Il Toro, da Maksimovic a Nkoulou

Il Toro, da Maksimovic a Nkoulou

Loquor / Torna l’appuntamento con la rubrica di Anthony Weatherill: “Non si è forti, badate bene, se si hanno molti soldi; si è forti quando si è veramente in grado di difendere gli interessi della società al meglio”

di Anthony Weatherill

“Nell’esercizio anche del più umile dei

mestieri lo stile è un fatto decisivo”.

Heinrich Boll

Molti tifosi granata sono arrabbiati. Molti tifosi granata sono tristi. Molti tifosi granata sono increduli. Quasi mai parlo delle vicende del Toro, su queste colonne ad altri è deputato tale compito per ragioni di competenza e di tifo, ma qualcosa ha destato talmente la mia attenzione, da non potere fare a meno di parlarne. Perché va a toccare il significato di cosa voglia dire oggi essere professionisti nel mondo del calcio. In qualsiasi ruolo in esso si venga coinvolti. Nella vicenda di Nicolas Nkoulou è veramente difficile immaginare cosa sia successo, ed è altrettanto difficile che la verità sull’accaduto venga mai alla luce. Ma due considerazioni, a mio modesto parere, si possono fare con ragionevole certezza sulla loro veridicità. Un giocatore importante come Nkoulou, indiscutibilmente perno della difesa granata, ha ammesso candidamente di aver giocato la partita forse più importante della stagione del Toro, quella contro i Wolves, con forti problemi di concentrazione derivanti dalle pressanti voci di mercato che lo riguarderebbero. Per questa ragione in un’altra importante partita della stagione(la prima partita di campionato è sempre delicata e fondamentale per tutti gli umori di un ambiente), ha addirittura pregato il suo allenatore di non portarlo nemmeno in panchina.

Una partita, quella con il Sassuolo,  venuta dopo una sconfitta, subita anche per gravi errori difensivi del giocatore camerunense, che ha avuto il potere di depauperare tutto l’entusiasmo che l’ambiente torinista aveva ricevuto dopo l’inaspettata qualificazione in Europa League. Date queste premesse, la prima considerazione da fare riguarda Mazzarri: come ha potuto, un allenatore professionista con la sua esperienza, non accorgersi del malessere che stava montando nella testa di uno dei suoi giocatori migliori? Quando si fanno le polemiche sulle formazioni schierate si dice sempre, giustamente, come nessuno conosca meglio dell’allenatore la condizione reale dei suoi giocatori. Egli li vede ogni giorno in allenamento, e con loro parla ogni giorno. Possibile che l’allenatore toscano non si sia accorto del problema Nkoulou? Se volessimo credere alla buonafede di Mazzari, ed io ci voglio credere, siamo di fronte ad una topica professionale di estrema gravità. Questo perché un allenatore, che ha la totale responsabilità su tutti i suoi giocatori ed anche per questo viene ben remunerato, non può accampare molte scuse per non essersi accorto della “distrazione” del suo difensore centrale. A voler essere eccessivamente severi, lo ammetto, a mio parere l’allenatore non ha nessuna scusa. Un allenatore professionista, in un calcio contemporaneo diventato sempre più complesso e coacervo di molteplici interessi, non ha come solo compito quello di preparare fisicamente e tecnicamente una squadra, ma deve essere attento agl’umori che improvvisamente cambiano. Mazzarri, se è in buona fede, si è letteralmente distratto su una situazione di malessere, quella di Nkoulou, così importante per le vicende della squadra da lui diretta. Una distrazione costata la sconfitta contro gli inglesi, e che probabilmente sancirà una dolorosa eliminazione da una coppa europea tanto sognata e tanto rincorsa nell’ultima stagione appena trascorsa. Siamo di fronte, per il Torino, ad un danno d’immagine e ad un danno economico di proporzioni non trascurabili.

Posso assicurare che in altri ambiti lavorativi della stessa levatura e importanza del calcio, il tecnico toscano ne avrebbe pagato una qualche conseguenza. Questo perché, come è scritto, “a chi molto sarà dato, molto sarà chiesto”. La seconda considerazione da fare riguarda la struttura societaria del Torino Calcio,  squadra di punta e storicamente tra le più prestigiose di una delle più importanti leghe calcistiche del mondo. Una squadra con un bacino d’utenza, cioè i suoi tifosi, che ha tutto il diritto di non vedere i suoi colori fare la figura di una qualunque “provinciale” del calcio italiano, e sia detto con tutto il rispetto per le provinciali. Una squadra importante non può in nessun modo finire in ostaggio delle manovre di un giocatore e del suo procuratore, non può permettere nemmeno l’idea ipotetica che un suo giocatore possa compiere delle prestazioni mediocri con il chiaro intento di favorire una suo approdo ad altri lidi. Se pensiamo a come l’Inter sta gestendo il caso Icardi, possiamo avere un quadro di come una società si riappropri con decisione di spazi che competono a lei, e solo a lei. E non importa quale sia il prezzo da pagare, sia in termini economici che in termini di consenso, perché al mondo deve essere chiara l’esistenza di una linea di confine che non può e non deve essere valicata. Vorrei essere molto chiaro su questo: se Nkoulou vuole essere ceduto, dovrà essere ceduto alle condizioni ritenute opportune dal Torino. Non potranno e non dovranno esserci sconti su questo. Chi si occupa di mercato per la società granata(ammetto di non sapere chi sia o chi siano), dovrà agire perché il Toro, come squadra, non riceva un grave danno da questa incresciosa situazione.

Torino, fuori Nkoulou: ha chiesto lui di non scendere in campo

Questo è uno di quei momenti in cui una società di calcio deve far vedere al mondo quanto è forte. E non si è forti, badate bene, se si hanno molti soldi; si è forti quando si è veramente in grado di difendere gli interessi della società al meglio. Al momento il Torino ha dirigenti capaci di ciò? A questa domanda, per la non conoscenza adeguata dell’ambiente granata, non so rispondere. Sono certo, però, che i tifosi abbiano molto chiara la situazione. E i tifosi devono pretendere da Urbano Cairo delle reazioni e decisioni adeguate sul caso Nkoulou. Perché una delle ragioni più importanti della quasi certa eliminazione del Toro dalla Europa League, risiedono proprio in una difesa che giovedì sera ha incassato tre reti. Una difesa, oggi sappiamo, guidata da un uomo confuso dal mercato, cioè dai suoi interessi personali. In questo tempo senza “storia”, ormai la quasi totalità dei giocatori hanno perso la cognizione di cosa significhi rappresentare una squadra di calcio. L’uomo contemporaneo, quindi anche il giocatore, non ha più memoria e il suo presente ha smesso di intrecciarsi con il passato, creando di fatto una condizione di un “presente eterno”. E in un “presente eterno” l’unica relazione esistente tra il nostro “io” e il mondo è solo il denaro. Il rispetto di un’identità, la parola data, la correttezza, l’essere consci di avere un ruolo, evaporano di fronte ad ogni tipo di rapporto o legame ormai regolato solo dal denaro. Dobbiamo qui dire, senza fingimenti o reticenze, che anche i collaboratori di Urbano Cairo si sono dimostrati non all’altezza della situazione. Essi, sapendo come i giocatori migliori siano costantemente monitorati(anche sottobanco) dalle sirene del mercato, dovevano attuare tutta una serie di manovre preventive per impedire fosse messo in scena uno spettacolo così sgangherato. Se i granata volevano tenersi a tutti costi Nkoulou, forse dovevano muoversi per una proposta di rinnovo contrattuale così soddisfacente a livello economico, da far venire allo scoperto il giocatore camerunense prima dei guai da lui commessi contro i Wolwes. Magari il difensore sarebbe persino rimasto soddisfatto dalla proposta di rinnovo, e oggi non si parlerebbe di un caso Nkoulou.

LISBON, PORTUGAL - JULY 27: Torino's defender Nikola Maksimovic during the match between SL Benfica and Torino for the Eusebio Cup at Estadio da Luz on July 27, 2016 in Lisbon, Portugal. (Photo by Carlos Rodrigues/Getty Images)

Bisogna dirlo con chiarezza: se il presidente Cairo e i suoi collaboratori sono in buona fede, cioè se non volevano mettere assolutamente in agenda una eventuale cessione di Nkoulou, allora ci troviamo di fronte a personaggi totalmente inadeguati a lavorare a certi livelli nella Serie A e per una società importante come il Torino. La valutazione non cambia se quello a cui si sta assistendo è semplicemente un teatrino per far digerire ai tifosi una dipartita verso altri lidi del difensore più forte della squadra. Bastava ammettere, alla luce del sole, che per il bene economico del Torino questa cessione andava fatta, evitando di esporre la società al ridicolo. In conclusione, questa triste vicenda mette ancora una volta in risalto come il calcio sovente non riesca a mettere in una relazione credibile i tanti soldi guadagnati dai suoi operatori con il loro tasso di professionalità. Comunque questa storia finisca, non finirà bene e, per tutte la serie di ragioni che ho adotto, lascerà sospesa nell’aria due fondamentali domande: cosa realmente vuole fare Urbano Cairo con il Torino? E’ questo attuale, per la squadra da lui presieduta, il “range” massimo al quale egli aspira? Forse la risposta a queste due domande verrà data attraverso la gestione del caso Nicolas Nkoulou. Poi saranno i tifosi, giustamente, a dover dare l’ardua sentenza. 

Di Anthony Weatherill

(ha collaborato Carmelo Pennisi)

 


Anthony Weatherhill, originario di Manchester e nipote dello storico coach Matt Busby, si occupa da tempo di politica sportiva. E’ il vero ideatore della Tessera del Tifoso, poi arrivata in Italia sulla base di tutt’altri presupposti e intendimenti.

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  1. dattero - 3 mesi fa

    il pmo gol subito nasce un fallo cretino ed inutile di Desi,ma davvero un fallo assurdo.
    a centrocampo ci saltavano spesso.
    tuuto cio’ incolpabile a nkoulou?
    non cerchiamo,Toto dixit,il caprone respiratorio della situazione.
    poi non vedo dirigenti,ma solo zelanti impiegati,anche servitori di piu’ padroni.
    ricordo comi quando bacchettava i tifosi assicurando che Cimminelli lavorava solo x il bene del Toro,ora stesse manfrine,ma diverso datore e carica migliorativa,con gente cosi dove vai? iDirigenti son diversi

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  2. claudio sala 68 - 3 mesi fa

    Perdo ere di cronaca, in EL non abbiamo perso solo per Nkoulou. Mi sento di assolvere Mazzarri che mi è sembrato sorpreso dal comportamento del giocatore. Sono d’accordo sulla pochezza della società che non riesce mai a gestire questi casi, ma anzi delega al proprietario anche la figura del portavoce.

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    1. Ischiagranata - 3 mesi fa

      Ma se i giocatore non ci stava con la testa tale problematica sarebbe emersa anche nei quotidiani allenamenti condotti da Mazzarri possibile che quest’ultimo non si sua accorti di nulla?

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  3. turin - 3 mesi fa

    aggiungo: un editorialista, per capacità ed esperienza che gli sono riconosciute, sovente vede cose che noi non vediamo, e per svariate ragioni. a volte può avere la nostra approvazione, a volte può farci arrabbiare, e molto. anche nei commenti di questo articolo, se li leggi tutti, c’è chi applaude e chi lo critica ferocemente, nella vita, fortunatamente, non esiste il pensiero unico. ma lui, l’editorialista, non può essere condizionato da questo, ed è capace di non esserlo. ecco perchè chiamano lui a scrivere e non noi, che evidentemente capaci non lo siamo. solo la nostra presunzione e mancanza di umiltà, che è umana, può farci dire “ma lei, come si permette”?

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  4. turin - 3 mesi fa

    caro ghibli, ti rispondo qui perché sotto non me lo consente. te lo dico da esperto di comunicazione ed editoria(è parte del mio lavoro quotidiano). Il giornalista di cronaca racconta i fatti, l’editorialista, ossia la condizione di weatherill su questa testata, è chiamato ad analizzarli e a giudicarli, i fatti. fattene una ragione. e per quanto riguarda il discorso sulla querela, si metterebbero a ridere in qualsiasi tribunale italiano, perché basterebbe leggere bene il testo per comprendere che il discorso era chiaramente generale ed ipotetico. ti consiglio, semmai ti dovessi nella vita sentirti diffamato nel modo in cui ha scritto weatherill, che tu non perda tempo e denaro nel denunciare qualcuno per diffamazione. Se tu non vuoi ammettere che mazzarri ha fatto capire chiaramente, nell’intervista del dopo partita con il sassuolo, che nkolou è distratto da voci di mercato, allora hai problemi di comprensione. credo derivi da fatto che quando veniamo presi dal nostro essere tifosi, spesso difettiamo di lucidità

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    1. ghibli - 3 mesi fa

      E’ proprio il fatto che l’editoriale si basi su un elenco di ipotesi che dovrebbe esautorarlo dal formulare qualsiasi giudizio. Dici che in qualità di editorialista Weatherill è chiamato a pronunciarsi sui fatti. I fatti realmente conosciuti sono due, niente rinforzi ad oggi e Nkoulou non c’è con la testa, punto. I motivi non li conosce nessuno tranne gli addetti ai lavori e solo quando saranno di pubblico dominio mi permetterò di esprimere un giudizio. Per quanto mi riguarda, in questo caso specifico (ho già detto che ho avuto modo di apprezzare la penna di Wheaterill in altri articoli) ha difettato in comunicazione, ti auguro caro turin di essere più esperto di lui. Per quanto riguarda la calunnia ho precisato che ne sarebbe stato passibile in assenza della parolina “ipotetica”. Così lui ha potuto dare a intendere che il giocatore ha giocato male apposta senza però accusarlo direttamente, complimenti, un vero signore.

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      1. turin - 3 mesi fa

        riguardo la presunta calunnia(che non ci sarebbe nemmeno se non avesse messo la parola ipotetica):il passaggio o non l’hai letto bene o non l’hai capito. weatherill si è riferito alla percezione che spesso circola tra i tifosi, e anche tra noi torinisti nel caso di nkolou ove mai non te ne fossi accorto, di uno scarso impegno quando vogliono essere a tutti costi ceduti. è capitato molteplici volte, e molti casi sono arcinoti. il passaggio dell’articolo è chiaro: una società seria non può permettere nemmeno che ci sia il sospetto di una cosa del genere. l’accusa indiretta a nkolou l’hai vista solo tu, perché italiano è italiano, non francese. weatherill ha affrontato un problema che è generale, ed il livello della professionalità, secondo lui molto bassa e anche secondo me, di chi si occupa di calcio in italia. ed è per questo che ha parlato del caso nkolou. ora, o questo lo vuoi capire o non lo vuoi capire perché ti sei impermalosito perchè ha toccato un tuo idolo(idolo anche mio, sia chiaro). e per finire, avrai visto che nkolou non è stato convocato per l’inghilterra, quindi il danno fatto al Toro, di cui weatherill ha parlato nell’articolo, è confermato da un altro fatto. ora non vorrei che se i fatti ti danno torto, tu sia uno di quelli che dicono tanto peggio per i fatti

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        1. ghibli - 3 mesi fa

          Non mi sono impermalosito e anzi mi piace il contraddittorio anche quando mi si dimostra che ho torto. Mi piace però che la riflessione sia fatta da entrambi gli interlocutori.

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  5. Athletic - 3 mesi fa

    Sono perplesso. Mazzarri nel descrivere quanto accaduto con N’Koulou, mi è sembrato sincero e deluso al tempo stesso. Ricordo nella vicenda Maksimovic, che lo stesso Sinisa si era sbattuto per farlo rimanere, lo aveva chiamato e a un certo punto, pur conoscendo la situazione, era convinto di aver fatto cambiare idea al giocatore. Ma non è andata così, quindi non credo sia così facile da parte di un allenatore, avere ben chiaro quello che passa nella testa ai suoi giocatori, e non solo o non tanto a loro, perchè ci sono i procuratori che li spingono a prendere una decisione piuttosto che un’altra. Da parte della società, mi sembra di aver capito che il rinnovo sia stato presentato al procuratore, ma quì si comincia ad andare sul campo dei forse, dei si dice … quindi meglio fermarsi a quanto si sa per certo, ovvero quello che ha detto Mazzarri. In sostanza, tutto l’articolo mi sembra basato su speculazioni e accuse gratuite, che non condivido per nulla.

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  6. Il Poeta del Gol - 3 mesi fa

    Chi l’ha scritto sto articolo? Tifoso Obiettivo o Subcomandante?

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  7. Sempregranata - 3 mesi fa

    Leggendo i tanti commenti ho l’impressione che si abbia frainteso l’articolista. La questione N’Kolou è il riflesso di una carenza societaria che da anni esiste e che non si vuole affrontare. Da anni tutti vedono che al Torino c’è un solo uomo al comando che non ha nessuna intenzione di attorniarsi di dirigenti a cui dare vere deleghe per svolgere al meglio i propri compiti. E’ un pò, per fare un esempio, come la questione centrocampo, di cui tutti gli anni parliamo. Passa il tempo e nulla cambia, normale che si creino disguidi e polemiche in un ambiente che è stressato dalla mancanza di prospettive.
    I miei complimenti a Weatherill, anche se l’articolo questa volta ha suscitato reazioni contrastanti, è sempre un piacere leggerlo.

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  8. Il Poeta del Gol - 3 mesi fa

    Adesso è colpa di Mazzarri se usciamo dall’Europa League.

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    1. Cerutti_Gino - 3 mesi fa

      Beh la “dinamica” coppia Baselli-Meitè di giovedì scorso è anche un po’ colpa sua.. qualche alternativa l’aveva (purtroppo non molte..)

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  9. lucagranata - 3 mesi fa

    ok, vito che dici che solitamente non ti occupi di certi argomenti, credo questo articolo chiarisca assolutamente il perchè…..
    la colpa è di tutti e del contrario di tutti, Mazzarri deve essere preveggente e capire vedendolo allenarsi cosa passa nella testa di uno dei sui ragazzi, di uno dei più seri, di uno dei migliori tecnicamente e più esperto, di uno che appena apre bocca dichiara entusiasmo per il Toro e la volontà di giocarci per anni….

    Cairo….o discutiamo del mercato, ed allora diciamo certe cose, oppure sta facendo, nel caso specifico, quello che può fare una società, cioè mostrare i muscoli, consapevole che questo gli farà, COMUNQUE, perdere dei soldi, ai quali è “leggermente” affezionato.
    L’inter di Icardi….per ora l’Inter di Icardi ci sta rimettendo 65-70 milioni di euro sulla vendita del giocatore, valgono i 25 di Nkoulu per il Toro, praticamente una vittoria di Pirro, io sono d’accordo su intransigenza e farlo allenare nel giardino pubblico dietro lo stadio, ma ricordiamoci che questa posizione costa….

    bah e ribah

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  10. Fede Granata - 3 mesi fa

    Sig. Anthony..per sua ammissione lei non conosce il Torino Società e quello che scrive son solo supposizioni sue..tanto per riempire uno spazio di Toronews. Si poteva scrivere altro. Ad esempio cercare di parlare con Nkoulou oppure con Cairo o con Bava. Il carattere del giocatore noi non lo conosciamo. Magari sorridente ma dentro di lui è fragile..oppure è sorridente e estroverso. Magari problemi in casa ..scontento..chissà i motivi possono essere tanti. Io non lo accuso di certo x il terzo gol che abbiam preso..prima di arrivare a lui il pallone ne ha incrociate altre di gambe..Non è colpa di Mazzarri né di Cairo né di Bava o dei suoi compagni. Sarebbe rispettoso che lui si faccia vivo e dica le sue ragioni. Comunque se uno non sa, inutile scrivere illazioni e supposizioni contro uno e contro l’altro.

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  11. rza78 - 3 mesi fa

    Il delirio riguarda la prima parte dell’articolo..per i resto: lacsocieta torino non esiste..esiste un uomo che la tiene in ostaggio per i suoi interessi personali. E una tifoseria ridicola che assiste a questo scempio senza battere ciglio

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  12. rza78 - 3 mesi fa

    Articolo semplicemente delirante. Il punto vero è che giocatori di valore quando comprendono che Cairo non ha ambizioni sportive cercano di tagliare la corda. Il gallo è un ragazzo educato e finora non lo ha fatto anche se tutti ricordiamo come con quale spirito e livello di prestazioni si presentò l’anno successivo al mancato passaggio al Milan. Cairo dovrebbe parlare chiaro e smettere di prendere per il culo la gente. Deve dire a chiare lettere che il suo obiettivo è mantenere il Toro in serie A. Fine

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  13. Jalo - 3 mesi fa

    Totalmente in disaccordo con l’articolo. Non si può fare il paragone con l’Inter. L’Inter vuole vendere Icardi mentre ICardi vuole rimanere, ed alla fine l’ha vinta il giocatore. Anche il Barcellona non ha potuto fare niente quando Neymar ha deciso di andasene al PSG.
    Se un giocatore non vuole più giocare che fai? Se lo metti in campo fa danni (vedi Wolves), se lo tieni in tribuna è un costo e non hai nessuno in cambio. Ovvio che alla fine lo vendi e al suo posto prendi qualcuno che abbia voglia di giocare.
    Ci siamo già dimenticati di come sia stato l’ultimo anno di Glik, quando è stato costretto a rimanere? Una pena infinita

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  14. alrom4_8385196 - 3 mesi fa

    Sta a vedere che pure l’autore di questo articolo che mette in chiaro la inadeguatezza di alcuni dirigenti e l’approssimazione dell’azienda Torino F.C. è un gobbo che viene a scrivere sul nostro blog. Pussa via che a Cairopoli tutto funziona e tutto è perfetto.

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  15. prawn - 3 mesi fa

    Letto un tot di commenti, ma a nessuno e’ venuto in mente che N’Koulou non e’ sereno perche’ ci tiene al Toro e probabilmente l’agente gli sta parlando di cifre importanti (roba che sistema un villaggio in camerun?), il giocatore e’ diviso internamente tra cuore e lauti guadagni, che probabilmente, vista anche la sua provenienza non sono solamente per il suo conto in banca.

    No, bisogna attaccare sempre, pensare il peggio, inventare congetture, mai pensare che parliamo di uomini con sentimenti veri, con un cuore e con una testa.

    Attacchiamo tutto e tutti.

    Nel fango affonda lo stivale dei maiali

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  16. prawn - 3 mesi fa

    Ma che scrivi? A parte che non sai niente del torino attuale e c’e’ da vergognarsi, visto che scrivi in queste colonne.
    Suggerirei di andare ad elargire la tua logorroica prosa da qualche altra parte, hai proprio stufato.

    Il primo paragrafo e’ imbarazzante, incredibile, cioe’ 2-3 ed e’ tutta colpa di n’kolou? Ma manco l’hai vista la partita, vero? Cioe’ l’unica traversa l’ha colpita lui. L’autogoal era bremer e ora, per questa serie di congetture campate in aria e’ tutta colpa sua?

    Che schifo, ma non te li leggono gli articoli quelli in redazione?

    Allora Berenguer che era da 4-4.5 avra’ un mercato gigante eh. Meite lo vogliono il Barca Il Real e il Manchester United.

    Ma che scrivi, ma per favore.

    E poi attacchi Mazzarri. Ma se uno i tarli se li tiene per se, mica si vedono ste cose in allenamento.

    Cosa fa Mazzarri, smette di dormire la notte, li fa dormire tutti in una camerata e controlla col lumino che dormano, che non mandino messaggi ai vari DS e agenti?

    Figa che ignoranza.

    “Non si è forti, badate bene, se si hanno molti soldi; si è forti quando si è veramente in grado di difendere gli interessi della società al meglio”

    E’ vero l’opposto, ovvero, noi del toro ce la prendiamo nel deretano regolarmente perche’ il soldo e’ limitato, sono cifre oneste per carita’, grazie Cairo, ma tutto molto molto lontano da vari Wolves, prime 5 del campionato, eccetera.

    E quindi ovvio che queste cose succedano, ma guai a dare la colpa ad un singolo per un’intera partita.

    Allora giov siamo a posto secondo te Anthony, andiamo la spacchiamo tutto senza l’N’Kolou distratto.

    Tra l’altro, in questa estate dove resto positivo, ho scritto piu’ volte, bravo Nicholas a tirarsi indietro e non giocare (senza scappare come il ratto Maksi), se deve andare che vada, e bene Cairo a tenere tutti e a fare la clausola di 900k.

    Dai che sta settimana finisce l’angoscia EL, l’angoscia calciomercato cosi’ finalmente parliamo dei giocatori che abbiamo, del calcio che giochiamo.

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    1. Garnet Bull - 3 mesi fa

      Sono più che d’accordo con te prawn, hai scritto nei tuoi 2 post tutte cose giuste

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    2. turin - 3 mesi fa

      che la prosa di Anthony abbia stufato te, non sorprende, ma fortunatamente non ha stufato molti altri, anzi… qui di loogorroico ci sono solo i tuoi commenti, che sono lenzuolate non richieste, al contrario degli articoli di weatherill. la supposta sistemazione del villaggio del Camerun, il procuratore orco e nkolou nelle parti da piccola fiammiferaia non sono illazioni, sono invenzioni da romanzi di appendice di serie b. Tutto è nato per colpa di nkolou, che ha dichiarato a mazzarri quel che ha dichiarato, e questa non è un’illazione. è mazzarri che ha detto a cairo, come il presidente ha dichiarato, che nkolou si è rifiutato di rivedere con lui i suoi errori sui gol degli inglesi. quindi è mazzarri che sostiene che nkolou ha commesso degli errori sui gol, non weatherill, che semplicemente registra la cronaca dei fatti. Inutile aggiungere come dell’articolo tu non abbia capito nulla, sarebbe tempo perso.

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      1. Marco Toro - 3 mesi fa

        Non commento tutto il resto che hai scritto perché poco mi interessa ma scrivere che Mazzarri sostiene che N’Koulou ha commesso degli errori sui goal è falso oltre che pretestuoso!!! Le parole di Mazzarri sono state queste testuali (ho fatto copia e incolla):
        “Dopo aver giocato con il Wolves ho fatto rivedere gli errori come sempre. Non ha neanche voluto rivedere le immagini, perché mi ha detto che non c’era con la testa”
        Sarebbe interessante capire dove hai letto qullo che scrivi, Mazzarri dice che fa rivedere alla squadra gli errori come sempre ma N’Koulou a detto che non c’era con la testa.
        Spero che tu abbia inteso male l’articolo perché scrivere falsità al solo scopo di prendersi la ragione e quanto meno imbarazzante!!

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        1. turin - 3 mesi fa

          io non voglio prendermi nessuna ragione. e non scrivo falsità. cairo ha riferito, in un’intervista che si trova anche in video(veditela), che mazzarri voleva far rivedere in video gli errori commessi dal giocatore nella partita con i wolwes. lo ha dichiarato cairo e mazzarri non lo ha smentito. ergo, è vero ciò che ha riferito cairo. Quindi non ho “letto” ma ho “visto” cairo fare quelle dichiarazioni. Quindi di imbarazzante quindi c’è solo la tua disinformazione oltre al non aver capito una riga dell’articolo di weatherill, che sotto, dove non ho potuto risponderti, citi a sproposito, come il più maldestro dei falsari. e quello sì, si chiama farsi ragione ad ogni costo. la prossima volta che tronchi il ragionamento di un articolo, almeno fallo bene.

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          1. Marco Toro - 3 mesi fa

            io non ho parlato del articolo qui sopra anzi se leggi un po’ più sotto troverai un mio commento in cui ho anche scritto che diverse parti del articolo le trovo condivisibili, le parole di Mazzarri le puoi trovare facilmente in un articolo di Toronews, Cairo può dire quello che vuole o interpretare le parole di mazzarri come hai fatto tu, sta di fatto che Cairo non era presente e che Mazzarri ha detto che come al solito a mostrato alla squadra gli errori della squadra non certo gli errori di N’Koulou ed abbastanza ridicolo anche solo pensarlo.. Se tu e Cairo interpretate le parole del mister a convenienza (lui per altro lo fa per dare le sue colpe a n’Koulou e trovare un capro espiatorio per la partita di giovedì) è un discorso molto diverso, io cmq l’intervista di Cairo non la ascolto di sicuro perche racconta solo balle tu piuttosto informati meglio e vai a leggere le parole di Mazzarri invece di mettergli in bocca parole che non ha mai detto e invece di insultare me. Per quanto riguarda l’articolo, lui dice che non può sapere cosa è successo ma che N’Koulou ha detto certe cose, io non metto in dubbio che lui abbia detto certe cose metto in dubbio come per altro fa Anthony le motivazioni che lo hanno spinto a dire certe cose.. insulta meno e informati di più, fai più bella figura!

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      2. prawn - 3 mesi fa

        La prosa mi ha stufato, infatti evito sempre i suoi lunghi articoli pieni di citazioni inutili, se voglio leggermi una poesia o un libro me li compro in libreria (o kindle).
        Non sono pagato per scrivere, lo faccio perche’ e’ l’unico modo (essendo italiano all’estero) di avere un flebile contatto con l’ambiente granata.

        I miei commenti saltali pure, in ogni caso la realta’ non cambia, le ilazioni che ho fatto io sono almeno positive, presuppongono che ci sia un essere umano dietro la maglia di N’Kolou, quelle di Anthony (a cui poi piace sempre scrivere del lato marcio del calcio) no, ognuno e’ libero di scrivere cosa vuole, manco ho insultato nessuno, pace a te ad anthony

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  17. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Spiace leggere certe robe scritte da un articolista che apprezzo sempre, anche se monotematico. Come si fa a premettere che è difficile sapere cosa sia successo e che la verità non verrà mai fuori e poi partire con un pippone del genere che condanna tutto e tutti? Mi fermo a questa domanda perché scendere nel merito di quel che ha scritto Weaterhill sarebbe altrettanto paradossale.

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    1. turin - 3 mesi fa

      quindi ciò che ha detto mazzarri su nkolou nel dopopartita di sassuolo è paradossale? ma sì, lo è. il testo glielo ha scritto weatherill, che è un noto monotematico. ma per favore… almeno weatherill, prima di scrivere, le ha lette bene le dichiarazioni di mazzarri e cairo. lo stesso non si può dire di qualcuno di noi

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      1. Mimmo75 - 3 mesi fa

        Scusa ma io ho detto altro. Se Weaterhill premette di non sapere come stanno le cose e che la verità non verrà mai fuori ne deduco che non da credito alle dichiarazioni pubbliche. E allora sulla base di cosa emette sentenze?

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        1. turin - 3 mesi fa

          le emette sulla base delle dichiarazioni di mazzarri e cairo, e sul comportamento tenuto da nkolou. che sono fatti, non illazioni. poi weatherill, giustamente, ammette di non sapere altro, perché altro non si sa. non è difficile capire come in questa vicenda ci sia molto altro. io, per esempio, sono fra quelli che pensa che sul caso maksimovic non si sia detta tutta la verità. ma questa, appunto, è un’ipotesi o illazione, fai tu. la cosa che mi fa andare ai matti è quando si guarda il dito, invece della luna. ma secondo te è normale e corretto il comportamento che ha tenuto nkolou? secondo te è giusto che un giocatore professionista si rifiuti di andare in panchina, dopo essere stato convocato? tu ed io potremmo permetterci di non andare a lavorare perché siamo distratti? datti queste risposte, invece di pensare se weatherill fa illazioni. ma faccio queste domande non con spirito polemico, ma per capire. siamo tra fratelli, e non ho nessuna intenzione di litigare. non ne vedo il motivo, per cui ti mando un abbraccio e forza toro

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          1. Marco Toro - 3 mesi fa

            Le parole di Anthony non interpretate ma con copia e incolla:
            “Nella vicenda di Nicolas Nkoulou è veramente difficile immaginare cosa sia successo, ed è altrettanto difficile che la verità sull’accaduto venga mai alla luce”
            Penso che dovresti leggere gli articoli più attentamente..

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          2. Mimmo75 - 3 mesi fa

            Ascolta, stai mischiando la mia critica all’articolo con i fatti di Nicolas. Io non mi sono espresso (non qui) sui motivi che hanno portato a questa situazione ma sull’opportunità di emettere giudizi se (parole di Weaterhill) si ammette di non conoscere la questione e di non credere che le dichiarazioni fatte corrispondano al vero (altrimenti
            non avrebbe detto che la verità non verrà mai a galla).

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  18. ghibli - 3 mesi fa

    Leggo volentieri gli articoli di Weatherill, spesso concordo, non questa volta. Come ha già scritto qualcuno nei commenti è un articolo pieno di illazioni. E’ dall’intervista dopo partita a Mazzarri che leggo commenti che attribuiscono la mancanza di concentrazione di Nkoulou alle sirene di mercato, è possibile, ma è strano che nessuno si sia chiesto se invece non avesse problemi ben più gravi del dover scegliere se levare le tende. Visto il suo impeccabile comportamento da vero professionista negli anni passati nella nostra squadra fà un pò schifo vedere come viene trattato. Esprimere dei giudizi nei confronti di un essere umano dovrebbe essere già atto da compiersi con molta ponderatezza, ma a maggior ragione se non si conosce la realtà dei fatti e la si immagina soltanto. Non mi risulta che nè Mazzarri nè Cairo abbiano affermato che Nkoulou è rimasto a casa perchè distratto dal mercato, lo ha ipotizzato Cairo sulla spinta delle domande dei giornalisti, sempre a caccia di scoop, ma senza dare alcuna certezza al riguardo. Poi tutto è possibile e se quello fosse davvero il motivo allora si faranno le giuste valutazioni. Weatherill parla di una società ove i rapporti si basano solo sul denaro, non è così, nemmeno nel calcio è così, lo sarà nella maggior parte dei casi ma non sempre e secondo me, in questo grandissimo gruppo di ragazzi che compongono la nostra amata squadra, i rapporti sono veri e molto umani. Lo si vede da come affrontano le difficoltà, da squadra, compatti come nell’ultima difficilissima partita con il Sassuolo che darà filo da torcere a molti, dopo aver perso contro il Wolverhampton in un match logorante (questi non sono una squadretta, sono forti, tecnici, fisci e tatticamente ben disposti, fatevene una ragione) i ragazzi hanno tenuto botta. E dopo queste difficoltà invece di sostenere la squadra si pensa a contestare? Ma per piacere, riportiamo il calcio al suo ruolo di sport e godiamo per le emozioni che sa regalarci anche quando si perde.

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    1. turin - 3 mesi fa

      caro fratello ghibli, torno a ribadire ciò che ho risposto da qualche altra parte ad un altro fratello. non è weatherill ad aver fatto illazioni, è nkolou ad aver detto a mazzarri che ha giocato la partita di giovedì con la testa da un’altra parte, ammettendo che gli errori fatti nel corso della partita, e che hanno causato due dei tre gol che abbiamo preso, sono stati dovuti proprio a quel suo essere deconcentrato. Questo è ciò che ha riferito il nostro allenatore, non weatherill. Mazzarri quindi avrebbe fatto un’illazione? E’ nkolou, e non weatherill, che ha chiesto a mazzarri di non andare nemmeno in panchina contro il sassuolo, mettendo in evidente difficoltà tutta la squadra. Poiché, caso purtroppo ha voluto, che contro il sassuolo ci siano stati diversi infortunati e sono stati tutti difensori. Non trovo illazioni in questo articolo, e lo stesso weatherill dice di non voler fare ipotesi perché i fatti non si conoscono nella loro interezza. Io adoro nkolou e speravo potesse rimanere con noi fino alla fine della sua carriera, ma dobbiamo arrenderci di fronte alle cose che lo stesso giocatore, non weatherill, ha comunicato alla società. L’articolo mette l’accento su come la gestione del giocatore, da parte di società e allenatore, sia stata probabilmente del tutto sbagliata e distratta. E questa non è un’illazione, ma una semplice opinione, sulla quale possiamo essere d’accordo o non esserlo. Che ora ad un editorialista si voglia impedire persino di esporre la sua opinione, che suppongo sia il motivo per cui toronews gli abbia affidato una rubrica, lo trovo quantomeno surreale. E te lo dico, caro fratello ghibli, senza nessun animo polemico verso di te. Sono semplicemente stupito. Il tuoi e i miei commenti, quando si parla di toro, sono da tifosi, ed è logico avere fiducia nei nostri ragazzi, una fiducia incondizionata che spesso impedisce di fare un’analisi. ma weatherill tifoso del toro non è, e ogni tanto dobbiamo ammettere come una persona non coinvolta con i sentimenti possa avere uno sguardo più lucido del nostro, sulle vicende dell’amatissimo, almeno per me, Toro. Un saluto

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      1. Marco Toro - 3 mesi fa

        Adesso sono diventati 2 i goal che abbiamo preso per colpa di N’Koulou??? Fra un po’ saranno 3 Ahahaha che comici che siete!! Sul primo goal Bremer si fa anticipare colpa di N’Koulou? secondo goal Ansaldi si fa saltare come un birillo, Traore la passa indietro tiro goal, colpa di N’Koulou? Terzo goal Izzo si fa saltare come un birillo senza neanche rincorrere l’avversario N’Koulou resta spiazzato e sbaglia un movimento, colpa di N’Koulou? Si ma prima di Izzo, dove va Izzo? Milan? Inter? Davvero pazzesco Cairo è riuscito a far passare in secondo piano il fatto che come al solito non manterrà le promesse, che siamo usciti dalle coppe per colpa del non mercato semplicemente raccontando 1 palla su N’Koulou!! Pazzesco!! Ma la partita l’avete vista? Abbiamo perso per colpa di N’Koulou o per il fatto che siamo andati a giocarcela con 11 giocatori contati in condizione? Senza alternative? Come al solito vince Cairo e perde il Toro e voi vi fate prendere per il culo!! Non ho parole..

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        1. Marco Toro - 3 mesi fa

          Ansaldi si è fatto arare tutta la partita da Traore, è colpa di N’koulou o neanche Ansaldi era concentrato perché vuole andare via? Berenguer non ha visto un boccio va via anche lui o è colpa di N’Koulou? E Baselli? E De Silvestri che nonostante il goal a detta di molti è stato uno dei peggiori, colpa di N’Koulou? E poi uno si chiede come fa Salvini a prendere il 38%.. Paese di creduloni!!

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          1. Marco Toro - 3 mesi fa

            si ma infatti la mia risposta era per Turin, è lui che ha scritto testuale: “gli errori fatti nel corso della partita, e che hanno causato due dei tre gol che abbiamo preso, sono stati dovuti proprio a quel suo essere deconcentrato” non tu o io.. Io ho solo scritto che dare la colpa a N’Koulou per la partita di giovedì è folle, N’Koulou è solo un capro espiatorio del conta balle.. Io so di che è la colpa per la debacle di giovedì, di Cairo e del mercato inesistente

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          2. Cerutti_Gino - 3 mesi fa

            Concordo in pieno. Ho (quasi) sempre difeso Cairo, ma questa volta la colpa della debacle di giovedì scorso è in larga misura sua e all’assenza di entrate dal mercato. Esterno e centrocampista servivano come il pane.
            Eravamo contanti e con scelte scontate (conosciute dunque da tempo dal loro allenatore, che ha quindi potuto preparare alla perfezione la partita). Le alternative in rosa servono soprattutto a far rifiatare i titolari, ma anche a dare varie alternative di uomini e modulo! In tal modo una squadra è difficilmente leggibile dagli allenatori avversari.

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      2. ghibli - 3 mesi fa

        Fratello granata, l’illazione non è quella di aver affermato che Nkoulou fosse distratto, ma di aver attribuito la causa di ciò ad un infelice permanenza al Toro. Io ho solo detto che in mancanza di prove bisognerebbe tacere invece di soffiare sulla fiamma di una piazza già surriscaldata dall’immobilismo di Cairo sul mercato. Tutto l’articolo rappresenta niente meno che l’opinione di Weatherill, quello che mi dà fastidio è che la faccia cadere dall’alto della sua penna come fosse verbo divino. Un vero giornalista racconterebbe fatti avendo ben cura delle sue fonti. Un opinione non dovrebbe essere mai la radice di un giudizio e Weaterill è un opinionista che però si è permesso di giudicare la società Toro negli aspetti amministrativi, finanziari e umani, senza averne conoscenza diretta per sua stessa ammissione. Non si fa, e dimostra come lo scopo si solo provocatorio al fine di generare clic sul suo articolo. Noi però dovremmo evitare di cadere nella provocazione.

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        1. turin - 3 mesi fa

          caro ghibli, che nkolou sia distratto dalla situazione createsi dal mercato lo hanno fatto capire chiaramente sia mazzari che cairo, basta andare a rileggersi o vedere le interviste. weatherill non ha scritto che il giocatore è infelice al toro, ha semplicemente riportato la distrazione del giocatore, distrazione ammessa dallo stesso giocatore. E’ il giocatore che non ha voluto analizzare i suoi errori con i wolwes con mazzarri, è il giocatore che non è voluto andare nemmeno in panchina con il sassuolo. se non è una ribellione conclamata questa per ottenere qualcosa(la cessione), allora cosa è? Weatherill, e tutti i giornalisti di toronews, non solo hanno il permesso di criticare ed analizzare il toro, ma devono farlo. sarebbe sbagliato, nella deontologia della professione del giornalista, non farlo. weatherill non ha giudicato nessuno del toro sul piano umano(ma in quale passo dell’articolo lo hai letto?), e neanche sul piano amministrativo e finanziario. Ha fatto una giusta critica sulla capacità professionale di chi lavora per il toro, perché la nostra società non è la prima volta che si fa mettere nel ridicolo da giocatori che vogliono andare a giocare da qualche altra parte. Abbiamo davvero così scarsa memoria? Trovo triste che di fronte ad un tentativo di ragionare, tu accusi l’articolista di averlo fatto per avere un facile click. Siamo di fronte a giocatori e procuratori, vedi anche il caso neymar, che stanno rovinando il gioco del calcio a causa della loro avidità, e tu, di fronte ad uno che invita a ragionare, lo accusi di voler soffiare sulla fiamma? forse ci meritiamo di avere un calcio così, una politica così, una società(non intendo il toro) così. weatherill, te lo dico da ammiratore dei tuoi articoli, lascia perdere. non vale la pena.

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          1. ghibli - 3 mesi fa

            I fatti: nessuno, lo ribadisco, ha affermato che Nkoulou è distratto dal mercato, lo hanno dato ad intendere i giornalisti, il cui scopo è quello di innescare polemiche per poi avere qualcosa da scrivere. Mazzarri ha riportato le parole di Nkoulou che sono state “non ci sto con la testa” senza specificare il perchè. Cairo ha commentato ciò che ha detto Mazzarri e anche lui non sa (o non dice) il perchè il giocatore sia distratto. Il paradosso e per certi versi ridicolo è che la Roma ha negato l’interessamento su qualsiasi giocatore del Torino e nega altresì di aver contattato Nkoulou. I giornalisti sportivi scrivono vaccate prive di fondamento, sopratutto durante il calciomercato, presentando una girandola di possibili trasferimenti quasi sempre smentiti dai fatti. E non potrebbe essere altimenti visto che riportano voci di mercato. Nella deontologia della professione del giornalista non esiste il giudizio caro turin, anche se purtroppo, sono pochi quelli che vi si attengono poichè a seconda della testata cui appartengono e dalla corrente politica che paga scrivono con lo scopo di veicolare il pensiero del lettore verso quella corrente. Il vero giornalista deve riportare i fatti astenendosi dal giudizio, quello spetta al lettore, ma un conto è esprimersi in merito ad un fatto, un altro è farlo su una opinione. In merito all’esprimersi di Weatherill sull’uomo ti cito quanto scrive: “…..l’idea ipotetica che un suo giocatore possa compiere delle prestazioni mediocri con il chiaro intento di favorire una suo approdo ad altri lidi.” se non fosse per la parolina “ipotetica” sarebbe passibile di calunnia e lo scrivesse di me lo porterei in tribunale. Poi ancora: “L’uomo contemporaneo, quindi anche il giocatore, non ha più memoria e il suo presente ha smesso di intrecciarsi con il passato, creando di fatto una condizione di un “presente eterno”. E in un “presente eterno” l’unica relazione esistente tra il nostro “io” e il mondo è solo il denaro. Il rispetto di un’identità, la parola data, la correttezza, l’essere consci di avere un ruolo, evaporano di fronte ad ogni tipo di rapporto o legame ormai regolato solo dal denaro.” se questo non è un giudizio sull’uomo cos’è? Ha inoltre espresso giudizi sulla professionalità degli addetti ai lavori del Toro ad ampio spettro, dai giocatori allo staff, salvo poi ammettere che non conosce nulla dell’ambiente granata e tantomeno della professione. Che si limiti a giudicare i risultati sportivi e non la professionalità, visto che sia Mazzarri che Cairo non mi pare ne siano carenti visto i risultati ottenuti nelle loro carriere. Inoltre francamente non conosco squadra che non abbia avuto problemi nel gestire giocatori e procuratori, nemmeno i gobbi maledetti. Per la cronaca, i gobbi sono finiti sul sole 24 ore per problemi di bilancio ed è solo l’inizio.

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  19. ProvincialismoUrbano - 3 mesi fa

    qua l’asino casca ogni giorno di più

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  20. unasolafede - 3 mesi fa

    Qui con i commenti stiamo rasentando il ridicolo. Si vuole contestare Cairo per il “non” mercato? Va bene. Si può contestare per altri mille motivi? Va bene. Si contesta Mazzarri per il gioco? Per il modulo? Per le interviste? Va bene, l’opinione di tutti è lecita e rispettabile. Ma dare la colpa a Cairo o Mazzarri delle bizze di un professionista che guadagna fior di quattrini è soltanto malafede. Gli andava bene giocare da noi quando era diventato un “signor nessuno” dileggiato per il nome anche da tanti che ora sostengono che “un campione” se ne vuole andare per colpa della società che non ha ambizioni. Dove sono quelli che sostenevano che Cairo ce lo aveva messo n’kulou quando lo ha acquistato? Non guadagna 1200 euro al mese, l’ha firmato lui il contratto e con 1500000 euro NON PUOI ESSERE DISTRATTO proprio da nulla.

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    1. Marco Toro - 3 mesi fa

      Non è malafede è semplicemente non aver fiducia nelle parole di Cairo!! A me e molti altri qui, la si fa 1, 2 o anche 3 volte ma alla quarta non credo più a una sola parola di quelle che dice.. Cornuti si, mazziati no grazie!!! Meglio rischiare di farsi un idea sbagliata che rischiare di farsi prendere in giro ancora da Cairo

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  21. SemperFidelis - 3 mesi fa

    La colpa è una bella figlia ma nessuno la vuole, così dice un proverbio delle mie parti, su questo forum il proverbio cambia la colpa è una bella figlia ma ognuno la dà a chi fa comodo.
    Se domani vado a lavorare e faccio un errore grave e il giorno dopo non mi presento nessuno insulta il mio datore di lavoro, ma io rischio provvedimenti disciplinari o il licenziamento.
    Gli errori di Cairo sul non mercato sono lampanti ed innegabili ma gli errori di Cairo e N’Koulou non possono essere uno causa dell’altro. Tutti colpevoli per il giocatore una bella multa due giornate in panca, per il presidente se non rimedia in questi 8 giorni sarà contestazione.
    Forza Toro

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  22. Toro Forever - 3 mesi fa

    A parte le congetture sul come starebbero veramente le cose, emerge una realtà inconfutabile. La completa inadeguatezza dei quadri dirigenti del Torino. O se preferite l’assenza di figure realmente competenti. Speravo in Moretti come saggio collante fra spogliatoio e Società ma è stato, di fatto, esautorato dall’ineffabile Cairo dal momento che le uniche deleghe che abbia concesso nella sua vita, siano quelle procurate al suo portinaio per ritirare la posta. É ormai chiaro come i tifosi del Toro siano molto più ambiziosi di quanto lo sia la proprietà. Risultato: non durerà ancora a lungo. L’esasperazione prenderà il sopravvento. Non si faranno prigionieri, ma il Toro sopravvivera’. Come sempre.

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  23. alexku65 - 3 mesi fa

    Commento grandioso. Meno male che viene invitato qualche esterno a scrivere su queste colonne per rendere più interessante e costruttiva la lettura.

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  24. bergen - 3 mesi fa

    Al di la’ dei dettagli su cui si può avere la propria personale classifica, il tema centrale indiscutibile è la fragilità della società che mantiene una fisionomia dilettantistica ed inadatta ad un club di livello e di prospettiva.
    Le N’Koulate vanno disinnescate con tempi e modi idonei.
    Quando i valori sportivi sono alti la differenza la fanno i fattori psicologici la motivazione e la coesione ma anche regole e principi che rappresentano i valori della società e che danno sicurezza.
    Questo è a mio parere il limite più grosso che oggi abbiamo e l’autore mi trova concorde in quasi tutte le considerazioni.

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  25. claudi_689 - 3 mesi fa

    Quante chiacchiere per questa storia, nel frattempo zero acquisti, sembra quasi studiata 😀

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  26. torofabri - 3 mesi fa

    Al di là di tutte le motivazioni, se veramente si è tirato fuori dai giochi, tribuna fino al termine del contratto.

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  27. Grande Torino - 3 mesi fa

    Articolo coraggioso e senza peli sulla lingua. Seguo questo opinionista da tempo ed apprezzo i suoi pezzi. La domanda che fa alla fine è quella che ritengo la più interessante. Cosa vuole fare CAIRO DEL tORO? Sarebbe bello se lo dicesse e lo spiegasse ai tifosi. Sono 14 anni che aspetto di capirlo. Se l’idea è quella della ‘linea piatta’ è nei suoi poteri ma non credo possa rappresentare un’aspettativa valida per quelli come me che credono che il Toro meriti di meglio.

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  28. Garnet Bull - 3 mesi fa

    Ora che mi ricordo N’Koulou ha pure sbagliato volutamente un gol colpe la traversa…. Ma per favore

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    1. prawn - 3 mesi fa

      si ha cercato la traversa APPOSTA GOMBLOTTO

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  29. Garnet Bull - 3 mesi fa

    Ma stiamo rasentando la follia? Questo è un articolo pieno di supposizioni, alcune vere altre senza fondamento. Per rendere l’idea : capita a volte che degli psichiatri professionisti non riescano a cogliere certe sofferenze dei loro pazienti nonostante il loro lavoro sia quello. Mazzarri, ha da pensare a svariati aspetti oltre ad essere sotto pressione, perché nonostante guadagni tutti quei soldi, beh è un umano e non riesco a concepire come gli si possa affibiare una tale colpa! Volevo inoltre soffermarmi su una frase ” a chi molto sarà dato molto sarà chiesto” potreste ricordarmi cos’ha ricevuto mazzarri durante questo mercato? Poi, vorrei ricordare che l’errore è stato commesso anche da izzo, che nonostante sia uno dei difensori migliori della serie a può sbagliare! Quindi, chissà magari N’Koulou ha chiesto al compagno di aiutarlo a commettere volontariamente l’errore? E con questo post non do ragione a N’Koulou, perché si è comportato malissimo, e soprattutto da lui nessuno se lo aspettava…. Anthony, veramente, se dovessimo uscire dall’europa league sarebbe solo colpa del camerunense? Vorrei ricordarti, che de silvestri, che è un GRANDISSIMO PROFESSIONISTA ha prima commesso il fallo inutile che ha portato al loro primo gol, e in più non ha minimamente seguito la marcatura sul secondo gol. Un altro fatto davvero strano è questo. Fino a 3 giorni fa la colpa era solo di cairo, ora è solo di N’Koulou…. Ipocrisia forse? Altri aspetti d’articolo sono più che giusti,ma altri….siate sinceri con voi stessi e se serve rileggete l’articolo….

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    1. prawn - 3 mesi fa

      E” ovvio che la partita l’Anthony non l’ha vista, piu’ che N’Kolou in panchina bisognerebbe dare un paio di turni ai box a questo tizio qua

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  30. prawda - 3 mesi fa

    Articolo che sostanzialmente condivido soprattutto nelle domande finali che sono le stesse che ho spesso indicato ed alle quali per un minimo di rispetto verso i tifosi che questo carrozzone tengono in piedi, Cairo dovrebbe rispondere.
    Per il resto rimane la sensazione di un déjà vu, di un teatrino che si ripete, di una societa’ che in moltissimi frangenti appare quasi dilettantesca, perche’ in ogni caso una vicenda come quella di Nkoulou, anche fosse vera, andava gestita in ben altro modo.
    L’unico aspetto su cui non condivido completamente e’ la responsabilita’ di Mazzarri, nel senso che sicuramente l’allenatore deve avere il polso della situazione e comprendere se un giocatore e’ in grado di scendere in campo; il problema e’ con chi lo avrebbe potuto sostituire, visto chi si sedeva in panchina. L’errore sul terzo goal e’ in comune con Izzo, che avrebbe potuto sprecare una ammonizione per fermare l’inglese, mentre sulla seconda rete e’ tutta la difesa ad essere mal piazzata a cominciare dal mancato aiuto di Meite ad Ansaldi. Attribuire la sconfitta a Nkoulou mi pare decisamente miope, gli inglesi hanno avuto molte occasioni, piu’ di una ripartenza in cui potevano andare in porta, il risultato poteva essere decisamente piu’ severo.
    Resta l’amarezza per i tifosi ma soprattutto resta la certezza di una societa’ che facendo un “non mercato” ha dimostrato lei per prima di non credere in questa squadra o piu’ semplicemente non ha alcun interesse ad un miglioramento dei risultati sportivi che pero’ comportino un peggioramento dei conti economici.

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  31. Ardi - 3 mesi fa

    Per una grande squadra e società come il Torino, ci vuole un grande presidente. Chi pensa che senza cairo ci sarà il peggio, non crede alla grandezza del Toro

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  32. user-13967438 - 3 mesi fa

    Boh, non per fare il fenomeno del paragnosticismo, ma sia contro il Debrecen che contro lo Shaktyor Soligorsk mi ero accorto di diverse sbavature difensive di N’Koulou…
    Tanto che avevo pure scritto al riguardo sollevando perplessità, ma dandomi la spiegazione plausibile ed apparente con una condizione atletica ancora approssimativa…
    Ed invece un paio di settimane dopo eccoti il fulmine a ciel sereno.
    Ora con il tassello del mosaico aggiunto si può trarre una conclusione.
    Evidentemente c’era del marcio in Danimarca anche prima, solo che la società ha anteposto sè stessa al tecnico, obbligandolo a convocare il giocatore (per necessità o per opportunità importa ben poco).
    Di sicuro il medesimo giocatore era disturbato anche nelle quattro partite precedenti ma qualcuno ha deciso che dovesse comunque essere a disposizione.
    E questo non lo ha deciso di certo l’allenatore…
    Resta il fatto di un giocatore caratterialmente fragile, incapace di essere un vero professionista nonostante i possibili scenari di mercato che lo riguardano o lo riguardavano.
    Dispiace per l’uomo N’Koulou, che all’apparenza leader nel gioco si è palesato come un agnello spaurito dal temporale, che teme immaginativamente di essere braccato pure dai lupi mentre si tratta solo del rombo di un tuono…
    Sportivamente ci dice bene (caso strano per le usuali vicissitudini legate al Toro) che è successo nel reparto dove di sicuro non mancano alternative più che valide per assorbire senza contraccolpi la dipartita del fu N’Koulou.
    Papillon

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    1. prawn - 3 mesi fa

      Eh vabbe’ secondo te N’Koulou e’ stato il peggiore quest’estate?

      Dai, solo perche’ sto Loqor scrive sta merda ci si butta a capo fitto su N’Koulou ora?

      E Berenguer? Come mai ha giocato da schifo? Ha mercato pure lui?

      Ansaldi pure lui?

      O magari siamo semplicemente inferiori come squadra.

      Ma basta. N’Koulou stava trovando la miglior condizione, come tanti altri. E ora si, e’ umano essere distratto.

      Se fosse un mercenario sarebbe andato via, mentre ora deve fare una decisione difficile tra cuore e soldo.

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  33. Marco Toro - 3 mesi fa

    Inizio a prenderci gusto a beccarmi i pollici versi quindi voglio fare con voi un ragionamento, a mio modo di vedere sta succedendo questo:
    – Cairo voleva tenere tutti,
    – Abbiamo fatto una magra figura nella partita contro i Wolves,
    – tifosi, addetti ai lavori e ex calciatori granata se la prendono con la società per il non mercato del Toro,
    – Cairo dice che il mercato non centra nulla con la sconfitta e nessuno se la beve,
    – N’Koulou non era concentrato perché vuole andare via,
    – Abbiamo fatto brutta figura contro i Wolves per colpa di N’Koulou che non era concentrato e ci ha fatto perdere la partita,
    – Giovedì usciamo per colpa di N’Koulou non certo per il non mercato fatto dal presidente,
    – Cairo voleva mantenere la promessa di tenere tutti ma N’Koulou è voluto andar via per forza
    – N’Koulou nonostante Cairo ha parlato esplicitamente dei contatti del giocatore con la Roma andrà in un’altra squadra,
    – N’Koulou è stato venduto a una squadra che non è la Roma non perché tutta sta storia è una balla escogitata da Cairo ma perché Cairo ha avuto le palle di mettere al suo posto Petrachi.
    Risultato:
    – Cairo vende N’Koulou, non lo sostituisce perché non ha tempo, arriveranno dei giocatori di bassa qualità a completare la rosa, (perché tanto siamo usciti dal Europa quelli forti non servono), Cairo non mantiene la promessa, il Toro fuori dalle Coppe e Cairo è un Eroe messo alle strette da quel diavolo di N’Koulou..
    Gli unici che la prendono in N’Koulou come al solito sono i tifosi.

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Prende per il culo solo chi si fa prendere. Per me il re è nudo da tempo.

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  34. giacki - 3 mesi fa

    Non ha preso neanche il secondo portire !!!! E se sirigu prende il raffreddore?

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    1. Kieft+Bresciani - 3 mesi fa

      E avrebbe potuto prendere Sorrentino gratis !!
      Solo accordarsi x lo stipendio.

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      1. Marco Toro - 3 mesi fa

        Ma no Rosati è perfetto come secondo! OMG

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  35. Ardi - 3 mesi fa

    Io prego, per il bene del Toro, che qualcuno di grande, tipo quelli che hanno preso l’Inter,
    Riscatti il Torino. I più di 60 meno sperano invece di avere cairo a vita. Beati voi

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  36. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Non darei troppe colpe a Mazzarri, penso che sia difficile entrare nella testa di 25 persone. L’unico ad avere certamente sbagliato è N’Koulou.
    Ora vediamo come si comportano società, allenatore e compagni nei suoi confronti.
    Il giocatore deve solo chiedere scusa.

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  37. cinquantott_13953589 - 3 mesi fa

    Scusate il commento, ma ho letto un articolo spocchioso; pieno di opinioni e di pregiudizi, senza alcuna prova reale o circostanziata circa i fatti realmente accaduti. Noi conosciamo l’uomo Nkoulou? In questi anni ha dimostrato rare qualità umane e al minimo sospetto si è pronti a gettargli la croce addosso. Chi gli è vicino può parlare di un personaggio con caratteristiche di umanità superiori alla media nel mondo del calcio.
    … e poi il Presidente Cairo sempre dileggiato, dimenticando che prima del suo arrivo il Torino calcio era terra di caccia per ambigui personaggi o con improbabili capacità gestionali. Il vero tifoso granata è quello che soffre ad ogni partita e ringrazia il cielo per le poche soddisfazioni che riceve; diversamente sarebbe tifoso per l’altra sponda (quella della goba).
    Il precedente campionato ci ha dato molte soddisfazioni e sappiamo che questa squadra non potrà ripetere il medesimo exploit.
    Rimaniamo con i piedi ancorati al terreno e gridiamo insieme FORZA TORO.

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    1. turin - 3 mesi fa

      guarda che non è weatherill a sostenere come nkolou fosse distratto nella partita di giovedì, è stato nkolou stesso a dichiararlo. è questo è un fatto con prova evidente, non un pregiudizio o un’opinione del nostro opinionionista inglese. se così non fosse, allora che senso avrebbero le dichiarazioni rilasciate da mazzarri e cairo giovedì, e che hanno fatto conoscere a tutti noi la situazione di nkolou? Cosa dirai quando nkolou verrà venduto, che è colpa dei pregiudizi di weatherill? ma perché non si pensa bene prima di scrivere…

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      1. Marco Toro - 3 mesi fa

        Quindi mi stai dicendo che credi alle parole di Cairo? Tu voti Salvini vero?

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    2. ddavide69 - 3 mesi fa

      Mamma mia ragazzi, il tifoso del Toro RINGRAZIA IL CIELO PER LE POCHE SODDISFAZIONI CHE RICEVE???? Mi sa che il gobbo qua sei tu!!

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  38. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    Sono daccordissimo sulle critiche alla società. Non sono assolutamente d’accordo sulle critiche a Mazzarri. La formazione da mandare in campo l’ avrebbe fatta anche mio figlio di 17 anni, quelli erano e quelli erano da mandare in campo non c’era scelta. Da ciò se anche si fosse accorto di qualcosa non poteva fare diversamente (come faceva a mandare in campo Bonifazi che si è aggregato al gruppo per ultimo e non giocava una partita ufficiale con il Toro da tempo immemore??).Responsabilità unica è del Presidente, punto…

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  39. Fabio - 3 mesi fa

    Il calcio, inteso come passione, tifo e simbolo di appartenenza a qualcosa che è più di una fede non esiste più e, se vogliamo che il nostro fegato non si spappoli nella rabbia, dobbiamo prenderne atto in fretta. Ciò a cui assistiamo è un nauseante spettacolo che solo ricerca il tornaconto economico. E’ un’industria anomala ma segue gli stessi canoni utilitaristici. Se pensiamo che il periodo di compravendita di giocatori è stato allargato a tre mesi, e finirà solo campionato iniziato e quando già si son giocate già partite importanti di coppe europee, possiamo facilmente comprendere quale sia il livello di serietà di questo baraccone.

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  40. SubComandante - 3 mesi fa

    Vediamo senza il vostro nuovo capro espiatorio come giocheremo con gli inglesi. E poi avanti il prossimo da buttare nel cesso per difendere il mandrogno, magari Izzo o Sirigu.

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    1. granatadellabassa - 3 mesi fa

      Fammi capire: dai ragione a N’Koulou?

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        No però in effetti che nessuno si accorga mai di nulla….

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        1. maxx72 - 3 mesi fa

          Davide scusa, ma non è che bisogna mettere uno psicologo a giocatore? O magari nominare Mazzarri psicologo ? Sono professionisti non bambini…

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          1. renato - 3 mesi fa

            Professionisti anche MOLTO ben pagati! Quando guadagni 1 milione e rotti (netti) all’anno non ti è permesso perdere la concentrazione per eventi esterni alla partita che stai giocndo in quel momento! Un vero professionista da tutto quello che ha in corpo, altrimenti non è un professionista, e allora vada a giocare nelle partite tra scapoli e ammogliati, non in una società di serie A!!!
            Se uno qualsiasi di noi (con stipendio da 1500 €/mese…) assumesse un atteggiamento del genere il giorno dopo si ritroverebbe sulla strada con una “gentile” lettera di commiato da parte del suo datore di lavoro…

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    2. maxx72 - 3 mesi fa

      Guarda che il “nuovo capro espiatorio” si è chiamato fuori lui. E sta comunque causando un danno alla squadra con il suo comportamento proprio in questa fase. Scusa ancora una cosa: sei proprio un duro…lo sai?

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      1. SubComandante - 3 mesi fa

        Inutile che mi provochi servo

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  41. TORO67 - 3 mesi fa

    Quello che è certo è che dopo quello che è successo Nicolas non andrà alla Roma…x la felicità del suo procuratore…o viene reintegrato dopo scuse convincenti o viene venduto al migliore offerente…ma questa cosa ha deprezzato il suo valore,e Cairo a 20 milioni giustamente non lo vende…x me rimane…dal punto di vista tecnico tattico lui non é sostituibile!

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      Questo lo penso anch’io… ma tra noi e lui non sarà mai più la stessa cosa

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  42. GranaSiempre - 3 mesi fa

    L’analisi è senza dubbio profonda e “accorata”, per cui apprezzabile.
    Premettendo però che a tutti noi potrebbero sfuggire dei dettagli reali che per ovvie ragioni non possono essere rivelati, è chiaro che in queste situazioni ognuno può dare le interpretazioni che vuole.
    A mio modo di vedere, l’unico comportamento OGGETTIVAMENTE ERRATO è stato quello di NKOULOU. Nel calcio di oggi i “disturbi” e le dinamiche trasversali sono all’ordine del giorno, ma un professionista, se realmente tale, deve essere altra cosa.
    Lato Mazzarri è da escludere qualsiasi dubbio perchè, al di là del fatto che Nkoulou lo ha sempre ritenuto e dichiarato un padre calcistico e che lui fa costantemente colloqui individuali con i giocatori, conoscendo la sua metodologia maniacale, martellante e prova di pregiudizi, qualora avesse notato dei segnali di deconcentrazione o di scarsa abnegazione, non ci avrebbe pensato un secondo a metterlo fuori.
    Lato società, forse qui ci sono le maggiori “incognite” in termini di cosa è realmente successo sulla questione rinnovo e incontro Presidente-procuratore: ma mi sembra che, almeno stando alle dichiarazioni ufficiali, la linea sia stata sempre coerente.

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  43. Marco Toro - 3 mesi fa

    Condivido alcune cose, altre molto meno, sicuramente non condivido che abbiamo perso la partita contro i Wolves a causa di N’Koulou il quale ha commesso un unico errore fra l’altro in compartecipazione con Izzo come ammesso dallo stesso numero 5 granata e altrettanto non condivido le responsabilità di Mazzarri il quale non aveva valide alternative in nessun ruolo visto che ci siamo giocati il Playoff con 11 giocatori + 4 senza preparazione (Lukic, Rincon, Aina e Bonifazi) + qualche primavera.. Chi avrebbe dovuto schierare Mazzarri al posto di N’Koulou? Bonifazi che non ha mai giocato una partita con il Toro e in più non ha neanche fatto la preparazione con la squadra? Ovviamente no, Bonifazi non ha nenche i 90 minuti nelle gambe come dimostrato nella partita contro il Sassuolo. Il problema nella partita contro i Wolves non è stato Mazzarri o N’Koulou ma la totale assenza di alternative e qui la responsabilità è della società.

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      Sì ma la rosa corta è una condizione posta da Mazzarri e poi Bonifazi ha giocato anche prima, e naturalmente gioca anche adesso senza problemi… Non posso credere che il mister,quello del “gruppo unito” non si accorga che uno dei suoi versa,psicologicamente, in condizioni gravi. Condizioni gravi, si perché questo comportamento, questa pantomima, non è normale in qualsiasi modo la si voglia guardare.

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      1. Marco Toro - 3 mesi fa

        Ahahaah porta pazienza ma un conto è avere la rosa corta, altro discorso andare a giocarsi un playoff di Europa league con solp 11 giocatori in condizione.. Bonifazi a detta di Mazzarri domenica sera è uscito per crampi intorno al sessantesimo minuto o poco più quindi pare evidente che non ha i 90 minuti nelle gambe

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        1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

          Ma è proprio per la rosa corta che rimani con 11 disponibili quando 5 o 6 si rompono. No, dico:che cos’è la rosa corta?
          Per quanto riguarda Bonifazi direi che non è l’unico a non avere i 90 minuti, i crampi li avevano anche altri e comunque se sai che non sta bene non lo fai giocare, se invece non lo sai mi chiedo che razza di colloqui individuali fai ai tuoi giocatori!

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          1. Marco Toro - 3 mesi fa

            Ma puoi avere la rosa corta quanto vuoi ma sapendo tutto ciò, è assolutamente inammissibile andare a giocarsi un playoff con 11 giocatori in condizione!! È folle!! Rosa corta non significa avere 16 giocatori ma averne almeno 21-23 (questa è una rosa corta) la nostra rosa sembra più per una squadra di calcetto!! Per quanto riguarda Bonifazi ripeto non ha fatto la preparazione quindi è naturale che dopo 60 minuti gli vengono i crampi ed è altrettanto naturale che non era un alternativa per la partita contro i Wolves.. Non prendiamoci in giro Mazzarri contro i Wolves aveva 11 giocatori schierabili e ha schierato quegli 11. Bonifazi, Rincon, Lukic e Aina non potevano essere schierati dal inizio perché senza preparazione e quindi senza i 90 minuti nelle gambe. Forse l’unica alternativa a N’Koulou era Singo zio fa..
            Cmq te ne accorgerai giovedì sera, quando visto l’infortunio di Ansaldi (e visto che non è stato comprato nessuno come vice ansaldi) sulla fascia sinistra giocherà Aina (fuori ruolo)che avrà si e no 60 minuti nelle gambe anche lui e poi? Metterà Berenguer? Singo? Già me lo vedo Berenguer a marcare Traore!!

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  44. Ardi - 3 mesi fa

    Io non metto mai meno, se proprio mi preme rispondo, ma cerco di evitare polemiche inutili. Perciò che mette meno e poi sta zitto, per favore eviti di farlo e parli e risponda. Se no è solo una conigliata

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  45. Rimbaud - 3 mesi fa

    Ciao Antony,
    La tua logica è stringente e formalmente corretta, ma le assunzioni da cui partono sono errate. Mazzarri non può essere ritenuto in nessun modo responsabile, il motivo è semplice. La società non è intervenuta sul mercato e l’11 schierato era obbligato. Anche avesse ravvisato qualcosa, non c’era un alternativa credibile. Singo è un primavera, bonifazi non ha autonomia essendo tra gli ultimi a rientrare.
    Si è visto contro il sassuolo Lukic e Rincon e bonifazi non avere i 90 minuti, un calo del genere coi wolves avrebbe voluto dire prendere 4 gol oltre a bruciare tutti i campi già in partenza. L’11 era obbligato e la colpa è di uno solo. Stop.

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  46. Ardi - 3 mesi fa

    Sarà strano, ma ora tutti noi, invece di essere concentrati sui rinforzi, che ancora di più dopo la partita coi wolves e quella con il Sassuolo sono fondamentali, anche solo numericamente, siamo tutti distratti sulla vicenda n’koulou

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      E non pensiamo neanche più a Verdi. 🙂

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    2. Bischero - 3 mesi fa

      E già… Ma é meglio farsi le pippe mentali su nkoulou che parlare dei veri problemi. Intanto domani é martedì. Meno 6 alla chiusura della più disastrosa non campagna acquisti della storia del Torino.

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    3. granatadellabassa - 3 mesi fa

      E quindi non arrivano acquisti perché noi parliamo di N’Koulou?
      Non farmi ridere!

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  47. Facile, col Senno di Poi - 3 mesi fa

    Incolpare Mazzarri per aver schierato Nkoulou e dunque “non essersi accorto del suo malessere” è forse corretto in linea di principio, ma carente da quello pratico: ok, ammettiamo Mazzarri avesse schierato Bonifazi al posto di Nkoulou – possiamo mettere la mano sul fuoco che la prestazione della difesa sarebbe se non migliorata per lo meno rimasta sullo stesso livello?
    E se fosse andata male, non staremmo qui a dire “Nkoulou ha dimostrato d’essere un grande professionista fino a oggi! Perché rischiare un Bonifazi esordiente in una partita così importante?!”?

    Io penso le polemiche sarebbero state molto più feroci, e comprensibilmente. D’altronde l’unico motivo per cui oggi è possibile criticare l’aver schierato Nkoulou in EL è il convenientissimo senno di poi.

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  48. renatoponzzo - 3 mesi fa

    chiunque prenda nkoulo sappia come si è comportato col Toro

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    1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

      Forse volevi dire:
      “chiunque SE LO prenda nkoulo…”.

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      1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

        Per il momento,comunque, N’koulou c’è l’abbiamo noi.

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        1. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

          Maledetto correttore automatico: doveva essere “ce” e non “c’è”

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  49. Paul67 - 3 mesi fa

    La verità su questa storia nn la sapremo mai, so solo che nn é la prima volta che succede, Mazzarri sicuramente si sarà accorto che N’Koulou nn aveva la concentrazione necessaria, ma N’Koulou nn ha un sostituto forse sperava che una volta in campo resettasse tutto come un vero professionista.
    Ora serve un sostituto perché N’Koulou se ne andrà, speriamo che arrivi qualcuno meglio di Rossettini.
    É comunque un’altro giorno é passato senza acquisti e nn si può più dire, nn vendo nessuno e nemmeno siamo a posto cosi.

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  50. abatta68 - 3 mesi fa

    90 minuti di applausi!!! Ora lo rileggo un altra volta… altri 90 minuti di applausi!!! Domani me lo stampo e lo ripongo nella cassetta dei ricordi, quando avevamo un presidente che si chiamava urbano!

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  51. FVCG'59 - 3 mesi fa

    Dear Anthony meriti una Standing ovation!
    Li hai messi tutti difronte alle loro responsabilità: da Cairo e i suoi presunti dirigenti, a chi è responsabile del mercato (Bava?), a Mazzarri (ma che allenatore sei?), a N’Koulou ed il suo Entourage (la serietà e la professionalità dove sono?)!
    A onor del vero, sarebbe bello sentire anche la campana di N’Koulou, visto che tutti hanno parlato e detto la loro versione della verità.
    Personalmente, come dice Anthony, sono convinto che sarà “difficile che la verità sull’accaduto venga mai alla luce” ma una cosa è certa: TUTTI faranno una pessima figura e la credibilità/immagine del Torino FC subirà un colpo durissimo!
    Cari tifosi, eternamente innamorati del nostro Toro, prepariamoci ad affrontare tempi molto duri…
    P.S.: dear Anthony, dopo un articolo così duramente critico, ma vero!, sulla realtà societaria odierna del Torino FC, temo di non poterti più leggere su questo sito ma la mia stima e grande rispetto per quanto ci hai dato il piacere di leggere e riflettere è immenso: ALL THE BEST!

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  52. Graziano - 3 mesi fa

    Meglio che waetherhill parli di filosofia che di calcio, non ha capito nulla. Intanto ignora o finge di ignorare che il Toro ha proposto all’agente del difensore un rinnovo con aumento del contratto, ma abbiamo un budget e non possiamo andare incontro a tutti i desiderata dei giocatori. Mazzarri non può sapere cosa ha nella testa il calciatore, vede se gioca bene o male, gli da consigli, ma se il calciatore non dice nulla, come fa mazzarri a sapere? E poi il tecnico ha 25 calciatori da seguire, non uno. Pensate se il tecnico lo avesse tenuto fuori e avessimo perso, quali commenti ci sarebbero stati. La pretesa poi che sia il toro a vendere al prezzo che vuole: si può solo decidere di vendere al prezzo che ti offrono o di non vendere. Infine quanto al bacino di tifosi: purtroppo oggi il toro ha il bacino di una provinciale, si vada a vedere i dati.

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  53. giancasortor - 3 mesi fa

    Non credo nemmeno della poca lucidità nella partita di coppa,semplicemente penso che si sia fatto convincere dal suo procuratore che era ora di cambiare aria. Questi giocatori,seri o poco seri,sono costantemente pressati dal loro entourage che costantemente e giorno per giorno,cercano di convincerli cosa e meglio per loro,ma quasi sempre gli unici a guadagnarci sono questa GENTAGLIA! Non credo di essermi sbagliato nel giudicare positivamente come uomo N’koulou,credo che si sia fatto solamente abbindolare,spero per lui che non debba pentirsi delle scelte che sta facendo,per noi era un idolo come calciatore e come uomo,da un’altra parte,specialmente a Roma,non so cosa potrà diventare(vedi Cerci in Spagna)!!!

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  54. Gian - 3 mesi fa

    E per riderci su ….. NKOULOU di nome e di fatto….

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  55. LeoJunior - 3 mesi fa

    Commento duro e senza mezzi termini. Ma come non essere d’accordo. L’ho scritto più volte. Il ns problema non sono i giocatori ma la struttura societaria. È decisamente inferiore agli standard delle concorrenti. Nulla dire sulle persone ma se analizzate lo spessore, l’esperienza, i CV degli omologhi delle altre squadre….. noi abbiamo un DG che parla una volta ogni 6 mesi. Un DS neofita. Moretti è sparito dai radar.
    È triste ma è la realtà. Prendiamone atto. Ecco il vero limite di Cairo, non Verdi o Paleari

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  56. WGranata76 - 3 mesi fa

    Qualora ci fossero stati chiari segnali certo che sarebbe colpevole anche il mister, ma difficile dirlo.
    Faccio però due osservazioni:

    – N’Koulou quando sostituito la partita precedente ha ricambiato con ampi gesti di approvazione gli applausi da diversi settori dello stadio e nelle giornate prima della serata incriminata sembrava sereno (almeno da post, social ecc.). Inoltre nel pre-partita sembrava sorridente e normalissimo come in tutte le altre partite e anzi ricordo un paio di incitamenti a pugni chiusi prima del calcio di inizio e dopo pochi minuti quando abbiamo rischiato di prendere il gol a inizio gara.

    – Altro punto da valutare è che, sebbene sia ormai chiaro che i malumori contrattuali erano almeno risalenti al 17 agosto, il mister ha espressamente dichiarato di non essere presente ai tavoli di contrattazione, quindi non è detto che potesse apprendere tutte le sfumature umorali della trattativa.

    E se forse semplicemente procuratore e agente volessero garanzie sul progetto e adeguamento, procedendo con le solite richieste del caso, senza nessun complotto, ma semplicemente il giocatore avesse sottovalutato il fattore emotivo e di concentrazione e per questo dopo si è sentito ancor peggio e in colpa, tanto da non voler creare altri danni al gruppo finché sia chiarita la situazione?
    Certo è una versione buonista, ma in assenza di certezze è possibilmente valida quanto altre e a mio parere è piuy coerente con quanto mostrato sinora dall’uomo N’Koulou, sia sportivamente che caratterialmente.
    Onestamente non escludo nulla, ma spero sia questa la verità e ciò non toglie che la società ha ampie e durature colpe che portano diversi giocatori ad allontanarsi dal Toro e se continua così anche sempre più tifosi purtroppo. FVCG

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    1. Pignal - 3 mesi fa

      Bel commento! Spero anche io nella seconda ipotesi, Nicolas mi è sempre sembrato uno onesto.
      E se chi lo sta cercando non è la Rometta ma una squadra come PSG, Atletico, Barcellona e Real?

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  57. Bischero - 3 mesi fa

    Io certi articoli li definirei armi di distrazione di massa… Usciamo probabilmente dall Europa league. Siamo senza acquisti e siamo zeppi di infortunati e si parla delle colpe di Mazzarri e quel monello di nkoulou. E si…

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    1. Pignal - 3 mesi fa

      Mi pare che nell’articolo ci sia molto ma molto di più di quello che dici tu

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  58. Ciccio Graziani - 3 mesi fa

    Un altro giorno senza un acquisto!! Cosa aspetta Cairo?

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    1. marione - 3 mesi fa

      Che ci offrano qualcuno a prezzo zero.

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  59. FORZA TORO - 3 mesi fa

    completamente in disaccordo con il paragone con l’inter,sono 6 mesi che sono ostaggio di quel tipo e signora e non ne vengono a capo

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  60. FORZA TORO - 3 mesi fa

    d’accordo su tutti i punti toccati dall’articolo sul caso Nkoulou,ma non ne condivido la severità,anche tenendo presente,lo dice chi ha scritto “è veramente difficile immaginare cosa sia successo, ed è altrettanto difficile che la verità sull’accaduto venga mai alla luce” nelle categorie che lui elenca io sono tra i tristi

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  61. Héctor Belascoarán - 3 mesi fa

    Ci è andato giù duro quanto con lucidità.

    Al di là di tutte le considerazioni su Cairo e la società condivido anche il disappunto verso l’allenatore: rosa corta, gruppo unito e poi non ti accorgi che uno dei tuoi uomini migliori non ci sta con la testa? Non ci credo.

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  62. Max63 - 3 mesi fa

    Senza se e senza ma, se un giocatore del suo livello dichiara di non esserci con la testa nonostante la squadra per cui gioca stia giocando una partita importante, vuol dire che non ti interessa nulla del Toro e sai cosa dico; fuori rosa al minimo stipendio per un bel pò di mesi. Ed inoltre ti intento causa per danno procurato ovvero mancati incassi. Ti faccio passare la voglia e ti riporto da dove sei venuto. Al netto chiaramente che Cairo non può distogliere l’attenzione da un mercato inesistente e che ci ha procurato i soliti danni a noi tifosi

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  63. MasioForever - 3 mesi fa

    “Dobbiamo qui dire, senza fingimenti o reticenze, che anche i collaboratori di Urbano Cairo si sono dimostrati non all’altezza della situazione. Essi, sapendo come i giocatori migliori siano costantemente monitorati(anche sottobanco) dalle sirene del mercato, dovevano attuare tutta una serie di manovre preventive per impedire fosse messo in scena uno spettacolo così sgangherato. Se i granata volevano tenersi a tutti costi Nkolou, forse dovevano muoversi per una proposta di rinnovo contrattuale così soddisfacente a livello economico, da far venire allo scoperto il giocatore camerunense prima dei guai da lui commessi contro i Wolwes. Magari il difensore sarebbe persino rimasto soddisfatto dalla proposta di rinnovo, e oggi non si parlerebbe di un caso Nkolou”.

    “Bisogna dirlo con chiarezza: se il presidente Cairo e i suoi collaboratori sono in buona fede, cioè se non volevano mettere assolutamente in agenda una eventuale cessione di Nkolou, allora ci troviamo di fronte a personaggi totalmente inadeguati a lavorare a certi livelli nella Serie A e per una società importante come il Torino. La valutazione non cambia se quello a cui si sta assistendo è semplicemente un teatrino per far digerire ai tifosi una dipartita verso altri lidi del difensore più forte della squadra. Bastava ammettere, alla luce del sole, che per il bene economico del Torino questa cessione andava fatta, evitando di esporre la società al ridicolo”.

    Questo ho scritto stamani:

    “Ancora un’altra dimostrazione di mollezza e di debolezza, dopo quella avuta con Maksimović, e da qui al 2 settembre possono succedere tante, troppe cose.

    E se la uniamo alla questione Petracchio, alla successiva nomina di Bava (Persona peraltro eccellente ma ancor priva di esperienza sul “grande palcoscenico”), al vergognoso immobilismo di mercato e al resto delle bugie assortite dichiarate dal mandrogno pitocco a partire dalla fine del cmpionato abbiamo il quadro completo della situazione di questa società allo sbando, tenuta insieme solo dalla serietà del Gruppo e dalle garanzie di professionalità e di unione del Mister e del 99,9% dei Giocatori.

    Tutto il resto, a partire dal mandrogno pitocco e dal suo organigramma di lacchè, è da eliminare totalmente.

    Senza un Presidente e una Dirigenza come si deve, non esiste alcun Progetto serio e si rischia di fallire inesorabilmente”.

    Ovviamente sono fioccati gli insulti da parte delle solito esercito di “pecore 2.0”, il cui unico scopo è quello di “tifare” per il mandrogno pitocco bracciamozze e per i suoi lacchè dirigenziali: ed infatti, a queste “pecore 2.0” non sta per nulla a cuore il Toro, proprio come il loro “padrone”.

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  64. marione - 3 mesi fa

    Bell’articolo e condivisibile.
    Due appunti: cosa sia successo non si sa e non mi pare giusto dire che si sia perso per colpa di un errore di Nkolou. Vogliamo parlare di Zaza?
    A proposito di provinciali, direi che la maggior parte dlele provinciali in questi 14 anni ha fatto ben emeglio di q

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    1. marione - 3 mesi fa

      continuo qui. Dicevo che le provinciali hanno avuto risultati sportivi ben migliori di quelli ottenuti dal mandrogno. Quindi gloriosi per storia, ma molto più provinciali di un quartiere di Verona

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