Bacigalupo, la manona che para tra gli angeli

Figurine / Avrebbe compiuto oggi 90 anni Valerio Bacigalupo, indimenticabile portiere del Grande Torino

di Redazione Toro News

Da quel 4 maggio 1949, Valerio Bacigalupo non c’è più, così come i suoi compagni del Grande Torino. L’indimenticabile estremo difensore della più grande formazione granata di tutti i tempi, aveva soltanto 25 anni, allora. Nato il 12 marzo 1924 a Vado Ligure, in provincia di Savona, Bacigalupo aveva ripercorso le orme del fratello maggiore Manlio, anch’egli portiere, tra l’altro già passato dal Torino, nel 1927, come secondo.

Pagato dal Presidente del Torino, Ferruccio Novo, 160mila lire al Savona nel 1945, Bacigalupo divenne immediatamente uno dei simboli del Grande Torino: titolare inamovibile, conquistò anche i pali della Nazionale azzurra, scalzando gradualmente il bianconero Sentimenti IV, giocando, e parando un rigore, anche nella famosa vittoria dell’Italia sulla Spagna per 3-1 del 27 marzo 1949, prima vittoria di sempre degli azzurri in terra iberica.

Dopo 137 partite in granata (quattro scudetti consecutivi), e cinque in Nazionale, però, non ci fu più tempo: da quel 4 maggio Bacigalupo si esibisce nei suoi spettacolari balzi felini tra gli Angeli. Auguri, Valerio!

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