E’ stato il giorno del “Toro al completo”: unica incognita, Cerci…

E’ stato il giorno del “Toro al completo”: unica incognita, Cerci…

Ritiro estivo / Maksimovic torna a casa col giovane Graziano, Silva è ufficiale. Molinaro palleggia con maestria, Quagliarella fa ben sperare. Ma l’asso di Valmontone…

di Diego Fornero, @diegofornero

Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Nocerino, Vives, El Kaddouri, Molinaro; Quagliarella, Cerci. Se si guardasse oggi la formazione del Torino, certamente non ci sarebbe da lamentarsi. Già quei nomi là davanti, accostati uno accanto all’altro, “Quagliarella – Cerci”, dovrebbero suonare molto dolci ai tifosi granata. Ecco perché, tra le parole e negli occhi di tutti i presenti alla sessione di allenamento odierna a Riscone di Brunico, il pensiero era innanzitutto questo: “Che farà Alessio Cerci?”.

CERCI, UN FUTURO IN DUBBIO – Una domanda cui, ad oggi, forse neppure Gianluca Petrachi saprebbe ancora rispondere con esattezza: la volontà del giocatore è stata piuttosto chiara, provare nuove esperienze per esprimersi a nuovi, altissimi, livelli. Sia tecnicamente (la Champions League è un palcoscenico più che gradito), sia economicamente (Cerci guadagna oggi circa 900mila euro netti a stagione, un ingaggio, per quanto elevato, certamente non da “top player”). Una volontà chiara ma non talmente netta da non poter neppure immaginare che la stessa non sia assecondata: il Toro, si sa, non ha fretta né urgenza di vendere, e potrebbe reputarsi già pienamente soddisfatta della rosa così come è oggi, considerando, in assenza di offerte irrinunciabili, il calciomercato pressoché concluso.

MONACO PRONTO A COLPIRE – Già, offerte irrinunciabili: non certo quella del Milan, che, dopo aver timidamente fatto intendere la possibilità di offrire Pazzini più un conguaglio economico, senza ricevere grandi apertura da parte del Torino, si è presto una sorta di “pausa di riflessione”. Molto più intrigante la sirena del Monaco: i ricchi monegaschi stanno per piazzare il colpaccio in uscita, vendendo James Rodriguez al Real Madrid per “soli” 70 milioni, ed hanno liquidità abbondante da investire sull’Alessione nazionale, benché, ad oggi, un’offerta ufficiale che si avvicini ai famosi 20 milioni richiesti da Urbano Cairo, non sia ancora pervenuta.

SILVA UFFICIALE, MAKSIMOVIC TORNA A TORINO – A Riscone, così come nei pensieri di tutti i tifosi granata sparsi per l’Italia, la vera incognita, insomma, non può che essere Alessio Cerci. Il calciomercato, però, è stato accolto con soddisfazione: l’ingaggio di Gastòn Silva può essere considerato un piccolo grande colpo, che riesce ad alleviare, almeno in parte, la delusione per l’infortunio di Maksimovic, che oggi è tornato a Torino per esami approfonditi al piede, portando con sé il giovane Giovanni Graziano, che raggiunge i compagni della Primavera a Cantalupa.

NOCERINO DI CLASSE, QUAGLIA DI POTENZA: IL RUBIN SI AVVICINA – Se Antonio Nocerino, nonostante qualche etto da smaltire, sul terreno di gioco si esibisce nel palleggio con maestria, chi fa ben sperare i tifosi è anche Fabio Quagliarella: l’attaccante appare in ottima forma, e non sembra patire il ritardo nella preparazione rispetto ai compagni. Ormai mancano poco meno di 72 ore alla prima “vera” sfida della stagione, contro quel Rubin Kazan che si allena proprio a due passi dai granata, primo avversario di livello per questo “nuovo” Toro: sarà l’occasione per mettere alla prova le ambizioni europee dei granata? Probabilmente no, considerati i carichi di lavoro che impediranno ai ragazzi di Ventura di presentarsi in tiro all’appuntamento, ma comunque un’occasione per respirare, finalmente, aria di grande calcio…

Ed anche per oggi, dal ritiro estivo del Torino a Riscone di Brunico è tutto! Buonanotte a tutti i nostri lettori…

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