Club Brugge – Torino: granata spuntati, schiacciati, ma che portano a casa un buon punto

Club Brugge – Torino: granata spuntati, schiacciati, ma che portano a casa un buon punto

Club Brugge – Torino 0-0, il commento a fine partita / A Bruges la squadra di Ventura si aggrappa a Gillet e ad un soprendente Jansson

di Redazione Toro News

Il secondo tempo si è aperto sulla falsariga del primo: un Torino schiacciato indietro a difendersi contro un Bruges tutt’altro che pericoloso. Il pallino del gioco (e delle occasioni) è stabilmente in mano alla formazione di casa che – diversamente dal primo tempo – non riesce a farsi vedere in maniera convincente dalla parti di Gillet. L’unico sussulto alla mezz’ora con l’Incornata di Storm, ma il “Gatto di Liegi” risponde presente.

TORO SPUNTATO – Dal canto proprio i granata faticano ad offendere: Amauri è soli davanti e non gli arriva un solo cross degno di tale nome (nonostante sembri fisicamente molto superiore ai difensori belgi), mentre Quagliarella e Sanchez Miño sembrano lontani anni luce dall’avere idee (e gambe) per combinare qualcosa là davanti.

SECONDI A PARIMERITO – Con il pareggio in trasferta a Bruges, a reti bianche, e la contemporanea sconfitta dell’Helsinki contro il Copenhagen (decisiva la doppietta di Nicolai Joergensen), granata e belgi oltre a dividersi la posta in campo, viaggiano anche e perfettamente a braccetto in classifica. Davanti a loro i danesi, prossimi avversari del Toro all’Olimpico di Torino, in coda invece i finlandesi.

Inutile dire che il pari significa comunque un punto prezioso nell’economia generale del girone, ma sulla prestazione è un campanello d’allarme: Ventura deve lavorare ancora con questo Toro prima di raccogliere i frutti.

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