Europa League, l’1-1 non basta al Kukesi: sarà il Debrecen il primo avversario del Torino

Europa League, l’1-1 non basta al Kukesi: sarà il Debrecen il primo avversario del Torino

Europa League / Gli albanesi pareggiano 1-1 nel match di ritorno, ma passa la squadra ungherese in virtù del risultato d’andata (3-0). Il 25 luglio il Torino esordirà con il Debrecen

di Redazione Toro News

Sarà il Debrecen il primo avversario sulla strada del Torino verso il gironi di Europa League. Dopo il 3-0 dell’andata, la formazione ungherese ha pareggiato contro gli albanesi del Kukesi nel match di ritorno: 1-1 il risultato finale della gara disputata alle 20 in Albania, con conseguente accesso al turno preliminare successivo del Debrecen. Appuntamento dunque il 25 luglio al Moccagatta di Alessandria per il match d’andata del secondo turno preliminare di Europa League.

LA PARTITA – Al Kukesi serve un miracolo sportivo per passare il turno. Dopo il 3-0 dell’andata a favore degli ungheresi, all’Elbasan Arena, la formazione albanese parte subito forte: riproposto il canovaccio tattico del match d’andata, quando il Kukesi aveva sfiorato il gol del vantaggio nel primo tempo a Debrecen. Questa volta la formazione albanese riesce però a concretizzare la superiorità nei primi 45′ di gioco: Ethemi sblocca il match al 17′, rilanciando le speranze dei padroni di casa che chiudono la prima frazione di gioco in controllo. Buoni ritmi anche nella ripresa: a conferma dell’ottimo stato di forma di entrambe le squadre, già parse rodate e pronte per partite importanti. Alla distanza viene però fuori il maggiore tasso tecnico degli ospiti: al 58′ Szatmári segna il gol che mette fine al sogno del Kukesi. Finisce così: forte del risultato maturato nel match d’andata (3-0), il Debrecen stacca il pass per il secondo turno preliminare di Europa League. La formazione ungherese sarà dunque la prossima avversaria del Torino nel match d’andata del secondo turno preliminare di Europa League, che si disputerà il 25 luglio al Moccagatta di Alessandria.

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  1. ale_gran79 - 1 mese fa

    Il Debrecen sarà insidioso dal punto di vista fisico, perchè ha tutti giocatori belli grossi e fastidiosi nei contrasti. Tecnicamente mi sono sembrati abbastanza scarsi (salvo un paio di eccezioni), complessivamente inferiori allo stesso Kukesi, che è stato surclassato proprio sul piano atletico, oltre che penalizzato dal proprio portiere.
    Non sono da sottovalutare ma sono ampiamente alla portata dei nostri.
    FVCG

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  2. Granata - 1 mese fa

    Ho visto la partita. Leggevo, all’andata di commenti sulla cifra tecnica delle compagini come buona. Beh, il goal del pareggio è fantozziano. Portiere esce a farfalle, attaccante che controlla la palla come mio nipote di 3 anni e per poco gli parano il tiro a porta semivuota. Corrono si ma lo fanno male. Non sopportano il pressing e gli attacchi derivanti dai cambi campo. Con un minimo di concentrazione e freddezza sotto porta, si farà allenamento. In caso contrario ci sarà da sudare. È tutto in mano nostra.

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  3. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

    Spero di sbagliarmi ma potevamo pescare meglio.
    I mangiari sono rognosi ed avranno una condizione superiore alla nostra.
    In condizioni normali finirebbe 3/0 per noi, ma il 25 luglio e per giunta ad Alessandria sono tutto fuorche condizioni normali.
    Fvcg

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    1. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

      Magiari correttore gobbo di merda

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    2. ale_gran79 - 1 mese fa

      Sono grossi ma anche lenti. Non ci vedo tutta ‘sta differenza dal punto di vista della preparazione, quindi non ci saranno scuse.

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  4. user-13967438 - 1 mese fa

    Dopo essermi punito guardando la partita, affermò senza timore di smentite che la Pro Patria affrontata oggi pomeriggio è avversario di migliore spessore atletico e tecnico di quelle “robe” che hanno giocato il primo turno.
    Il problema sta proprio nel livello estremamente povero di questi avversari, perché l’errore più ricorrente è affrontarli sottoritmo, magari giocando lenti a due tocchi, e via discorrendo, abbassando il livello del confronto su quello più basso dell’avversario.
    Spero che non sottovaluteremo l’importanza di approcciare in modo appropriato la partita.
    Poi a risultato acquisito (può bastare anche solo mezz’ora) per il resto delle partite restanti di questo secondo turno potremo cazzeggiare facendo melina e giocando come fosse un’allenamento.
    Papillon

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