Torino-Fiorentina, parola ai club: “Segnali di crescita, ora la squadra va sostenuta”

Torino-Fiorentina, parola ai club: “Segnali di crescita, ora la squadra va sostenuta”

Toro-Ask-Club / Quattro domande a settimana sul match del week end precedente, dall’altra parte del microfono tre presidenti di tre Toro Club in giro per l’Italia

di Nicolò Muggianu

Quattro domande, tre pareri e un dibattito con in oggetto l’ultimo match di campionato. Nasce “Toro-Ask-Club”: il format pensato da Toro News per dare voce ai Club granata sulla prima e più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC. Ogni settimana il parere di tre diversi presidenti di tre Toro Club sparsi in giro per l’Italia. Stavolta abbiamo scelto Giulia Mariotti (presidente Toro Club Terre di Siena G. Radice), Alessandro Vacca (presidente Toro Club Acqui Terme) e Leonardo Carella (presidente Toro Club Piossasco). Passione, competenza e senso critico: sono questi i tre ingredienti con cui apprestiamo a commentare Torino-Inter e non solo.

Seconda vittoria consecutiva per il Torino: basterà per placare la contestazione?

Mariotti – Non credo perché la contestazione non è sui risultati. È a Cairo, alla società e su quanto accaduto in Primavera. Le vittorie aiutano a placare il momento ma la situazione la vedo negativa.

Vacca – Non so se questi due risultati basteranno per placare una contestazione di cui sinceramente non comprendo fino in fondo le cause. Io sono uno della vecchia guardia, con 35 anni di abbonamento alle spalle, e sono dell’idea che si debba sostenere la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Capisco la contestazione e il tifoso ha diritto di contestare, ma quando la squadra scende in campo io sono sempre dell’idea che vada sostenuta.

Carella – Non credo che la contestazione sia utile per stimolare i giocatori, anzi il rischio è che si crei un clima pesante. Io non mi schiero da nessuna delle parti in cui si sta divedendo la piazza granata: pro Mazzarri, contro Mazzarri, pro Cairo, contro Cairo. Io sono per il Toro e voglio parlare di calcio giocato. Avendo anche fatto l’esperienza come presidente della Cumiana, io sono un appassionato solamente di ciò che accade nel terreno di gioco, le altre dinamiche non mi interessano.

Per la prima volta Mazzarri parte con il 3-4-3: pensa sia questa la strada giusta da percorrere anche in vista delle prossime partite?

Mariotti – Come tattiche faccio fare all’allenatore. Non conosco abbastanza l’Hellas per sapere se questo modulo può andare bene. Se tutti giocano come sanno non è importante l’avversario, ma chi è disponibile e non in infermeria. E poi a me Mazzarri piace.

Vacca – Secondo me sì anche perché, da quanto avevamo visto a Bormio, credo che questa fosse la sua idea iniziale. Lo trovo adatto anche per le caratteristiche dei giocatori che ha in rosa.

Carella – Secondo me l’allenatore di San Vincenzo voleva partire sin dall’inizio con tre punte. Aveva in mente uno schema con Belotti terminale offensivo e Verdi e Falque a supporto. L’infortunio di quest’ultimo ha scombinato i piani all’allenatore che ha cambiato più volte modulo e tattica e ha fatto giocare Verdi dietro le due punte. Più che un 3-4-3, secondo me ultimamente è stato utilizzato il 3-4-2-1.

Zaza torna titolare e torna al gol: come valuta la sua prestazione?

Mariotti – A me Zaza non piace, a causa di eventi passati che non mi sono piaciuti, ma bisogna fare affidamento su chi si ha. Ma quando indossano la maglia del Toro voglio bene a tutti, spero trovi continuità e faccia anche quello che sa fare (e che gli abbiamo visto fare anche quando era un avversario). Comunque è migliorato.

Vacca – Zaza lo metto tra quei giocatori “croce e delizia”. Ha alternato prove tipo quella di domenica in cui, oltre al gol, si è dato da fare e ha giocato bene ad altre prove con atteggiamenti spesso non consoni. Per cui è difficile prendere una posizione netta… Se devo dare un giudizio personale dico che è un giocatore che a me è sempre piaciuto. Però guardando il giudizio del campo ha alternato prove buone a prove meno buone.

Carella – Zaza è stato preso per fare il vice di Belotti e adesso sta venendo utilizzato con più frequenza per l’infortunio del Gallo. Io ero favorevole al suo acquisto e sono favorevole alla sua permanenza. I tifosi spesso ricordano episodi di derby passati, ma io mi soffermo su un giudizio prettamente tecnico. Nell’ultima prestazione ha fatto bene, e secondo me può rappresentare un valore aggiunto.

Ora Verona e Spal. E il settimo posto dista solo un punto… L’Europa è ancora possibile?

Mariotti – Con 3 punti a vittoria è tutto a portata di mano, ma se si perde si sprofonda. Non voglio gufare ma sono punti abbordabili. A gennaio siamo salvi, e secondo me siamo da Europa, non vedo avversari che possano dar fastidio. Speriamo di rimanere in quella zona.

Vacca – Bisogna crederci e sfruttare i vari momenti delle partite, io sono fiducioso. Bisogna crederci perché secondo me abbiamo la possibilità di portarci un po’ più avanti. Sono un’ottimista nella vita: ci credo e ho speranza, perché i ragazzi dovranno pur riprendersi. Un pochettino almeno…

Carella – Il problema iniziale sono stati i preliminari d’Europa League. Abbiamo iniziato la preparazione in anticipo e ha scombinato tutti i piani. Il ritiro è stato fatto per preparare i preliminari e non la stagione. Questo problema lo stiamo pagando dal punto di vista fisico. La squadra ultimamente però mi sembra stia riacquisendo la forma, corre di più e possiamo sperare in un ottimo girone di ritorno. Ricordo che la scorsa stagione l’Atalanta che dopo l’eliminazione dai preliminari ebbe difficoltà in campionato nella prima fase, ma dopodiché nella seconda parte divenne protagonista.

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  1. Il Giaguaro - 8 mesi fa

    Il vulnus del Toro di questa prima parte di campionato è stata la preparazione fisica. Partire sparati non curando il fondo per giocare con due squadre non valevano il Pro Patria ( non me ne vogliano gli amici di Busto Arsizio). Ancora a metà campionato i giocatori riescono a fare 50/60 minuti all’intensità necessaria alla serie A, poi sono dolori. Vero, manca da tempo immemore un centrocampista d’ordine, che ormai neppure più se ne parla. Alla fine, però, più che contestare Cairo (con i suoi difetti ancestrali) e Mazzarri (idem come sopra, ma uomo che ha sempre portato a casa punti) un pensiero lo rivolgerei ai nostri preparatori atletici….

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  2. Alex71 - 8 mesi fa

    Finire il girone di andata a non meno di 30 punti poi se ne riparla grazie…

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  3. michelebrillada@gmail.com - 8 mesi fa

    la squadra va contestata fino a quando non si esonera mazzarri via via via

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  4. toro52anni - 8 mesi fa

    Se cominciamo a correre son cazzi per chi ci affronta.Fisicamente siamo forti m’ha serve corsa altrimenti siamo da media basa classifica in quanto a tecnica.
    A meno che qualcuno alleni meglio i piedi, educarli di più e sbagliare meno passaggi facili e farne qualcuno meno prevedibile.

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    1. michelebrillada@gmail.com - 8 mesi fa

      bisognerebbe avere un allenatore capace e non uno che pensa solo a difendersi e a chiudere le porte al filadelfia come se fosse casa sua deve essere contestato fino a quando non se ne va via via via

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