Torino Primavera, a Viareggio un tabù da spezzare: dal 2009 mai oltre i quarti

Torino Primavera, a Viareggio un tabù da spezzare: dal 2009 mai oltre i quarti

Giovanili / I granata martedì cominceranno la competizione, contro il Rijeka: Torneo troppo spesso indigesto, una tendenza recente da invertire

di Federico Bosio, @fedebosio19

Comincerà martedì prossimo, 14 marzo, il Torneo di Viareggio della Primavera granata: i ragazzi di Coppitelli scenderanno in campo contro il Rijeka per la prima sfida del girone, per poi ripetersi nel corso della settimana – giovedì 16 e sabato 18 – contro Cortuluà e Reggiana. La competizione offre quest’anno al Torino un’importante occasione di rivalsa non soltanto per quanto riguarda il campionato rispetto al passato più recente, quando i granata non sono mai riusciti a lasciare segni particolarmente tangibili all’interno del torneo, venendo spesso eliminati troppo presto.

Torino Primavera, Coppitelli

Non certo la strada tracciata dal club nei precedenti decenni, quando la Primavera granata era arrivata a sollevare il trofeo in ben sei occasioni in meno di quindici anni: 1984, 1985, 1987, 1989, 1995 e 1998, queste le annate trionfali per il Toro per quanto riguarda la competizione toscana. In particolare, il macroscopico limite – che perdura addirittura da quasi un decennio – è quello dei quarti di finale: la Primavera granata manca all’appuntamento con una fase più avanzata della competizione dal 2009, quando venne sconfitta in Semifinale per 3-1 dalla Juventus poi vincitrice del Torneo. Nelle ultime cinque edizioni, la tradizione – non positiva – conferma questa frenata nonostante i risultati ottenuti nel complesso siano nelle ultime due annate stati assolutamente positivi a livello generale e nelle altre competizioni, con lo storico Scudetto del 2015, seguito dalla Supercoppa Primavera.

Dal 2012 ad oggi, il Torino ha sempre superato il girone iniziale come prima del proprio gruppo, incappando tuttavia in differenti ostacoli che in un modo o nell’altro hanno sempre portato alla stessa conclusione: proprio nel 2012, i granata venivano eliminati ai quarti di finale dal Parma attraverso un secco 3-0 per i crociati; nel 2013 fatali erano sempre i quarti, ma questa volta il rammarico era maggiore poichè la competizione veniva abbandonata perdendo solamente ai calci di rigore dopo lo 0-0 finale contro l’Anderlecht poi campione.

Torino Primavera, Sassuolo, esultanza

Nel 2014 il Torino, primo nel girone ma questa volta a fatica (5 punti totali come Santos Laguna e Siena), veniva nuovamente eliminato dal Parma per 4-1, ma agli ottavi; nel 2015 ancora stop agli ottavi, contro l’Atalanta, ai rigori dopo il 2-2 di tempi regolamentari; infine nella passata stagione la beffa contro lo Spezia ai quarti di finale, 2-1 per i liguri il risultato finale. I ragazzi di Coppitelli affronteranno quindi la competizione con un’ulteriore motivazione, ovvero quella di spezzare questo tabù e riuscire a rientrare almeno tra le migliori quattro del torneo. Ben figurare al Torneo di Viareggio, tra l’altro, potrebbe fungere da trampolino di lancio anche per il proseguo della stagione: in terra toscana i granata cercheranno nuove risposte ed un’ulteriore iniezione di fiducia per guardare con più maturità alla restante porzione di stagione. Prima, però, la fondamentale partita di campionato contro il Carpi, in programma per questo sabato al Don Mosso: fondamentale sarà non sbagliare per continuare a coltivare l’obiettivo del secondo posto.

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