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Belotti e la presa di responsabilità: ora il capitano ci mette sempre la faccia

Gualtiero Lasala

Focus On / Due brutte figure, contro Napoli e Parma: in entrambe il Gallo si è innalzato a voce dello spogliatoio, da vero capitano

"La figura del capitano. In una squadra di calcio è molto importante, è il giocatore su cui tutti i compagni fanno affidamento nei momenti di difficoltà e quello che riesce a tenere sempre il gruppo unito. Ci sono state, nella storia del Torino, delle figure molto importanti ad indossare la fascia (da Mazzola a Ferrini), che rendono ancor più delicato questo ruolo. Oggi il capitano granata è Andrea Belotti, e lo è da oltre due anni: una parabola che ha visto momenti di grande luce e altri di buio pesto.

http://www.toronews.net/toro/torino-parma-1-2-belotti-ci-e-mancata-laggressivita-abbiamo-creato-poco/

"SILENZIO - Lo scorso anno, infatti, dopo che lo spogliatoio lo aveva eletto capitano, c'era stato un silenzio "esplosivo da" parte di Andrea Belotti, che non aveva più rilasciato dichiarazioni, non si era più visto neppure sui social network, scomparendo - di fatto - dalla circolazione. Quel silenzio era stato notato da tutti nell'ambiente granata, che di conseguenza reclamava la figura del capitano che prendesse le redini di una squadra che - già lo scorso anno - non andava particolarmente bene, con Mihajlovic ancora alla guida granata. Il silenzio venne poi spezzato quasi esattamente un anno fa, con il Gallo che tornò ai microfoni dopo quasi sei mesi di mutismo in un'intervista per il primo numero del Corriere Torino, successivamente anche all'eliminazione della Nazionale dal Mondiale.

"CAPITANO - E ora il Torino ha il suo vero capitano, maturo e consapevole, che non ha paura a mettere la faccia nei momenti di difficoltà della squadra. In questa stagione, infatti, il Torino ha avuto due battute d'arresto molto importanti: la prima contro il Napoli, nella quale i granata hanno perso 1-3 la sfida, senza mai dare l'impressione di essere entrati nella partita; la seconda è stata proprio quella contro il Parma, che lo stesso Walter Mazzarri ha stigmatizzato con forza (QUI i dettagli). In entrambe le occasioni, il Gallo Belotti si è presentato davanti alle telecamere per fare le veci dello spogliatoio e dell'intera squadra, prendendosi le sue responsabilità per una partita ben al di sotto delle aspettative. Belotti non sarà un eroe, la scelta è certamente condivisa con la società, ma il Gallo finalmente si fa carico delle difficoltà dei suoi: anche questo è un punto importante per la crescita di una squadra e del giocatore che dovrebbe trascinarla.