portava in palmo di mano e si voleva x lui l’immediato rinnovo del contratto.
    Ora mi sembra ingiusto e puerile che molte di queste stesse persone protestino, urlino, sbraitino ed insultino Cairo e la Dirigenza Granata x aver scelto l’allenatore sbagliato.
    Prima, dico io, riconoscano loro stessi di essersi sbagliati: non c’è nulla di male!
    Poi facciano proposte costruttive, e non insulti, x migliorare la situazione.
    Come altrove ho già scritto, mi urta sentir dire “abbiamo vinto”-“hanno perso”, “abbiamo fatto bene”-“hanno sbagliato”!
    Un po’ di coerenza e di senso della responsabilità non guasterebbero!

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    1. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

      Si capito il senso.
      Faccio solo una premessa, ti ho detto dei tifosi non contenti della campagna acquisti non per farti dire che avevamo ragione o torto, sai la ragione come il torto vanno e vengono, ma per dire che non sempre tutto è univoco le sfaccettature sono tante e le variabili pure, proprio per questo ci vorrebbe una dirigenza molto più attenta e preparata.
      Non sai quanto avrei voluto sbagliarmi sulla campagna acquisti, così come sono pronto qua a scrivere che su verdi mi sono sbagliato.
      Poi però ti dico anche un’altra cosa, anche ammesso e non concesso che fossimo stati tutti d’accordo sulla campagna acquisti ciò comunque non farebbe venire meno il diritto di critica e di inchiodare alle proprie responsabilità gli attori di tutto questo, perché non ti dimenticare che noi facciamo i tifosi e non gli addetti ai lavori.
      Ti dico solo questo e poi finisco, siamo l’unica società che non fa la campagna acquisti per ruoli che servono.

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  4. CUORE GRANATA 44 - 10 mesi fa

    Costantino ha espresso sostanzialmente il cahier de dolèance a tutti noto.Tuttavia,a mio parere, “la madre di tutte le domande”resta la solita:nella “galassia di Cairo”Torino fc è una pedina marginale e quindi anche dismettibile ovvero “strategica”da tenere comunque ovviamente in autofinanziamento alimentato da cessioni mirate? Il Pres. si duole per aver “speso un sacco di soldi”beh..allora tra Gennaio e Giugno ceda il cedibile e poi passi mano per quel che resta.Ritengo tuttavia che questa sia una soluzione troppo “semplicistica”per una mente “sottile”come quella del Patron e quindi…Tutto il resto è contorno compreso il tecnico che paga i suoi limiti ma che ritengo essere il capro espiatorio di una situazione di malessere generalizzato che ha radici più profonde.Vedremo cosa deciderà Urbano Massimo Temporeggiatore.Certi “muri” che parevano indistruttibili sono crollati tutto sommato all’improvviso……Sempre FVCG!!!

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  5. avvopal_14171626 - 10 mesi fa

    Non dimentichiamoci che abbiamo perso (anche se “bene” con le merde e “male” con l’Inter) con le due squadre più forti del campionato contro cui hanno perso quasi tutte le altre. Quindi non dev’essere certo uno 0-3 contro l’Inter, per quanto orrendo, che ci deve dire che il nostro campionato è finito.
    Quel che è certo invece è che ora ci aspettano, prima di Natale, 4 partite importantissime da cui non possono non arrivare che almeno 10 punti.
    Solo così la classifica inizierebbe a sorridere.
    Dopodichè, qualche intervento sul mercato sarà opportuno a cominciare dall’attacco anche se ci servirebbe pure un centrocampista di qualità.
    Se invece, la situazione non si dovesse sbloccare in queste 4 partite e ci fossero altre sconfitte, direi che la stagione sarebbe già chiusa ed allora tanto vale esonerare Mazzarri ed iniziare la rivoluzione con un altro allenatore che, come aveva fatto Mazzarri due anni fa, arriverà a Torino per gestire il gruppo, mantenere la categoria (ovviamente) e capire da chi ricominciare l’anno dopo.

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    1. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

      Perdonami ma la stagione è già chiusa di questo dobbiamo farcene una ragione.
      E proprio perché già finita dovremmo fare due cose, la prima salvarsi il prima possibile la seconda come hai detto tu programmare il prossimo anno, ma per programmare il prossimo anno devi prima preoccuparti del punto 1.
      La domanda è ma chi, come, fino a quando programma la prossima stagione?

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      1. avvopal_14171626 - 10 mesi fa

        La stagione non è già chiusa.
        E’ sicuramente compromessa e per tirarci su al livello che ci attendavamo serve un miracolo, o quasi.
        Arrivasse una striscia importante in queste 4 partite, vorrebbe dire che possiamo ancora dire la nostra altrimenti, fine della festa.
        A quel punto, è vero che dobiamo salvarci ma insomma, pensare di retrocedere con una squadra simile mi sembra fuori luogo.
        Certo è che dobbiamo prendere un allenatore che abbia un programma a medio lungo termine e contemporaneamente che ci salvi di sicuro e quindi con una certa esperienza. Eviterei quindi un Nicola o uno Stellone e prenderei Guidolin, per esempio che ha sicuramente voglia e fame di ritornare in pista. Se invece Mazzarri restasse e arrivasse al termine del campionato fuori dalla EL (come è altamente probabile ormai….), farei una rivoluzione vera: via più di mezza squadra e in panca un giovane di prospettiva.

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  6. loik55 - 10 mesi fa

    Appunto ci sono annate storte, la rosa è addirittura migliorata, ma i risultati peggiorano..purtroppo il calcio non è matematica. Anno passato ottima annata, ma andò tutto per il meglio che di più non si poteva, ma il congegno squadra era fragile e alle prime crepe va in frantumi. Non si può continuare a sperare di segnare su rigore o rimpalli e carambole alla lunga paghi il conto, questa squadra, allenatore in primis costruiva poco anche lo scorso anno, ma nel bilancio finale con i pochi gol subiti teneva alta la classifica, dando però sempre l’impressione di poter crollare da un momento all’altro, e alla fine Bingo! Ma non si fa Bingo per due anni di fila, se volevi far meglio tra alti e bassi, a prescindera dal Mazza, che a me non piace da sempre e sostituirei, dovevi innestare giocatori con alto tasso di carisma, tecnica e coraggio, e mi vengono in mente in primis DEsilvestri con limiti tecnici enormi, un baselli che gioca a nascondersi e fare il compitino, Zaza pasticcione, eccc.
    Quindi la responsabilità direi sia a libello di dirgenza tecnica, mazzarri, bava, comi, e forse meno del presidente che alla fine ha speso per come lo avranno mal consilgiato. Non seremo la sorpresa di quest’anno, ma ancora niente B

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  7. Madama_granata - 10 mesi fa

    Risposta a Renato Granata.
    Buongiorno!

    Per me buona parte della colpa ricade su Mazzarri.
    Se i calciatori fanno “i teatrini”, come osserva lei, e litigano tra di loro, è perché sentono che stanno naufragando, e non hanno una “guida” che li sappia compattare, e, casomai, redarguire.
    Mazzarri continua a spostare di ruolo e posizione i giocatori, continua ad intestardirsi a mettere in campo sempre gli stessi.
    Ero sola o quasi ad invocare i giovani ex-Primavera e la loro “voglia di Granata”: ora
    leggo che sono tanti i tifosi che chiedono la stessa cosa!
    La squadra non ha un’identità, degli schemi, un gioco corale.
    Io sono convinta che molti dei nostri giocatori, collocati in altre squadre, saprebbero dire la loro e farsi valere!

    Difesa:
    – Sirigu: l’unica cosa che possiamo dirgli è “grazie”!
    – Nkoulou, dopo il ” gran rifiuto”, doveva stare in tribuna fino alla “vendita”. Ora gioca pessimamente: non è più nemmeno l’ombra di quello dello scorso anno.
    Mandiamolo alla Roma, è rifarà faville!
    – Izzo ha giocato “da solo” in difesa x 2/3 mesi: ora è stanco, demoralizzato, spaesato.
    -Bonifazi ha stupito e giocato bene. Vale sicuramente più di altri, ma Mazzarri “non lo vede”, e si intestardisce a non farlo giocare. Vuole venderlo da questa estate e non molla: persegue imperterrito nei suoi intenti, anche a danno del Toro.
    – Bremer: per me fa vedere qualche buona cosa, ma non è certo pronto x una squadra che vuole, o meglio voleva, andare in Europa.
    – Djidji è scomparso. Quando ha giocato ha fatto male. O non si è ripreso dall’intervento, o vale meno di quel che sembrava.
    – De Silvestri fa il suo compitino in difesa, ma mancano le sue cavalcate, i suoi assist ed i suoi gol!
    Uomo-spogliatoio, serio, esemplare e “granata”, potrebbe diventare “la chioccia” dei nostri giovani, come lo fu Moretti.
    Mazzarri non gli fa neppure riconfermare il contratto!
    A 31 anni è stato definito “vecchio”, ed è un difensore!
    – Aina: alti e bassi. Giocatore di media qualità, potrebbe dare di più.
    – Laxalt: speriamo in bene, se Mazzarri non rovinerà pure lui!
    – Ansaldi: da difensore o da centrocamposta è un campione, e fa bene comunque!
    Potrebbe dare di più se meglio supportato.

    Centrocampo:
    – Rincon ce la mette tutta, ma fa quello che può.
    – Baselli “porta la croce” ogni settimana! “Da ragazzo” faceva gol ed assist, ora è sacrificato perché Mazzarri lo fa giocare arretrato: fa quello che può, ma non è il suo mestiere. Ricordiamoci che risulta sempre tra quelli che corrono di più!
    – Lukic come Bremer. Fa buone cose, ma non è maturo x prendersi il centrocampo sulle spalle!
    – Meité: quelli del Monaco non sono scemi! Se è stato scambiato “alla pari” con Barreca vuol dire che vale quanto Barreca.
    In più “ha poca voglia”, è lento e non ha grinta”.
    Non è certo “un Cuore Granata”!

    Attacco:
    – Belotti: un grande Capitano!
    Come a Sirigu: si può solo dirgli “grazie”.
    – Zaza: ce la mette tutta, ma la grinta non basta! Ha subito un’involuzione che non si riesce a comprendere! Sono amici, ma “l’ombra del Gallo” lo condiziona non poco!
    Verdi – si ritrova in una squadra in crisi, con un pessimo gioco ed il morale a terra. Come fa ad inserirsi e a brillare?
    – Berenguer: bravino, ma troppo leggero x i difensori di oggi. Buon impegno, ma Mazzarri lo fa giocare poco e saltuariamente. O crede in lui, ed insiste, oppure lo lasci andare!
    – Millico: Mazzarri lo sta rovinando, così come Rauti.
    Donnarumma, Chiesa, Zaniolo, Kean e decine di altri giovani “lanciati” in serie A o in Nazionale non hanno insegnato nulla a Mazzarri!
    Manca il coraggio e l’intenzione e la voglia di far giocare i giovani.
    Gli ex-Primavera, poi, sono già “bocciati ” in partenza!
    – Edera e Parigini: potrebbero essere utili alla causa granata, ma Mazzarri li ha scartati senza farli giocare neppure un minuto!
    Facile dire che non valgono niente! Non li vuole in squadra e persegue l’idea di farli fuori appena possibile!

    Forse che siano proprio gli Edera e i Parigini, i Millico e i Bonifazi a far andare così male il Toro??

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  8. suoladicane - 10 mesi fa

    la mala partenza ha due padri:
    1.urbanetto, che non ha voluto rimpiazzare Petrachi in maniera adeguata, non so se fidandosi del testadighisa immaginandoselo “alla fergusson” o per altro, e che non ha fatto mercato, buttando nel cesso 25 milioni per un giocatore che non voleva venire, perchè questo è il motivo non che il Napoli non lo dava, ancelotti ci pensava ecc… non voleva venire al toro. punto
    2.testadighisa, che non vuole assolutamente capire che quest’anno non è lo scorso e che alcuni giocatori non hanno le stesse motivazioni (Nkoulo ed Izzo ad esempio) che alcuni infortunati non sono adeguatamente sostituiti dai rimpiazzi (ad esempio Jago) che i nuovi non si sono integrati, che alcuni lo scorso anno hanno giocato al disopra delle loro reali capacità medie (Aina e Meitè o Lollo)
    Stanti così le cose (opinabili come sempre) farebbe bene il testadighisa a cambiare modulo e passare ad una difesa più coperta (QUINDI A 4 invece di cambiare gli interpreti in continuazione) e ad un attacco con due vere ali a fianco di Belotti, lo hanno capito anche le strisce di gesso del comunale che il modulo con il finto trequartista è una cagata.
    Detto questo, visto che la stagione è buttata nel cesso e che è impossibile pensare di fare i 50 punti che mancano alla EL, cerchiamo almeno di salvare il salvabile, io dico cambiando guida tecnica e tutto lo staff, poi si deve assolutamente trovare un DS degno di questo di nome e rimettere Bava a capo del settore giovanile, e se si trova un nuovo padrone…., va beh qui siamo nel mondo onirico…………….
    MAZZARRI VATTENE

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  9. leggendagranata - 10 mesi fa

    Caro Costantino, non è vero che “è mancato il mercato”, è vero che gli acquisti sono arrivati tardi. Ha ragione Cairo a dire che ha speso tanti soldi, ma bisogna vedere come sono stati spesi. Il problema è che il Toro dà l’ impressione di essere, a livello dirigenziale, una società dilettantistica. Basta leggersi i nomi dello staff che circonda Cairo per mettersi le mani nei capelli. E così sono due anni che il presidente spende per portare a casa gocatori che o non sono graditi a Mazzarri (Soriano e Zaza) o che non sono delle priorità (Verdi e Laxalt). E se la scorsa stagione c’ era stato un black out fra chi fa il mercato e l’ allenatore, quest’annno il tecnico avrebbe dovuto segnalare che gli servivano un paio di centrocampisti per rinforzare il reparto meno attrezzato della squadra, soprattutto perchè non c’ è più un giocatore di tecnica e classe che sia un punto di riferimento per i compagni e sappia imbreccare le punte (ma manca anche un cursore da affiancare a Rincon). Eppure altre squadre hanno trovato fior di centrocampisti (penso a Nianggolan, Rog, Nandez, Kulusevski, Castrovilli, Pulgar, ma anche Mancosu). E poi prendiamo atto che Mazzarri sa fare un solo tipo di gioco: arroccarsi in difesda e ripartire con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. Gioco sparagnino, pochissime occasioni da gol, noia mortale, ma questo passa il convento. Questa sua propensione è dimostrata dal siluramento della coppia d’ attacco(Belotti/Zaza) che a inizio stagione aveva fatto vedere qualcosa di buono (dopo la vittoria col Milan l’ accusò di “dialogare troppo”!!!). Ora il tecnico sembra entrato in stato confusionale, utilizza Verdi per quello che non sa fare (il trequartista), sacrifica Baselli nel ruolo di medianaccio (l’ unico che avrebbe qualche dote di regista), cambia continuamente formazioni, creando sconcerto,insicurezze e mancanza di intese. Dovrebbe farsi un profondo esame di coscienza, rinnegare inossidabili convinzioni tattiche. E a fine campionato ciascuno per la propria strada.

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  10. dattero - 10 mesi fa

    quest’anno come giustamente dice qualcuno,cerchiamo di mantenere la categoria.
    non basta un forte centravanti,che pero’ fa il terzino aggiunto ed un buon portiere x rimanere su.
    Rimembro la viola giu con batistuta..
    poi,riguardo al povero bava,aveva solo da non accettare.
    infine chiedere a questa nullita’ presidenziale incollato agli ovini un esame di coscienza è tempo perso perche la suddetta bisogna averla.
    chiederei un po’ di ottimismo,solo un po’ e finire con sta litania che i venarioti impediscano tutto a tutti,mezzo mondo industriali li detesta.
    comincio a pensare che sian i soliti centurioni della nullita’ presidenziale a scriverlo x fiaccare le speranze.
    ripeto,non pensiate che elkann&c abian solo amici ed emanino tanta simpatia

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  11. granatadasempre - 10 mesi fa

    credo che questa stagione sia nata malissimo, per tanti errori fatti dalla società’ , primis non si puo’ comprare due giocatori l’ ultimo minuto di mercato manca pianificazione e organizzazione
    bisogna prendere ex giocatori come Pulici, Pecci , Graziani e Sala ect per dare un segno ad una societa’ per ora latente

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  12. Mimmo75 - 10 mesi fa

    Nulla è compromesso a patto che nelle prossime 4 si ottengano minimo 10 punti chiudendo l’anno con un filotto che ridia morale e rilanci le ambizioni. L’anno scorso la strepitosa cavalcata del girone di ritorno partì proprio a gennaio. Ma dobbiamo arrivarci recuperando il gap di punti che abbiamo rispetto alla scorsa stagione. Io ci credo.

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    1. suoladicane - 10 mesi fa

      DELIRANTE.
      MAZZARRI VATTENE

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    2. giacki - 10 mesi fa

      Vorrei crederci anche io ma il problema è se ci credono i giocatori…saluti

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    3. MondinoFabbri - 10 mesi fa

      Sai dove te lo devi mettere il girone di ritorno dello scorso anno ?

      Hai veramente rotto i coglioni con questa nenia continua.

      Registrti tutte le partite del girone di ritorno dello scorso campionato guardatele in loop e finiscila di romperci il cazzo.

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  13. Madama_granata - 10 mesi fa

    Se “processo” deve essere, allora bisogna farlo a tutti, non solo a chi ci fa più comodo.

    So di essere impopolare in ciò che dico, ma bisogna prima di tutto essere onesti, e riconoscere i propri errori, poi giudicare quelli degli altri.
    Questo ai tifosi riesce piuttosto ostico e difficile: trattasi di “memoria corta”.
    A fine scorso campionato ed inizio di quello attuale ricordo tifosi che chiedevano addirittura “Mazzarri nel Toro a vita”; molti, quasi tutti, che lo esaltavano e lo lodavano x “averci portati in alto, per averci fatto fare il salto di qualità, ecc..”.
    Lodi anche a Cairo che non aveva venduto nessuno, e che aveva rinforzato la squadra con Laxalt e Verdi, spendendo più di quanto sperato.
    Quindi le prime valutazioni “illusorie”, e purtroppo sbagliate, sono venute proprio da noi tifosi.
    Ammesso ciò, a mio parere:

    – Compito di un buon Presidente è quello di tenere i conti a posto e di non fare “buchi nel bilancio”, di essere “un buon ragioniere”, insomma!
    “Non far mai rischiare il fallimento alla squadra ” deve essere la prima regola!
    Un buon Presidente deve saper restare “freddo”, pensare ed agire con la testa, più che col cuore, quindi forse è persino un bene che non sia “troppo tifoso”.
    Un buon Presidente deve, coadiuvato dai suoi tecnici, scegliere un buon allenatore, dargli fiducia, e fornirgli, per quanto possibile, una squadra soddisfacente e di suo gradimento.
    Fin qui credo che Cairo abbia assolto bene ai suoi compiti.

    Un buon Presidente deve però anche chiedersi come mai dei buoni giocatori non riescano più a rendere secondo le loro capacità, come mai giochino sottotono e commettano troppi errori.
    Un buon Presidente deve vedere “l’incapacità dell’allenatore di evolversi e di dare nuovi
    stimoli alla squadra”.
    Deve notare l’incapacità di scegliere gli uomini giusti, e di metterli in campo nel ruolo a loro più congeniale.
    Un buon Presidente deve cogliere il momento in cui nello spogliatoio qualcosa si “rompe”, deve percepire che non c’è più armonia e che più calciatori sono scontenti e demotivati.
    Un buon Presidente deve ammettere che, da un certo momento in poi, l’allenatore non riesce più ad infondere sicurezza e determinazione e forza vincente nei suoi uomini.
    Vedere che la voglia di vincere non si traduce più in reali vittorie, ma solo in cocenti sconfitte.
    In quel preciso momento, prima di una totale “débâcle”,
    un buon Presidente deve saper dire “basta” e cambiare tecnico perché i risultati non sono più accettabili.

    Io spero che Cairo continui ad essere un buon Presidente!

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    1. Mimmo75 - 10 mesi fa

      Cairo è un pessimo presidente e non per il periodo attuale che sta attraversando il Toro. Cairo è un eccellente amministratore, il migliore possibile per una società di serie A ma un pessimo presidente, il peggiore possibile per ciò che il Toro rappresenta.

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    2. uiltucs.pesar_12159015 - 10 mesi fa

      Un buon presidente deve anche, è soprattutto, costruire una Società, investendo seriamente su tutte le figure necessarie x far sì che tutto funzioni: aver “investito” Bava del ruolo di Ds lo ha (e ci ha) danneggiato 2 volte perché manca di esperienza e ha indebolito il suo ruolo di ricercatore di talenti giovani. Così, alla prima squadra manca un collante e sul presidente gravano compiti non suoi.
      Per il resto, la sfortuna con noi, continua a vederci benissimo: forse il caso N’Koulou ha rotto il giocattolo, forse Mazzarri ha sopravvalutato il gruppo che l’anno scorso ha dato tutto… di certo, le parole “serenità” e “continuità”, a noi sono sconosciute…

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      1. Madama_granata - 10 mesi fa

        Su Bava sono d’accordo: è stato un errore!
        Con Petrachi, persona pessima, che però faceva il suo mestiere, Mazzarri non riusciva a fare il bello ed il cattivo tempo come ha fatto quest’anno, peccando a mio parere di “delirio d’onnipotenza”.
        Se si sbaglia bisogna ricredersi dei propri errori, e cercare di cambiare, non perseverare ad oltranza!
        Per me non è stato il “gruppo” ad essere sopravvalutato, bensì Mazzarri!
        In quanto alla sfortuna.. Beh, quella è nel nostro DNA, e ci caratterizza da sempre!

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        1. leggendagranata - 10 mesi fa

          Cara Madama il bilancio dell’ era Cairo è fatto di molte ombre e poche luci. Il difetto fondamentale del presidentre non è tanto l’ attaccamento alla maglia, ai valori del Toro (rimediabile, solo con il romanticismo non si andrebbe da nessuna parte), ma di credere di poter fare tutto lui, che è invece un pessimo intenditore di calcio e di calciatori. Avrebbe bisogno di uno staff societario di prim’ ordine, o per lo meno dignitoso, e invece si circonda di mezze figure, compreso il povero Bava che magari si farà le ossa come ds, ma che nel frattempo ci farà penare. Era già successo con il modesto Petrachi. E avrebbe bisogno di non farsi incantare dalle sirene milanesi, di piantarla di prendere rimasugli da quella piazza calcistica in crisi (fino alla scorsa stagione sicuramente), compresi Mazzarri e Mihajlovic (che comunque rispetto a Mazzarri ha un’ idea di calcio più moderna). Scelga uno staff valido professionalmente, che sappia scovare talenti in casa e in giro per il mondo, e un allenatore emergente che abbia fatto bene su piazze di provincia (Giagnoni, Radice, Mondonico erano di quel genere). Altrimenti passi la mano senza pretendere la luna.

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          1. Madama_granata - 10 mesi fa

            Leggendagranata: sono d’accordo!
            Fuori Mazzarri, speriamo che il Presidente apra gli occhi.

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    3. renato_granata - 10 mesi fa

      Sono d’accordissimo….tutti a dire “meglio fallire che 15 anni di nulla” !!! io penso invece, che la colpa sia dei giocatori, e solo in parte del presidente. I giocatori di oggi, strapagati e viziati, puntano solo al guadagno e non gli frega nulla della maglia per cui giocano. L’errore del presidente, secondo me, è stato quello di trattenere il/i giocatore/i che manifestavano la voglia di cambiare aria. E si, perchè al Toro, a quanto pare, basta una stagione fatta come si deve per far credere al “fenomeno” di turno di essere Pelè…ne abbiamo visti tanti negli anni passati !!! Allora…visto che il presidente paga bene e paga in regola (per esempio, il monte ingaggi dell’Atalanta è inferiore a quello del Toro), chi non vuole rimanere nel Toro…calci in culo…via….e avanti un’altro !! Quei teatrini visti in campo, neanche in terza categoria, si mettono a litigare tra compagni…ma per favore….

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      1. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

        E torni però sempre alla società perché i giocatori fanno quello che vogliono laddove non sentono la società, senza un DG forte e senza un DS non avrai mai il controllo di niente, l Inter docet, per cui la colpa di tutto è solo ed unicamente di Cairo.
        Tra l’altro se non vi basta neanche quello che è successo in curva primavera x vedere di che pasta è fatto.

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    4. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

      Onestà x onestà madama granata devi però dire tutta la verità non solo quello che fa comodo.
      1) è pieno di tifosi che Cairo lo contestavano da molto molto prima rispetto all’attuale momento, se no sembra che ci sia svegliati una mattina con la luna storta contro di lui.
      2) tanti non erano proprio x niente soddisfatti del gioco dei scorso anno e men che meno della campagna acquisti, ma a scriverlo qua sopra si era solo dei gobbi.
      3) mi sembra che certe cose su Cairo siano oggettive ed insindacabili, quali x esempio l’assetto societario nullo, l’indifferenza totale verso i tifosi, il filadelfia ecc. Ecc.
      4) io e altri tifosi abbiamo scritto già da molto prima di fare attenzione alla b che è dietro l’angolo, apriti cielo giù gli insulti, attenzione perché il primo modo per andare in b è negare che ci sia il rischio di andarci.
      Per quanto riguarda il tecnico mandiamolo pure via, dopo ventura, miajilovic e mazzarri il prossimo con cui ce la prenderemo chi è? Si accettano scommesse.

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      1. suoladicane - 10 mesi fa

        sono perfettamente d’accordo con te, tranne che nella conclusione sul mister, questo asino di testadighisa va assolutamente licenziato perchè pazienza il gioco, e pazienza i giocatori fuori ruolo, ma adesso il risultato del suo ostinarsi su questo tipo di calcio assurdo e fuori dal tempo ci porterà diritto in B, in più è evidente che non ha in mano lo spogliatoio
        MAZZARRI VATTENE

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  14. El Flaco 1971 - 10 mesi fa

    Facendo per un attimo finta di non avere un presidente come Cairo devo dire che le premesse non erano male.
    Squadra confermata in toto dopo un girone di ritorno da record degli ultimi 30 anni, due innesti mirati anche se tardivi, rinnovi di Izzo e Iago. È vero, ci serviva come il pane un centrocampista dai piedi buoni, ma un trio d’attacco Iago Verdi Belotti con la difesa e la garra dello scorso anno non erano affatto male.
    Invece? Invece Sirigu ha fatto miracoli, il Gallo ha iniziato meglio dello scorso anno e…e poi?
    Poi basta. Gli altri sono tutti clamorosamente al ribasso. Izzo, Nkoulou, Ola Aina, Rincon, baselli, de Silvestri. E poi manca Moretti.
    Io credo che la colpa maggiore alla fine sia dei giocatori

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    1. jimmy - 10 mesi fa

      C’è da dire che il trio iago-verdi-belotti non lo abbiamo mai visto, sia perché uno è rotto continuamente ma anche perché l’allenatore ha deciso di buttare il lavoro fatto sul 3-4-3 in estate per il 3-6-1. A Cairo va bene vedere il suo investimento (verdi) fuori ruolo? Evidentemente si perché Mazzarri è ancora lì…

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    2. user-13657940 - 10 mesi fa
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  15. Toro Forever - 10 mesi fa

    Il Torino inteso come Società non esiste. É un “trastullo” di Cairo che oltretutto ha un’altra “fede” calcistica. Il continuo “stillicidio” di ridicole gaffes “esibite” a turno da tutti, vedi per esempio il “mito” Chiellini, conferma i timori dei tifosi. C’è qualcuno, nel Torino, del quale ci si possa fidare? Qualcuno che ci rappresenti con passione, orgoglio e cuore e abbia capito cosa significa essere del Torino? Ecco. Siamo “soli” e sfiduciati come i reduci di tante, troppe battaglie perse, perché il nostro “Generale” non ha voglia di vincere la “Guerra”, specialmente perché non è la “sua”. Siamo alla ricerca di un Bartolomeo Colleoni, un fiero Condottiero che ci riporti alla Vittoria, e non gli sbiaditi emuli di adesso che ne hanno storpiato e vilipeso il nome. Togliendogli una “elle” e aggiungendovi una “gi”. Sempre e solo FVCG!!!

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  16. MV - 10 mesi fa

    Stavolta condivido l articolo di Costantino. Tranne quando scrive che chiunque avrebbe capito che la strategia di mercato era sbagliata. Francamente l idea di tenere tutti e aggiungere Laxalt e Verdi a me (a molti) pareva buona. Ovviamente i 2 innesti sono arrivati tardi; e nessuno di noi poteva prevedere il caso Nkoulou. Ma credo che questa crisi abbia sorpreso tutti.
    Detto questo, condivido il messaggio. Ci sono annate che nascono male. Vediamo di non mandarla del tutto a puttane

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    1. renato_granata - 10 mesi fa

      Infatti, alcuni tifori non sono mai contenti !!! Se avesse venduto i migliori sarebbero stati li a gridare che a Cairo non frega nulla del Toro ma pensa solo al guadagno. Ha tenuto tutti, preso due calciatori (pagati profumatamente) e non va bene neanche così….fossi stao io a dover decidere, avrei dato via Nkoulou subito (non regge il fatto che della promessa di vendita non ne sapeva niente nessuno), e avrei fatto un giro su tutti…chi vuole rimanere alzi la mano ??? Gli altri…via…a calci nel culo…e inseriamo più giovani che vengono dal vivaio…meglio un gioane con meno tecnica ma che sputa sangue per la maglia (prima che diventi assetato di soldi come tutti)…le altre società lo fanno…

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    2. ddavide69 - 10 mesi fa

      Verdi? Ma cosa ha dimostrato verdi. Ha quasi 28 anni, se fosse stato davvero forte a quest ora …

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    3. Ardi - 10 mesi fa

      È vero ma che mancasse almeno un centrocampista buono lo sapevano anche i sassi. Oltretutto ci era stato offerto nainggolan spendendo poco e non lo si è preso. C’è del dolo in questo, la volontà di galleggiare

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    4. Ardi - 10 mesi fa

      È vero ma che mancasse almeno un centrocampista buono lo sapevano anche i sassi. Oltretutto ci era stato offerto nainggolan spendendo poco e non lo si è preso. C’è del dolo in questo, la volontà di galleggiare z

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  17. Alex70 - 10 mesi fa

    che penosi dalla redazione mi hanno cancellato un post or ora aaahhahah
    ridicoli ridicoli
    ma come cazzo di fa a difendere MAZZARRi E CAIRO
    me lo potete spiegare ??
    la situazione e’ gravissima sono indifendibili
    potete cancellare tutti post che volete ma non le cagate che stanno facendo al nostro TORO I RISULATI DI MERDA CHE STIAMO AVENDO NON LI POTETE CANCELLARE

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  18. abatta68 - 10 mesi fa

    Cairo ha delegato a mazzarri la gestione totale del club, come fece con ventura. Se lo manda via chi si occuperà di comi, bava,dei rapporti con la squadra, di gonfiare i palloni? Il ciclo quinquennale di mazzarri si interromperà solo se cairo vende prima la società

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  19. Max63 - 10 mesi fa

    Vediamo se dopo la sconfitta contro il grifone sarà ancora sulla panchina. Contesto a Cairo questo assurdo immobilismo su Mazzarri che usa anche durante il calciomercato. Spendere, così dice,nn vuol dire farlo bene e soprattutto se lo fai all’ultimo giorno dopo che la squadra è in ritiro da un mese.
    Capitolo Bava. Mi dispiace per lui che con il settore giovanile ha fatto bene. In questo ruolo ad oggi dimostra di essere solo di facciata.

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    1. Alex70 - 10 mesi fa

      non capisco i meno ,,,o meglio non capisco se ci sono ancora tra i tifosi del TORO quelli che possono difendere MAZZARRI e la gestione che Cairo sta facendo sul TORO
      io sono esausto deluso e la vedo molto grigia….

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  20. Mestregranata - 10 mesi fa

    Leggevo il televideo Rai la sera della sconfitta della Fiorentina col cagliari per 5-2.nel dopo partita il ds prade’ rammaricato della debacle prometteva che l indomani la squadra doveva dargli spiegazioni della sonora sconfitta.la nostra società o meglio il nostro ds ha mai voluto o potuto esternare frasi di questo spessore?questo a me fa pensare che bava o questa figura nel Toro vale quanto la sua foto cartonata in un cartellone pubblicitario

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    1. MV - 10 mesi fa

      … e infatti si è vista la reazione della Fiorentina…

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  21. toro52anni - 10 mesi fa

    Inter molto più forte di noi, inutile commentare e poi senza il Gallo.
    Giudichero’ dalle prossime partite.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Non ti sono bastate le precedenti 12. O gli ultimi 14 anni?

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  22. michelebrillada@gmail.com - 10 mesi fa

    questa faccia di (m..da) di mazzarri non mantiene neanche le promesse appena fatte perche ha paura dei tifosi ma tanto verra contestato ampiamente spero la prossima di campionato in casa invito i tifosi veri a fischiarlo appena entra in campo anzi appena viene annunciata la formazione

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    1. Alex70 - 10 mesi fa

      Io sono sempre in MARATONA E URLERO’ DAL PRIMO MINUTO MAZZARRI VATTENE

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  23. Junior - 10 mesi fa

    elenco, a mio avviso, i fattori determinanti di questa debacle:
    – il punto di forza che ci ha caratterizzato l’anno scorso, la difesa, ha tradito le aspettative e dobbiamo santificare Sirigu
    – Petrachi non è stato adeguatamente rimpiazzato anche se Bava gode della stima di varie persone
    – il Gallo è ancora troppo solo e senza una valida spalla, Zaza non mi sembra adatto
    – la campagna acquisti non ha portato un buon centrocampista, quello che doveva fare soriano non lo fanno altri
    – il caso Nkoulou è stato sottovalutato, ha avuto ripercussioni sulla squadra
    Cmq non siamo una squadra di pippe, siamo una buona squadra ma qualcosa si è evidentemente rotto. A gennaio va decisamente preso qualcuno a centrocampo e registrata la difesa sennò la vedo proprio brutta

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    1. coach53 - 10 mesi fa

      Al di là di Cairo e Mazzarri su cui concordo totalmente (Mazzarri poi l’ho da subito definito allenatore antico di calcio antico che oggi non può essere (ri)proposto), personalmente ritengo che il caso Nkoulou sia stato il “perno” su cui sta virando al male la stagione. Per due motivi: 1) qualcuno davvero crede ancora che non ci sia stata una promessa di vendita da subito, ben prima che iniziasse la stagione? E quindi il “caso” che è scoppiato

      2) Ma se scoppia il caso e tu, con il più forte che hai, dopo quella storia, lo tieni fuori squadra e peggio, dici che ci sono delle gerarchie e che lui è “uguale” agli altri (ci sta se intendi come trattamento) peccato che ha aggiunto che ne aveva quattro davanti!!! Siccome i giocatori sanno e vedono, quando ascoltano un allenatore che dice che Nkoulou ne ha 4 davanti e che quindi sta fuori, deducono immediatamente che l’allenatore è un ubriaco ed ognuno fa di testa sua (e quindi anche i bisticci in campo e chissà quanti nel backstage). E’ Mazzarri quello che non va. Dopodichè io non ho mai sopportato Baselli (una sì e 4 no), ma dopo Meitè, Baselli è Pelè! Ma di sicuro non stiamo qua per via di Baselli e Meitè, bensì del mister.

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      1. suoladicane - 10 mesi fa

        considera che Nkoulu è sicuramente l’unico che ha fatto venire fuori il malcontento, perchè se vedi come gioca Izzo e come battibecca con Sirigu ti chiedi se non sia scontento pure lui……… e qui casca il somaro, forse certe promesse è molto meglio non farle mai a giocatori e procuratori.
        MAZZARRI VATTENE

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  24. AUGUSTO - 10 mesi fa

    Questa stagione finirà peggio di come è cominciata: la società non esiste, il presidente ha dimostrato di essere quel che (non) è per quindici anni, il DS non esiste e l’allenatore non so, ma mi pare che i risultati parlino per lui (che non parla più).
    Dove potremmo andare?

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  25. fabrizio - 10 mesi fa

    il rancino di milano ha gia’ detto, non a caso, di aver speso un sacco di soldi. Traduzione? mazzarri non va via altrmenti butta via altri soldi.. mercato di gennaio? idem… quindi non resta altro che incrociare dita e tutto quello che si puo’ e sperare di non retrocedere…

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  26. prawn - 10 mesi fa

    Manca appunto un DS che parli coi giocatori e che aiuti Cairo a decidere se è il caso di cacciare Mazzarri.

    Cmq l’Inter non sarà certo la cartina al tornasole ma se perdiamo col Genova e cominciamo a stare dietro a Bologna e Sassuolo c’è da farci un pensierino serio a cambiare guida..

    Ed è tutt’altro che scontato che vincano fuori casa a Genova.

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  27. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

    Io sono molto realista e umile per cui x me sarà già un successione salvarsi, prima lo facciamo meglio è

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    1. sarino - 10 mesi fa

      Concordo

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