A Empoli, barricata-Toro per un pareggio di lusso

A Empoli, barricata-Toro per un pareggio di lusso

Empoli – Torino 0-0, L’editoriale di Gino Strippoli / I granata molli e senza idee, lontani dall’idea di squadra

di Gino Strippoli

Come settimane fa avevo scritto che il Toro avrebbe meritato la vittoria nel derby, nonostante la sconfitta all’ultimo minuto, per l’espressione di gioco vista in campo e per le occasioni create, cosi non posso esimermi dal dire che a Empoli avrebbe meritato la sconfitta. Una compagine, quella granata, che ha dimenticato cosa vuol dire giocare da squadra, molle e sempre ferma su se stessa con un centrocampo inesistente.

Quante palle perse e regalate agli avversari, mai un contrasto vinto, mai un azione di gioco in velocità, mai uno scambio a centrocampo ma solo palle buttate in avanti alla ricerca dello sprint di Martinez. Davvero un Toro deludente e brutto a vedersi.

Il Toro ieri contro l’Empoli più che giocare per vincere ha giocato per non perdere; ben 6 i difensori schierati in campo: Darmian, Molinaro, Jansson, Moretti , Maksimovic e Bovo. Difficile pensare ad un Toro vincente, con lo schieramento di ieri.

La vittoria contro il Copenaghen, si sapeva, era pia illusione di aver ritrovato il Toro vero; infatti il Toro dell’oggi è quello visto ieri, balbettante e pauroso di un Empoli volitivo e aggressivo che ha attaccato per tutti i 95 minuti. Davvero poche le occasioni granata: un paio di Martinez e un tiro di Darmian. Più volte Gillet ha salvato la rete granata dalla debacle con parate importanti.

Il pressing alto dei tre reparti di Sarri ha messo subito in crisi il Toro che è sempre stato dominato a centrocampo, la dove c’è il fulcro del gioco, dove nascono le azioni, con l’Empoli che ha sempre saltato i granata velocemente. La squadra di Ventura non è mai esistita in quella zona nevralgica di campo, con El Kaddouri mai visto in campo o meglio visto camminare tranquillante nascondendosi nelle azioni che partivano dalla retroguardia granata; lo stesso dicasi per Bovo e Gazzi.

Se i granata ci avevano abituati ad avere un buon possesso palla a centrocampo, contro i toscani hanno sfatato anche questa caratteristica, infatti l’Empoli ben disposto da Sarri ha attaccato subito alto con i propri attaccanti sui difensori granata, subito in difficoltà perché mai aiutati dai centrocampisti.

Non ci sono scusanti su una possibile stanchezza granata post Coppa perché Molinaro, Gillet, Jansson, Quagliarella, Farnerud e Peres non erano stati della partita europea e non si spiega nemmeno il mancato utilizzo dall’inizio della partita di Peres e Farnerud che sicuramente avrebbero fatto meglio di Bovo e El Kaddouri. Ma è davvero così improponibile Ruben Perez per non farlo giocare anche quando si è a corto di centrocampisti centrali?

Piuttosto, caro Toro hai visto che bel Verdi? Giocatore vero, che avrebbe fatto sicuramente comodo a questo Toro dopo il bel campionato fatto lo scorso anno. Ragazzo di grandi qualità e dalle importanti prospettive: perché non è stato fatto rientrare in questa stagione? Forse perché giudicato ancora acerbo? Ieri di fatto è stato il migliore in campo e ha fatto ammattire centrocampisti e difensori granata, sfiorando anche il gol.

Quando si gioca da fermo come ha fatto ieri il Torino difficilmente si diventa vincente, così come quando gli attaccanti stanno fermi ad aspettare la palla per colpirla di testa difficilmente andranno in gol se non tentano di anticipare i difensori avversari.

Il movimento fa parte del gioco del calcio… invece ieri il Toro sembrava giocare a subbuteo, senza frequenze e senza soluzioni nella costruzione del gioco e soprattutto ballando molto in difesa. Un plauso va ad Amauri che è entrato in campo con il solito piglio giusto e aggressivo. Ad oggi la coppia meglio assortita granata sembrerebbe essere quella composta da Amauri e Martinez per caratteristiche e utilità visto che il brasiliano sa conquistare falli a centrocampo e sa far salire la squadra rispetto a Quagliarella. Il Fabio goleador delle prime giornate da troppe settimane sembra essersi perso; va però riconosciuto che ieri almeno ha fatto lo “stopper” salvando un paio di volte sugli angoli dell’Empoli. Se una volta ci si lamentava che le squadre che affrontavano il Toro si chiudevano in difesa, ieri il Toro si è barricato difendendo il pareggio anche in 9 uomini.

Davvero un brutto Toro e domenica arriva il Genoa… speriamo che la prestazione al limite dell’indecoroso di ieri porti consigli utili ai granata per superare questo difficile momento, senza dimenticare che a questa squadra mancano giocatori di qualità, che si spera arrivino a gennaio, sia a centrocampo che in attacco. Il rischio di serie B è sempre più serio se si continua a giocare così.

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