Mambo salentino

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Prima che sia troppo Tardy / Torna l’appuntamento con la rubrica di Enrico Tardy: “Di chi è la colpa del crollo? Io noto ci sia un problema emerso da inizio stagione, la difesa”

di Enrico Tardy

Brutta sconfitta quella contro il Lecce. Di chi è la colpa del crollo? Alcuni ritengono sia l’allenatore, altri il modulo, altri ancora i calciatori, pochi la o il var. La scena finale, stile “Palombella Rossa”, con lo stadio in surreale silenzio in attesa del responso tecnologico è stata a dir poco curiosa. Io noto, ampliando l’analisi oltre questa sciagurata gara, ci sia un problema emerso da inizio stagione: la difesa. Siamo mancanti del nostro miglior calciatore è vero, ma i movimenti e gli errori di tutto il reparto sono allarmanti (eravamo contro il Lecce non il Napoli). Da punto di forza è diventato punto debole. Gli esterni coprono poco e male, De Silvestri è diligente ma affaticato, a sinistra, assente l’ottimo Ansaldi, ci affidiamo all’istinto di Aina (mezzi fisici enormi, tecnica e tattica da migliorare molto), in mezzo i tre centrali non sono legati da quel filo ideale che dovrebbe sincronizzarne i movimenti. Sintesi, anche il portiere ha perduto sicurezza in alcuni interventi.

Sorci Verdi

La valutazione degli allenatori poi, va fatta in base al livello dei calciatori a disposizione ed alle capacità dimostrate di valorizzare l’organico. Mazzarri ha compiuto, come Ventura in passato, un buon lavoro, il che non vuol dire sia infallibile. Io penso che contro i salentini ci sia stato il blackout che tante squadre eliminate in Europa League hanno sofferto in passato a seguito di un’eliminazione agostana. L’Atalanta lo scorso anno – dopo l’uscita dall’Europa – perse in casa con Cagliari e a Ferrara il tutto intervallato da un pareggio. Noi abbiamo retto contro la Dea per pagare poi il vuoto di energie, mentali e fisiche, ieri. È evidente che l’occasione sprecata fosse ghiotta, l’importante è non esagerare nel catastrofismo. Questa squadra ha raramente fallito in toto come l’altro ieri, dunque spero si tratti di una gara modello Parma dello scorso anno, non, come intravedono alcuni, l’anticamera del tracollo. La rosa è buona, i valori emergeranno. E se credete che Klopp o Guardiola con la nostra squadra vincerebbero lo scudetto o ci farebbero vedere le “bollicine”, mi dispiace, non avrete mai la controprova… Io Cioffiducia.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

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  1. uiltucs.pesar_12159015 - 4 settimane fa

    Io resto dell’idea che durante la pausa sia stato fatto un richiamo alla preparazione: Mazzarri, conscio di ciò, ha preferito non esporsi, ma gli è andata male. E poi gli episodi che a noi non ci dicono mai bene: loro 2 ribattute e 2 gol; noi una, e palla tra le mani del portiere! Senza rievocare l’incredibile rigore non concesso! Questo senza nulla togliere al Lecce che ha strameritato la vittoria. Però, ogni tanto (non sempre perché ci farebbe male x scarsa abitudine) mi piacerebbe dire:”abbiamo vinto senza meritarlo”. Ecchecaxxo!

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    1. Jalo - 4 settimane fa

      “ogni tanto mi piacerebbe dire:”abbiamo vinto senza meritarlo””.
      Tipo con l’Atalanta? O con il Sassuolo?

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      1. uiltucs.pesar_12159015 - 4 settimane fa

        Non ho visto quella con l’Atalanta ma con il Sassuolo, prima di arrivare a essere in debito di ossigeno, poteva stare 4-0 x noi e non ci sarebbe stato nulla da dire (tipo Roma-Sassuolo di domenica scorsa)

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  2. abatta68 - 4 settimane fa

    La verità secondo me è che mazzarri sapeva benissimo che eravamo sulle ginocchia, soprattutto per i giocatori impegnati con le nazionali e della pausa aveva una paura fottuta, conoscendo i limiti caratteriali di certi elementi come baselli, meite o berenguer. Ha impostato una partita in modo da bloccare il risultato rischiando il meno possibile, pensando di vincerla 1-0 con una giocata, e invece si è messa malissimo molto presto, quando gli altri si sono accorti che non serviva stare in 5 in difesa con il solo belotti da marcare! Questo è successo, non è che abbiamo giocatori scarsi, abbiamo un allenatore che ha paura di perdere e la trasmette a giocatori che sono già instabili di suo, vedi quelli sopra citati. Quelli buoni li ha già, peccato che la metà di questi non era nemmeno in campo.

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    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      Baselli e meite bastva venderli quando era ora e prendere uno decente al centrocampo, sono 4 anni che dico che facciamo schifo a centrocampo. Io non sono nessuno naturalmente, ma i risultati per non avere alternative si vedono.

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  3. Ardi - 4 settimane fa

    Il problema è la continuità che perdiamo quasi regolarmente con le piccole. Solo con continuiamo di risultati si conquistano gli obiettivi e non siamo continui nel non averla. La squadra, soprattutto a centrocampo ed ora con n’koulou in difesa è deficitaria e solo se giocano al 110% arrivano i risultati, altrimenti sono mediocri, forse anche per come messi in campo e perché i giocatori con più qualità spesso non sono titolari. Non credo centri niente, la sconfitta col lecce, con l’uscita dall’Europa. È un problema atavico

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  4. poluva66 - 4 settimane fa

    troppi casini manca una figura dirigenziale capace di gestire e programmare (ammesso che cairino glielo lascio fare). non può fare tutto Mazzarri che lunedì ha comunque preso una vacca per le balle. tra l’altro, in mezzo al nulla dell’altra sera, abbiamo scoperto che il secondo portiere è Rosati… dove sono quelli che erano contenti di ujkani? ahahahah.

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  5. PiazzistaDiSeggiolini - 4 settimane fa

    “Questa squadra ha raramente fallito in toto come l’altro ieri, dunque spero si tratti di una gara modello Parma dello scorso anno, non, come intravedono alcuni, l’anticamera del tracollo.”

    In effetti ha talmente “fallito raramente” che gli stessi errori visti la scorsa stagione in casa con Empoli, Bologna e fuori casa con Parma e Spal, tanto per fare degli esempi, si sono ripetuti in fotocopia.

    Se poi vuole fare anche i complimenti all’allenatore per il “modulo spregiudicato” adottato nel primo tempo contro l’ultima in classifica a zero punti, beh faccia pure…!!!

    Il discorso del blackout agostiano per l’eliminazione dall’EL fa veramente ridere, allorquando allenatore e giocatori sostenevano, in modo trionfante dopo la prima contro il Sassuolo, che il trauma eliminazione era stato brillantemente superato.

    E poi lasci perdere i soliti discorsi triti e ritriti su “se anche ci fosse stato tizio piuttosto che caio al posto di Mazzarri non avremmo certo vinto lo scudetto o avremmo fatto un calcio “spumeggiante”.

    Proprio percho la controprova non l’avremo mai, eviti di citare questi paragoni e si limiti a giudicare l’operato di allenatore e giocatori.

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  6. eurotoro - 4 settimane fa

    certo..certo..pero’ abbiamo 6 ali di ruolo…usiamole..ed alterniamo al centro il gallo con zaza…

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    1. eurotoro - 4 settimane fa

      …avrei preferito perdere 3-4 e godermi un 3 4 3 e le scorribande di verdi jago fin quando ne avevano e poi i loro rincalzi naturali berenguer e uno degli altri…ed il gallo ogni tanto puo’ rifiatare se appannato e zaza carico dall’inizio nel suo altrettanto ruolo naturale di centravanti in mezzo a due ali..dove anche lui ha sempre reso tantissimo

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