Champions: doppietta di Messi, Mourinho ko

Champions: doppietta di Messi, Mourinho ko

di Stefano Rosso

 

di Stefano Rosso

 

Doveva essere la notte del grande calcio, quello di Champions League, quello del ‘Clasico’ e del gioco spumeggiante, come amano pavoneggiarsi tutti gli appassionati di calcio al di fuori dei confini italiani in riferimento allo stile nostrano. Invece se non fosse stato per Leo Messi, anzi per un lampo di Leo Messi, non si sarebbe quasi neanche visto il pallone.

I più maligni, forse non completamente a torto, direbbero “per l’espulsione di Pepe”, perché il rosso sventolato al difensore portoghese – decisamente esagerato per l’intervento, certamente duro, ai danni di Dani Alves – ha rovinato completamente la gabbia che aveva costruito Mourinho attorno alla Pulce, impedendo al fuoriclasse argentino di ricevere palla e giocare tra le linee: una leggerezza, quella dell’arbitro Stark mal coadiuvato dai propri assistenti, che costerà cara al Real soprattutto in vista della gara di ritorno della settimana prossima perché per Pepe scatterà sicuramente la squalifica.

Per parlare di calcio giocato, invece, bisogna aspettare almeno un’ora abbondante di gioco caratterizzata da un difensivismo quasi imbarazzante dei padroni di casa – undici giocatori dietro la linea del pallone – ed alcune sceneggiate irritanti di Pedro e del recidivo Busquets che fingono platealmente di aver ricevuto colpi al volto per aizzare animi e cartellini: nell’intervallo, poi, scoppia una rissa tra le due panchine ed è il portiere di riserva dei blaugrana, Pinto, a pagarne le conseguenze collezionando il primo cartellino rosso della serata.

L’unica occasione in cui ci si ricorda che è il pallone il reale oggetto della contesa, nel primo tempo, si registra in chiusura di tempo quando Victor Valdes respinge col corpo un missile di Cristiano Ronaldo e s’immola sulla sucessiva ribattuta – in posizione irregolare – di Ozil.

Nella ripresa la partita si accende dopo l’espulsione di Pepe: Guardiola toglie un impalpabile Pedrito ed inserisce Afellay che al primo affondo salta Marcelo e mette in mezzo per l’inserimento di Messi che ha gioco facile nell’appoggiare in rete. Subìto lo svantaggio e l’inferiorità numerica il Real sembra non crederci più, in mezzo Diarra molla il fiato, Xabi Alonso scompare completamente e l’unico a crederci sembra essere il solo Adebayor, il cui pressing forsennato si traduce in un discreto numero di palloni recuperati ma poi non giocabili per l’assenza di compagni ad assisterlo; il Barca può quindi gestire palla e cronometro a proprio piacimento ed è quindi, come anticipato, il lampo di Leo Messi ad accendere (e spegnere) la gara.

L’argentino prende palla sulla trequarti, punta Diarra, elude un’imbarazzante Raul Albiol, non cede alle scaramucce di Marcelo che gli avrebbero tranquillamente assicurato il tiro dal dischetto, elude la diagonale di Sergio Ramos e brucia l’incolpevole Casillas facendo calare il silenzio sul Bernabeu e prenotando, di fatto, un biglietto per la finale di Wembley.

 

MANCHESTER IN SCIOLTEZZA: CON DUE RETI IN 3′ CONDANNA LO SCHALKE

Nell’altra semifinale, invece, il Manchester United di sir Alex Ferguson rispetta pienamente i pronostici, superando lo Schalke per 2-0: dopo un primo tempo chiuso in parità grazie ai miracoli di un Manuel Neuer in formato super, nella ripresa i Red Devils confezionano due reti in 3’ con l’asse Giggs-Rooney.

Appuntamento tra sette giorni con le gare di ritorno.

 

REAL MADRID-BARCELLONA 0-2
Arbitro: Stark (Ger)
RETI: st 31′ e 42′ Messi.
REAL MADRID: Casillas, Arbeloa, Sergio Ramos, Albiol, Marcelo, Diarra, Pepe, Xabi Alonso, Ozil (st 1′ Adebayor), C. Ronaldo, Di Maria. NE: Dudek, Garay, Granero, Kakà, Benzema, Higuain. All. Mourinho.
BARCELLONA: Valdes, Dani Alves, Mascherano, Piquè, Puyol, Xavi, Busquets, Keita, Pedro (st 26′ Afellay), Messi, Villa (st 45′ Sergi Roberto). NE: Pinto, Fontas, G.Milito, Thiago, Jeffren. All. Guardiola.
NOTE – Espulsi pt 45′ Pinto (B) e st 16′ Pepe (R). Allontanato st 18′ Mourinho (R). Ammoniti Arbeloa, Sergio Ramos, Adebayor (R), Dani Alves e Mascherano (B).
 
SCHALKE 04-MANCHESTER UNITED 0-2
Arbitro: Velasco Carballo (Por)
RETI: st 22’ Giggs, 24’ Rooney.
SCHALKE 04: Neuer, Uchida, Matip, Metzelder, Sarpei (st 27′ Escudero), Farfan, Papadopoulos, Jurado (st 38′ Draxler), Baumjohann (st 8′ Kluge), Edu, Raul 6. NE: Schober, Plestan, Charisteas, Karimi, Draxler. All.Rangnick.
MANCHESTER UNITED: Van der Sar, Fabio, Ferdinand, Vidic, Evra, Valencia, Park (st 28′ Anderson), Carrick, Giggs, Hernandez (st 28′ Scholes), Rooney (st 38′ Nani). NE: Kuszczak, Smalling, Rafael, Evans. All.Ferguson.
NOTE – Metzelder (S) e Fabio (M).

 

Semifinali:

  and.         rit.
  0-2      (4 mag)         Schalke 04-Manchester United
  0-2      (3 mag)         Real Madrid-Barcellona


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