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Diego Fuser: “Il Toro, la squadra che più mi è rimasta dentro”

Roberto Maccario

Esclusiva TN: "Alla Lazio esperienza positiva. Benassi? In campo internazionale gli errori li paghi cari, ma il ragazzo può rifarsi e non va fischiato"

"Dopo essere cresciuto con addosso la maglia del Torino e aver militato nel vivaio granata e in prima squadra dal 1986 al 1989 Diego Fuser da Venaria ha giocato nella Lazio dal 1992 al 1998, collezionando 188 presenze e 35 reti. Per lui anche un ritorno sotto la Mole, in serie B, nella stagione 2003/2004 sotto la guida di Ezio Rossi.

"Diego Fuser, in Europa League il Toro è stato sconfitto per 2-0 in Russia dallo Zenit: credi che la qualificazione ai quarti sia ormai compromessa o c'è la possibilità di rifarsi?Sarà difficile perché, guardando le statistiche fino a questo momento, si nota come lo Zenit sia una squadra che subisce pochi gol. Tuttavia sono fiducioso per quanto riguarda il Torino, e penso che i ragazzi di Ventura possano fare una grande partita ribaltando il punteggio.

"L'espulsione di Benassi per doppia ammonizione ha chiaramente condizionato la gara del Torino: al di là degli errori, che possono capitare, si tratta comunque di un giovane promettente, che fin qui ha fatto vedere buone cose, non credi?Purtroppo qualche volta l'inesperienza e la giovane età possono portarti a commettere degli sbagli. E' un peccato, perché la partita poi si è messa male. Bisogna fare attenzione perché in campo internazionale non ti perdonano e certe cose le paghi care. Credo comunque che Benassi sia un elemento interessante, l'età è dalla sua e avrà sicuramente modo di rifarsi.

"Stasera all'Olimpico c'è Torino – Lazio. Tu sei un doppio ex della sfida, giusto?Giusto. Sono state senza dubbio due esperienze positive. Nel Toro sono nato e ho giocato nel vivaio, per cui è chiaro che si tratta della squadra che mi è maggiormente rimasta nel cuore.

"E la Lazio?Anche in biancoceleste mi sono trovato molto bene, sono rimasto molti anni e ho giocato al fianco di tanti grandi campioni.