Primavera, Chievo Verona-Torino 2-0: granata sciuponi e beffati

Primavera, Chievo Verona-Torino 2-0: granata sciuponi e beffati

Al 90′ / Frey nel finale chiude definitivamente i conti; i ragazzi di Sesia calano dopo lo svantaggio

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Il Torino non si conferma dopo la vittoria con la Primavera del Bologna e cade in casa del Chievo Verona. I granata sprecano almeno 3 occasioni nella prima frazione e nel secondo tempo pagano caro gli errori sotto porta.

I clivensi partono molto bassi e nei primi 10 minuti c’è solo il Torino in campo di fatto. I granata provano a manovrare dalla difesa, ma faticano a trovare spazi. Approccio diverso dei granata in fase di non possesso, con i ragazzi di Sesia che cercano di pressare il Chievo Verona appena inizia la manovra e di fatto i gialloblù non riescono quasi mai e imbastire azioni. Al 19′ arriva la prima occasione per i torelli. Singo fa una sponda di testa e la sfera arriva su Lucca che è bravo a resistere a una carica, ma poi non inquadra lo specchio difeso da Caprile. Il Chievo inizia a vedersi intorno al 25′. Prima Manconi si guadagna una punizione in posizione pericolosa sul limite corto dell’arena di rigore. Dal piazzato i padroni di casa riescono a ottenere un corner, da cui non scaturisce nessuna occasione. La risposta del Torino arriva immediatamente. Michelotti semina il panico e si accentra, poi serve Rauti in profondità, ma l’attaccante granata non inquadra lo specchio. La gara a questo punto si accende, con i clivensi che cambiano atteggiamento e gli spazi iniziano ad aprirsi. Al 40′ torna protagonista Moreo, che si guadagna una punizione dal limite, ma il suo tiro viene sporcato in corner. Il Torino può usufruire di due angoli, dopo che il primo corner era stato respinto della retroguardia del Chievo Verona. In occasione del secondo Lucca sbaglia clamorosamente a due passi dalla porta e sfuma così il possibile vantaggio granata.

In avvio di ripresa è ancora il Torino a pungere e il Chievo Verona attende. Al 49′ ci prova Rauti di testa su buon corner battuto da Moreo, ma la sua girata non trova lo specchio. Poco dopo, su una punizione totalmente inesistente – Sperti era inciampato sulla sfera – è lo stesso centrocampista gialloblù a rendersi pericoloso, ma Lewis risponde presente e devia in corner il piazzato. È il preludio al gol, perché pochi minuti dopo Nabil trova un gol meraviglioso dal limite dell’area, spedendo la sfera sotto l’incrocio dei pali. La reazione granata c’è ed è immediata, con il Torino che preme sull’acceleratore. I clivensi, però, sono bravi a rallentare il gioco, che inizia a farsi sempre più spezzettato e i granata iniziano a incontrare più difficoltà nella costruzione di gioco. Con i granata completamente sbilanciati in avanti, prova ad approfittarne il Chievo con Demirovic, ma il suo tocco sotto viene respinto provvidenzialmente da Lewis. Sesia allora prova ad aumentare il peso offensivo dei suoi ragazzi, che però sembrano aver perso la giusta concentrazione e a cinque minuti dal 90′ arriva la doccia fredda, con Frey che si inserisce sul primo palo e spinge in rete del 2 a 0 per i clivensi.

Chievo Verona-Torino 2-0

Marcatori: 11’st Nabil (C), 40’st Frey (C)

Ammoniti: 11’st Nabil (C), 27’st Rauti (T), 44’st Sandri (T)

Chievo Verona (4-3-3): Caprile, Salvaterra (38’st Martires), Colley, Leggero Pavlev; Karamoko, Zuelli, Sperti (35’st Asllani); Tuzzo (35’st Frey), Nabil, Manconi (20’st Demirovic). All.: Mandelli. A disposizione: Bragantini, Grazioli, Munaretti, Metlika, Perseu, Zanazzi, Vesentini, Priore.

Torino (3-4-1-2): Lewis; Ghazoini (37’st Kone), Buongiorno, Celesia; Singo, Onisa (37’st Bongiovanni), Freddi Greco (21’st Garetto), Michelotti (21’st Ricossa); Moreo (11’st Sandri); Lucca, Rauti. All.: Sesia. A disposizione: Trombini, Siniega, Enrici, Snidarcig, Rotella, Bucri, Caon.

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