Notturno Granata

Non c’è che dire, la sfiga bussa sempre alla nostra porta anche quando non abbiamo fatto nulla per richiamarla. Gillet e Gazzi in mezzo al Calcioscommesse ci fanno rivivere la penalizzazione di pellicoriana memoria e ci obbligano a sperare di non dover sostituire due dei nostri migliori giocatori.

Che ci sia sempre di mezzo l’unico allenatore col posto fisso in tribuna è l’ennesima dimostrazione che lo “stile” non cambia…

di Redazione Toro News

Non c’è che dire, la sfiga bussa sempre alla nostra porta anche quando non abbiamo fatto nulla per richiamarla. Gillet e Gazzi in mezzo al Calcioscommesse ci fanno rivivere la penalizzazione di pellicoriana memoria e ci obbligano a sperare di non dover sostituire due dei nostri migliori giocatori.

Che ci sia sempre di mezzo l’unico allenatore col posto fisso in tribuna è l’ennesima dimostrazione che lo “stile” non cambia mai e che davanti alle telecamere bisognerebbe evitare certi discorsi.

Intanto è tempo di mercato in casa Petrachi e speriamo che ci sia da rafforzare e non da riparare: il Toro di Ventura ha bisogno di fiducia e di giocatori in grado di interpretare un gioco offensivo che se ben espresso può portare a goduriose goleade.

Buonanotte fratelli Granata, che la pausa ci aiuti a rifiatare e a rivedere in campo il Toro grintoso di inizio campionato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy