Bilancio Torino 2019, conti in rosso per il secondo anno di fila: perdita di 13.9 milioni

Bilancio Torino 2019, conti in rosso per il secondo anno di fila: perdita di 13.9 milioni

Inchiesta TN, Parte 1 / Il patrimonio netto è passato, nel giro di due anni, da 60,5 a 34,2 milioni di euro

di Redazione Toro News

Il Torino FC ha reso pubblico il bilancio di esercizio dell’anno 2019. Il dato principale che emerge è il fatto che, come accaduto nel 2018, anche l’esercizio chiuso il 31 dicembre 2019 è in perdita: il risultato netto parla infatti di una perdita di 13,9 milioni di euro, dopo il rosso di 12,3 milioni del bilancio al 31 dicembre 2018. Dopo il boom del 2017 (utile di 37.2 milioni), il Torino ha messo in fila due esercizi in perdita per complessivi 26,4 milioni: il patrimonio netto è passato così, nel giro di due anni, da 60,5 a 34,2 milioni di euro. La gestione del presidente Cairo del 2019 non è stata quindi così virtuosa come in passato e a questo si aggiungono i risultati sportivi negativi della stagione 2019/2020. Per quanto riguarda il 2020, c’è da segnalare che a gennaio era stata messa a segno un’importante plusvalenza con la cessione di Kevin Bonifazi alla Spal in prestito con obbligo di riscatto. Ma sui conti granata influirà l’impatto dell’emergenza coronavirus che ha stravolto del tutto il panorama calcistico.

Di seguito il grafico che attesta l’oscillazione del risultato netto degli ultimi cinque bilanci del Torino FC.

Nei prossimi giorni, come ogni anno, Toro News approfondirà con dovizia di particolari le risultanze del bilancio 2019 del Torino. Rimandiamo quindi i nostri lettori ai successivi appuntamenti.

 

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. bertu62 - 5 mesi fa

    Non so è chiaro a tutti in “cosa” questo calcio ci ha trasformati, tutti quanti o quasi: esperti di bilancio, amministratori delegati, presidenti in erba, ecc…ecc….
    A memoria non ricordo che negli anni ’70, ’80 e buona parte degli anni ’90 si dibatteva su “bilanci, ammortamenti, plusvalenze e/o strategie economiche”….
    Lentamente questo calcio ci ha plasmati a propria immagine, non contano più i giocatori con le loro caratteristiche, le loro capacità, la loro bravura ma conta solo IL DENARO…
    Adesso i giocatori devono costare poco e devono essere rivenduti a tanto, adesso gli agenti/procuratori guadagnano un mucchio di soldi in ogni sessione di mercato, ad ogni rinnovo, ad ogni prolungamento/cessione….
    ————
    Questo calcio è UNA BOLLA ECONOMICA, non esiste da nessuna altra parte che un Americano compri una squadra di calcio Italiana o Inglese SOLO perché ne è “tifoso”, così come non esiste che lo faccia un principe Arabo o un Magnate Russo o Cinese, chi si muove in tal senso lo fa SOLO per DENARO, solo perché “prova” a guadagnare denaro!
    Prima ci entrerà nella testa questo semplice concetto, prima riusciremo a vedere “il grande inganno” di questo calcio che, per quanto mi riguarda, potrebbe E DOVREBBE MORIRE oggi….
    Sportiello, portiere dell’Atalanta, è ancora positivo al COVID-19, e sembra che non interessi A NESSUNO…Bergamo è stata messa IN GINOCCHIO per colpa di una partita dell’Atalanta giocata a San Siro, guarda caso altra città funestata dal CoronaVirus eppure sembra che non interessi A NESSUNO….Parlano di giocare al SUD, e DE LUCA si è già espresso, evidentemente gli esempi dell’Atalanta a Milano non hanno insegnato NULLA a questi “signori” che ammantano le Loro scellerate decisioni di un’aurea di “buonismo popolare” cercando di far passare QUESTO CALCIO come se fosse “uno sport” cosa che di fatto NON E’ PIU’ da decenni, e per di più “popolare” quando addirittura si giocherebbe a porte chiuse!
    VERGOGNOSI & CRIMINALI, sarebbero da processare e condannare TUTTI non alla galera ma a svolgere servizio gratuito nei reparti COVID dei vari Ospedali, laddove medici ed infermieri CONTINUANO A MORIRE nella totale indifferenza visto che la Loro preoccupazione è quella di reperire migliaia di tamponi per i calciatori!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

    COVID19,verosimilmente,renderà meno “rilevante” a livello di notizia questo risultato contabile che peraltro rimane molto “significativo”in termini gestionali e seguiranno approfondimenti ed analisi da parte dei molti “esperti” che frequentano il forum.Per quanto mi riguarda non facendo parte di tale categoria,molto sommessamente,mi limito a qualche riflessione di carattere generale:1 Il tocco magico del ns.”Re Mida” sembra essersi esaurito in quanto è ormai un ricordo la sequenza di plusvalenze di alcuni anni fa che hanno garantito l’autofinanziamento e cioè l’ elemento portante della gestione Cairo.2 Il criterio gestionale incardinato sostanzialmente in una logica da “traider finanziario con priorità al taglio della spesa corrente piuttosto che prevedere investimenti per rendere più “robusta”la struttura societaria con l’andar del tempo ha reso fragile l’intero impianto.3 Risparmiare sulla “qualità del management”ha avuto come conseguenza quella di commettere errori di valutazione e non ha portato “frutti” attraverso l’individuazione di giocatori di prospettiva a costi “non indecenti”4 COVID 19 che presenterà il conto a tutte le Società,a mio parere,per Torino fc sarà particolarmente salato in quanto oltre ad un patrimonio immobiliare pari a “zero mq”che potrebbe mettere a rischio l’attività dell’intero Settore Giovanile il “capitale giocatori”subirà una svalutazione(di quanto lo vedremo)che inciderà nelle scelte future che,a rigor di logica senza immissioni di liquidità(uhm..)condurranno ad un ridimensionamento inevitabile.5 Quale futuro per il ns. Toro?Beh il Pres. farà od avrà già fatto le proprie valutazioni ed in ogni caso il “mantra meno male che c’è Cairo” così pervicacemente espresso dai Suoi inossidabili sostenitori,forse,dovrebbe essere “rivisitato”Sempre FVCG!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Immer - 5 mesi fa

    Covid 19 permettendo questo è la prima cosa. Il 4 maggio tutti con la bandiera del toro fuori di casa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy