Enzo Bucchioni: “Toro, rivoluzione culturale in atto. Rodriguez ottimo per Giampaolo”

Enzo Bucchioni: “Toro, rivoluzione culturale in atto. Rodriguez ottimo per Giampaolo”

Esclusiva TN / Giornalista di indubbia esperienza, analizza la situazione in casa Toro: “Cairo faccia capire ai tifosi che servirà pazienza, i risultati arriveranno”

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Enzo Bucchioni è uno dei giornalisti più esperti in Italia, uno che conosce il calcio da anni e lo studia sotto tutte le sue sfaccettature. Per lui parla la carriera, visto che da inviato ha partecipato a tutte le principali competizioni calcistiche: dalla Champions League ai Mondiali, passando per le Olimpiadi. Inoltre fa parte della commissione della FIGC che sceglie i giocatori da inserire nella Hall of Fame. Ha partecipato a parecchi programmi televisivi: a Sportitalia, a Sky Sport ed è anche opinionista per Radio Sportiva. Da osservatore esterno gentilmente concede a Toro News le su impressioni sul momento del Torino verso la nuova stagione.

In casa Toro, segna un punto di rottura con il passato. Ti piace l’idea di cambiare a discapito di Longo?

Longo è un buon allenatore, l’ha dimostrato nelle giovanili, ma penso abbia ancora bisogno di esperienze formative. È stato sfortunato, perché ha preso la squadra in un momento in cui era difficile lavorare. Giusto cambiare e prendere un allenatore già pronto. Mi affascina questa scelta, perché il Toro passa da dover essere una squadra muscolare a una che passerà attraverso il gioco. È un cambiamento culturale. Cairo ha deciso di puntare su un allenatore che sa divertire e più di qualità. Il gioco di prima non piaceva più. Giampaolo al Milan ha fallito perché non gli è stato dato tempo e giocatori per fare il suo gioco. Il Toro non dovrà commettere lo stesso errore

Il ‘sarrismo’ non ha attecchito alla Juventus. Giampaolo riuscirà a portare le sue idee al Torino?

Sono situazioni diverse. Cairo ha fatto questa scelta e la deve proteggere. Non deve avere dubbi se le prime partite andranno male. Berlusconi quando c’era Sacchi disse ai giocatori che lo dovevano seguire altrimenti sarebbero andati via loro e non l’allenatore. Cairo deve seguire questo modello. Poi gli dovrà prendere giocatori adatti al suo gioco, quindi gente tecnica e brava tatticamente”.

Quanto può essere complicato per Giampaolo ripartire? Il tempo scarseggia e lui dovrà fare un lavoro tattico massiccio.

Lui al Milan si era incartato su Suso, perché lo spagnolo non riusciva a giocare come trequartista e il tecnico non voleva usare il 4-3-3. Giampaolo deve poter lavorare e Cairo deve pensare a un progetto di 2-3 anni. Quest’anno servirà pazienza, perché servirà aspettare molto per vedere i primi frutti viste le tempistiche. Difficilmente avrà la squadra pronta per il ritiro e, considerando che il mercato finirà a campionato iniziato, ecco spiegato perché serva pazienza. L’anomalia assoluta va spiegata ai tifosi. Cairo deve informare i tifosi del progetto. C’è molta ebollizione tra i tifosi, ma Cairo deve far loro capire cosa sta succedendo e quali sono le difficoltà che si incontreranno. Giampaolo insegna calcio e al centro del progetto c’è il gioco, per questo ci vuole più tempo per trovare un equilibrio”.

Dopo la stagione appena conclusa, chi bocceresti del Torino?

Se ripenso alle partite mi verrebbe da dire che non saprei neanche che cosa sia successo. Ci sono giocatori che si sono persi. Penso a Nkoulou, che secondo me potrebbe giocare ovunque. Quest’anno non ha inciso. Allo stesso modo Izzo, non mi sembrava il giocatore che si era conquistato la Nazionale. Ci sono state situazioni che hanno minato al rendimento di alcuni giocatori”.

Quali sono i profili su cui dovrà puntare per il futuro?

Intanto ha già un Quagliarella, ovvero Belotti, che secondo me con Giampaolo può esplodere ulteriormente e penso possa ripetere l’annata da 26 gol con Mihajlovic. A centrocampo ci sono tanti giocatori simili, tutti molto fisici. Giampaolo sceglierà chi tenere e chi mandare via. Penso che Baselli possa tornare importante, nonostante gli infortuni. Ha quantità e qualità e questo è ciò che il nuovo allenatore cerca nei suoi giocatori”.

Dal mercato cosa ti aspetti? Dove dovrà intervenire di più il Torino?

Non so che idea abbia di Verdi Giampaolo, ma punterei su un trequartista. Non a caso si parla di Gaston Ramirez che ha fatto molto bene. Mi viene in mente Zielinski all’Empoli che giocava da trequartista. Ha bisogno di quel tipo di giocatore, cioè un giocatore di qualità e di corsa. Rincon non è un giocatore da Giampaolo, lì servirebbe un giocatore alla Torreira“.

Quali giocatori consiglieresti a Vagnati? Intanto il primo acquisto dovrebbe essere Ricardo Rodriguez dal Milan.

Rodriguez è un buon giocatore. Il Milan ha preso uno dei terzini più forti e quindi lui si è ritrovato chiuso. È un ragazzo umile e dà sempre tutto. Ha fisicità e ha un buon piede. Un ottimo giocatore se si deve rifondare la squadre. Gli esterni di difesa sono fondamentali, perché nel gioco di Giampaolo fanno la differenza. Di nomi comunque se ne possono fare tanti, le scelte le dovrà fare l’allenatore. Se avessi un budget comunque, lo sforzo lo farei sul regista e il trequartista, quelli sono i due profili da non sbagliare, perché sono fondamentali nel gioco di Giampaolo. Il Torino non ha questi giocatori e dubito che Verdi possa fare il trequartista”.

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  1. Marco Toro - 1 mese fa

    Verdi nel Empoli di Sarri ha fatto il trequartista con ottimi risultati, in un sistema di gioco organizzato con gli attaccanti che fanno i giusti movimenti Verdi può fare il trequartista, ha le qualità e le caratteristiche per farlo oltre a avere 2 ottimi piedi. Per quanto riguarda Borini se arriverà sarà per fare la mezzala come faceva nel Milan di Giampaolo. Se arriverà Borini vorrà dire che sicuramente non arriverà uno fra Linetty o Krunic ed è un peccato io ci speravo che arrivassero entrambi ammesso e non concesso che ne arrivi almeno uno dei 2.

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  2. eurotoro - 1 mese fa

    ragazzi Bucchioni lo ascolto da anni a radiosportiva ci capisce di calcio..quando dice che verdi può far incartare giampaolo come successo con suso c’è da credergli! ve l’ho detto che verdi nel 4312 farà la seconda punta!

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    1. Bastone e Carota - 1 mese fa

      E’ quello che ipotizzavo ieri, a meno che con l’arrivo eventuale di Borini a sx non si passi al 4-3-3.

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  3. ddavide69 - 1 mese fa

    Bucchioni i tifosi di pazienza mi sembra che ne abbiano già avuta abbastanza. Almeno 15 anni. Pensate prima di parlare. Verdi è da mandare altrove insieme ad aina , meite e izzo

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  4. subcomandante - 1 mese fa

    Ma Belotti rimane ?

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  5. Rimbaud - 1 mese fa

    verdi al bologna giocava esterno nel 433 o al massimo secondo punta con destro o palacio

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    1. Kieft - 1 mese fa

      Quando giocava di Francesco ha usato il 4231

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  6. BogaBoga - 1 mese fa

    Cairo non è più in grado di comunicare con i tifosi.
    Un faraone chiuso nel palazzo

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  7. Lemmy - 1 mese fa

    4-3-1-2 sistema di gioco profondamente diverso dal 3-4-3 o 3-4-1-2 visti quest anno.
    A mio avviso, adatti al 4-3-1-2 (degli attuali): ovviamente Sirigu, poi De Silvestri, Lyanco, Nkoulou. Adattabili (con fatica o meno): Izzo e Bremer. Inadatti: Ansaldi (a malincuore), Ola Aina e Djidji.
    Adatti: Baselli, Lukic (entrambi se trovano un’identità definitiva). Inadatti: Rincon e Meitè.
    Adatti: Zaza, Belotti. Adattabili: Verdi e Berenguer come trequartisti. Inadatti: Iago Falque.
    Edera e Millico non li considero per nessun modulo…scusate, poi ovvio che spero mettano la testa a posto:-).

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  8. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Prendere Verdi, aggiungerci un Meite, inserirli in una cariola aggiungendo abbondanti milioni (quanto necessario), infine suonare a casa Pozzo e richiedere nell’ordine De Paul e Fofanà.

    Questa la ricetta per il trequartista. per il regista arretrato invece seguire le seguenti istruzioni:

    Presentarsi di primo mattino in banca e richiedere un prestito di 30 milioni di euro, poi verso sera recarsi a Londra nella sede dell’Arsenal e richiedere Torreira.

    Detto fatto, come ti risolvo un centrocampo. 😀

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    1. Kyr - 1 mese fa

      Magari prendessero De Paul e Torreira… Ma non ci credo neanche se li vedo, con una società del genere…

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      1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

        😉 ça va sans dire!

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      2. TOROPERDUTO - 1 mese fa

        Magari riusciamo a comprare le loro maglie alla stazione…..

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    2. ddavide69 - 1 mese fa

      Esatto

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  9. Andreas - 1 mese fa

    sig. Bucchioni è stato un piacere leggere le sue risposte che, nella mia ignoranza, condivido in toto. Un solo dubbio: Verdi. Dove potrà dare il suo meglio in un 4-3-1-2? E prendere un regista coi fiocchi e mettere Verdi al fianco del Gallo? Questa volta sarebbe lui a giocare un pò più largo con Il Capitano più centrato

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  10. Kieft - 1 mese fa

    Scusate tanto …ma Verdi nel Bologna di Donadoni faceva il trequartista e mi sembra anche che abbia convinto il Napoli a sborsare una bella cifra ….Edera con Longo in primavera giocava dietro le punte ….

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  11. Emilianozapata - 1 mese fa

    Ottimo articolo. Niente fuffa e molta competenza, finalmente.

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  12. Jerry - 1 mese fa

    Concordo in

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  13. Rimbaud - 1 mese fa

    Una delle analisi più lucide che abbia letto, spero che anche a Cairo sia chiaro che Verdi non può fare il trequartista, sul fronte comunicazione invece niente.

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  14. user-13958142 - 1 mese fa

    Cosa significa “Rincon non è un giocatore da Giampaolo”? Nessuna squadra al mondo gioca con un centrocampo leggerò con 3 giocatori di solo qualità, pure Sarri ha sempre giocato con Allan o Matuidi o Bentancur titolari a fare legna, lo stesso Zidane con Casemiro, tutti allenatori che credono nel gioco. Rincon al momento è il centrocampista più affidabile che abbiamo e lo terrei come punto fermo insieme a Baselli, se a questi riusciamo ad affiancare un centrocampista vero di qualità facciamo un bel salto di qualità

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    1. Granata - 1 mese fa

      La qualità di palleggio/possesso/tecnica individuale/visione di gioco dei vari Allan Matuidi Bentancourt, uno come Rincon, nemmeno se lo fai rinascere al pc può avvicinarla.

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      1. Kieft - 1 mese fa

        Rincon e de silvestri sempre presenti e sempre insufficienti …4 piedi di ghisa…

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  15. Jerry - 1 mese fa

    Concordo in pieno, con il concetto espresso dal sign. Bucchioni . Con la scelta dì Giampaolo è iniziata una rivoluzione. 8/11 della squadra attuale va cambiata. Di titolari veri e propri solo BELOTTI/ BREMER/BASELLI ( anche se infortunato) possono far parte del nuovo progetto . Il resto va cambiato tutto. Alcuni potrebbero restare come comprimari ( penso a Lukic, Ansaldi, Verdi) ma il resto è tutto da cambiare. Sono anch’io convinto che Verdi non possa essere il trequartista titolare di questo progetto, perché in questa annata infelice, ha dimostrato di non averne le caratteristiche per poterlo fare. Penso che per partire bene, il mister debba liberare il campo da ogni dubbio, è che non debba rivivere un’altro caso Suso. Il mio unico cruccio, che poi è lo stesso per la maggior parte dei tifosi granata, è: ma veramente il presidente accontenterà le richieste del nuovo mister? La mia paura ( e quasi certezza) e vedere una rivoluzione compiuta nemmeno a metà…. di rivedere giocatori riadattati a un ruolo non loro… di vedere un mister contestato dopo nemmeno la metà del girone dì andata.. e di rivivere le stesse medesime sensazioni negative che hanno caratterizzato la maggior parte dei 15 anni di presidenza Cairo….. e poi un’altra cosa: ma veramente crediamo che in un mese scarso di mercato, la rivoluzione si possa attuare in tutta la sua completezza? L’unico modo per riuscire e immettere denari a perdere nel Toro, è veramente crediamo a questo? ….. Penso che sia pura utopia…..

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    1. ddavide69 - 1 mese fa

      Baselli non lo sopporto più.

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  16. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Concordo su quasi tutto.
    Serve un buon regista innanzitutto
    E pazienza, vero. Ma questa pazienza si deve poggiare su basi solide. Ovvero un mercato all’altezza e mirato e una struttura dirigenziale completa.
    Dopo 15 anni riuscirà e vorrà farlo Cairo ?

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  17. Il Giaguaro - 1 mese fa

    Con il gioco di Mazzarri il mestiere di trequartista è un’impresa quasi impossibile. Se aggiungiamo un centrocampo di soli muscoli come quello dell’anno passato, incapace di giocare palla a terra, forse neppure Messi ce l’avrebbe fatta. Con un buon regista vertice basso (il vero investimento da fare quest’anno), Baselli ed il Meitè di inizio anno scorso (o Lukic che a me personalmente piace), acquistando ancora un buon centrocampista potremmo farcela senza cambiare un intero reparto.

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  18. TOROPERDUTO - 1 mese fa

    Mi soffermo su una frase rilevante e cruciale:” Cairo faccia capire ai tifosi che ci vorrà pazienza”.
    La vedo durissima la società è silente sotto tutti i punti di vista e quando parla da più danni della grandine, io investirei e pure molto su un addetto stampa con i controcazzi, parla solo lui e tutti gli altri zitti.
    Se si vuol ripartire si deve fare così, se si vuole ripartire, perché spesso dubito che lo si voglia

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  19. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Verdi come trequartista, con mazzarri, non ha brillato.
    Chissà se funzionerebbe come seconda punta, abbinato al Gallo e a un trequartista buono.

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