I motivi per credere in un Torino europeo

I motivi per credere in un Torino europeo

Editoriale / I granata hanno nelle corde un girone di ritorno da almeno 32-33 punti

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Fine girone di andata, tempo di primi bilanci per tutte le squadre di Serie A e il Torino non fa eccezione. Nel club granata la soddisfazione per la solidità del gruppo si mixa al rammarico per alcuni punti persi in modo evitabile, riconducibili equamente a torti arbitrali ed ingenuità proprie. Per quello che è il tipo di campionato che si profila al giro di boa, ogni occasione gettata al vento può avere un peso importante. Vengono in mente le partite con Bologna e Parma, ma anche quelle con Sassuolo, Cagliari e persino Lazio, se si pone mente alle quattro-occasioni-quattro capitate al buon De Silvestri. Tuttavia la classifica colloca i granata a soli due punti dal settimo posto, obiettivo stagionale, con metà campionato ancora da giocare. Occorrerà, per gli uomini di Mazzarri, mettere da parte il rammarico. I granata hanno nelle corde un girone di ritorno da almeno 32-33 punti se sapranno colmare le loro lacune ripartendo dai motivi di ottimismo. Che sono riassumibili in cinque punti. 

1 – I margini di miglioramento sotto porta degli attaccanti. Belotti ha segnato 7 gol (bottino appena accettabile), Falque 3 gol, Zaza solo uno. Specie per gli ultimi due, per motivi diversi, la media è inferiore a quanto  fatto registrare in carriera in stagioni diverse. Si può fare meglio di così: la squadra può e deve valorizzare meglio i suoi attaccanti.

2 – La solidità di una squadra che sa soffrire e che ha la quinta difesa del campionato non a caso (18 gol presi, alcuni frutto di sfortuna o singoli svarioni). Gli automatismi difensivi impostati da Mazzarri sono una certezza, interpreti come Nkoulou, Izzo e Djidji sono delle colonne. Le fondamenta dell’edificio Toro sono belle robuste.

3 – La classifica è corta e tra le contendenti attuali del Toro (Sampdoria, Atalanta, Fiorentina, Sassuolo, Parma) non emerge al momento una squadra chiaramente migliore o più continua delle altre. Nella fascia superiore, Roma e Milan hanno mostrato alcune crepe e non è detto che riescano a prendere il largo. La  stessa Lazio, quarta, in casa sua coi granata ha rischiato grosso. Equilibrio.

4 – Mazzarri è un tecnico che per chi lo osserva dall’esterno può non avere un fascino magnetico, che avrà i suoi difetti, però è terribilmente concreto, sa farsi seguire dal gruppo e sa raggiungere gli obiettivi, la sua carriera lo testimonia. Il gruppo è compatto e segue il suo leader, l’allenatore. 

5 – La squadra è all’altezza nei titolari e nei cambi. Un innesto di qualità in più tra centrocampo e trequarti potrebbe fare comodo, ma il roster granata può anche considerarsi competitivo e completo. Non sono emerse particolari lacune. La differenza la faranno i dettagli e la fortuna. Il Toro non ne ha mai avuta troppa, ma ha creato i presupposti per andarsela almeno a cercare. 

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  1. Marchese del Grillo - 8 mesi fa

    La chiave della svolta sarà invertire di ruolo De Silvestri e Belotti.

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  2. robert - 8 mesi fa

    urge subito un centrocampista con le palle che sappia anche andare a rete (DUNCAN è l’ideale).Tutto il resto è fuffa !!!

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  3. Bischero - 8 mesi fa

    Ciao max63… Ho letto altri parlare di lanci lunghi. Forse sono io che ho il televisore rotto. Ma di lanci ne vedo pochi. La palla corre rasoterra e passa spessissimo fra i piedi di Iago che é il vero regista della squadra. Si allarga il gioco sempre sugli esterni che 9 volte su 10 crossano male. Ma parlare di lanci lunghi mi sembra eccessivo.

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  4. Max63 - 8 mesi fa

    Il report offerto dalla redazione di metà stagione è concreto e corretto anche se questa squadra troppo spesso è partita con il piede sbagliato quasi impaurita. WM a mio avviso è un allenatore che predilige nn prenderle ed il fatto che la difesa sia la 5a del campionato va inquadrata in un team che nel suo complesso si difende. Peccato che i tre punti si fanno segnando è lì siamo carenti e non solo per colpa degli attaccanti. Quando arrivano palloni da quaranta metri su Belotti e peggio ancora su Falque la possibilità di tirare in porta è totalmente improbabile.
    Diventiamo pericolosi quando riusciamo a prendere la trequarti dove facciamo le cose migliori.
    Questo è il nostro grande limite e dove l’allenatire in parte ne è artefice.
    FVCG

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  5. tric - 8 mesi fa

    Finalmente abbiamo una squadra forte! Se Walter si deciderà a mettere Lukic al posto di Meité, a dare un po’ di spazio a Parigini (in alternativa a Ansaldi e Falque) ed a tenere Zaza in panchina come riserva di Belotti, faremo ancora un salto di qualità e potremo puntare non solo all’Europa.

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  6. Bischero - 8 mesi fa

    Volevo far notare ad Alessandro 69 delle 9:59 che sinisa Nell ultimo anno ha allenato sia Sirigu che nkoulou. Forse invece di forzare la mano con la società per niang avesse fatto tenuto Benassi e fatto spendere quei soldi per un altro centrale difensivo avremmo visto del altra roba.

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  7. user-13780428 - 8 mesi fa

    Col senno di poi è facile ma considerando tutti questi soldi e tutti questi pacchi si poteva puntare con più decisione su pereyra

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Si doveva puntare su hector herrera.

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  8. CUORE GRANATA 44 - 8 mesi fa

    Ho letto con attenzione i post dei vari “fratelli di virus” ed in tutti vi sono considerazioni che condivido.In estrema sintesi dal mio punto di vista direi 1 Tentenna dovrà dimostrarsi meno timoroso e schierare SEMPRE due punte + Iago,in tal modo “costringerà” gli avversari di turno ad essere più cauti e non mi riferisco solo a squadre di pari livello od inferiori.Non significherebbe adottare la scriteriata anarchia del suo predecessore ma organizzare una logica copertura del campo.E’ pagato come un top dimostri di esserlo!2 Puntare ai “pareggini”ormai servirebbe a poco oltretutto organizzare tutto facendo affidamento sulla solidità della difesa si correrà il rischio di subire un’assedio alla Fort Alamo e conseguente gollonzo 3 Forse i 60\62 punti potrebbero non bastare ma è doveroso provarci 4Anche taluni giocatori con esperienza internazionale hanno affermato che i pareggi…5 Se anche quest’anno sarà una stagione di rimpianti…la prossima potrebbe trasformarsi in una sorta di punto zero della Presidenza Cairo.FVCG!!!

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  9. Bischero - 8 mesi fa

    Il girone di andata si é chiuso. Si può fare un bilancio significativo a 360 gradi. La squadra é tonica fisicamente e tiene bene il campo da inizio anno per tutti i 90 minuti in maniera costante. Lo scorso anno eravamo già scoppiati da 20 giorni. Sicuramente l iniezione di cm e muscoli in fase di mercato ha reso più solido una Squadra che aveva palesato limiti al riguardo. Giochiamo con un baricentro basso e quindi prediligiamo la fase difensiva e il contropiede. Infatti giochiamo meglio fuori. Dalla cintola in giù abbiamo a mio avviso grandi interpreti. I 3 dietro Aina rincon e meité fanno la differenza e avere la quarta difesa del campionato sta aiutando la squadra. Avanti tutto poggia su falque. È tanto evidente quanto inutile sottilineare che quando manca lui ci spegniamo. Il doppio centroavanti é un errore di petrachi e un imposizione che arriva dall alto. Spero che si corregga l errore ma piazon del Chelsea é un pacco. Via Berenguer soriano ed edera per ljaijc. Così possiamo lottare per il sesto settimo posto. Inutile farci illusioni. Roma Lazio Milan sono di altra pasta e alla distanza usciranno fuori. Noi ci giochiamo l ultimo posto con doria viola e Atalanta. Faccio ancora una riflessione su petrachi. Niang 18 milioni soriano 14 milioni Zaza 15 milioni. I tre acquisti più costosi tutti cannati.non é che é più bravo a scovare sconosciuti che giocatori affermati? Perché alla fine i due giocatori che quest anno dovevano fare la differenza stanno fallendo…. In pratica il grosso del mercato é stato buttato via. Ma la colpa bisogna darla a Mazzarri!! Sono solo 60 anni che non facevamo un filotto così in trasferta.

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    1. prawn - 8 mesi fa

      Si è pazzesco che i tre acquisti più grossi siano tre pacchi colossali, meno male che Soriano è un prestito con solo diritto di riscatto..
      Djidji, Aina, ma anche Meité sono tanta roba. A me non dispiace manco Berenguer, come sostituto di Iago.
      Se Ljacic torna ed entra al posto di Iago quando non gira giusto ce la giochiamo senza patemi.
      Zaza o prestito o panca, spero non rompa i coglioni ma è veramente solo un bel doppione del Gallo e non funzionerà mai, non dall’inizio, non come schema di default.
      Manca proprio solo un Ljacic o Ljaicic stesso.

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    2. claudio sala 68 - 8 mesi fa

      In teoria Zaza, Soriano e Niang dovrebbero essere garanzie e non scommesse e per questo che il costo del cartellino è elevato. La società sta cercando un profilo che faccia fare il salto di qualità nell’immediato, per adesso è andata male compreso con Liajc che personalmente adoro ma obiettivamente non ha inciso come invece ci si aspettava. Meglio allora ricercare il talento ( copiamo il Lione) e perché no confermare qualcuno della Primavera

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  10. Mario66 - 8 mesi fa

    Premetto che il gioco di Mazzarri non mi piace ma devo ammettere che è prolifico. Infatti se sbagliamo una valanga di gol o se gli arbitri ci danno contro non è certo colpa sua. La squadra a parte le partite contro Napoli e Parma ha sempre retto ed è in dubbio che da inizio campionato ad oggi è in crescita. Ci sono tutte le componenti per fare bene poi in un campionato equilibrato come quello di quest’anno può succedere di tutto. Arrivare decimi o quarti è questione di dettagli. Io ci credo. FVCG

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Purtroppo non è questione di dettagli.

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  11. robertozanabon_821 - 8 mesi fa

    Credo che la squadra si stia esprimendo secondo le sue capacità, episodi a parte. Il salto di qualità si ottiene aumentando la qualità sopratutto nel reparto dove sembra mancare. Il centrocampo. Serve una “figura” dotata di fisico e fantasia, in grado di dettare passaggi e aperture per gli attaccanti oltre che a concludere personalmente in rete. Difficile e molto costoso trovare un giocatore così. La speranza è quella di “pescare” un Jolly sconosciuto al grande pubblico, ma di sicuro avvenire. Io “interrogherei” Djidji e ‘Nkoulou con la tortura della goccia, costringendoli a parlare. Una bella “soffiata”. Ecco quello che ci vuole. Sono sicuro che qualche “nome” salterebbe fuori. Un sorriso a tutti i tifosi del Toro !!!

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  12. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

    C’è un dubbio che da qualche giorno aleggia nella mia mente contorta.Un dubbio riguardo al passato e che quindi diventa anche inutile: Ma il primo anno di Mihailovic, con un attacco capace di segnare circa 70 gol in un campionato, come sarebbe andata a finire se avessimo avuto un portiere come Sirigu e un centrale come Nkoulu???? Naturalmente al netto delle estemporanee idee tattiche del serbo….

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    1. prawn - 8 mesi fa

      Forse un po’ meglio ma cmq ricordati che è soprattutto il centrocampo a funzionare con WM, Rincon e Meite e anche Baselli fanno diga, De Silvestri e Ansaldi fanno la fase difensiva, si difende, insomma, in otto, organizzati molto bene.
      Non credo che basti avere una buona difesa, senza preparazione atletica (quanti infortuni con Miha?) e senza schemi / tattica non vai lontano.
      Ricordiamolo, Miha spesso giocava con Niang, Bellotti, Iago e Ljaicic… Quindi almeno due che non difendevano proprio mai. A volte poi metteva pure Boye.
      Il centrocampo era a due, Rincon e Baselli, la difesa pure a due, con i laterali a spingere.

      Miha non merita un lavoro da allenatore.

      Miha non lo nominerei più perché abbiamo Niang ancora sul groppo

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      1. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

        Io parlo del primo anno di Mihailovic, Niang non c’era e Belotti e Jago segnarono quasi 40 reti in 2 …Era comunque una riflessione a alta voce…Il problema non fu la preparazione, fu una difesa inesistente…

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    2. ddavide69 - 8 mesi fa

      Infatti, ma qui la gente tende ad addossare tutte le responsabilità ad un uomo solo.

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    3. Torello_621 - 8 mesi fa

      Giuste osservazioni se consideriamo che a Mihajlovic erano stati dati Obi e Acquah a centrocampo e Rossettini e Ajeti in difesa.

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  13. prawn - 8 mesi fa

    Sarò troppo ottimista grazie alle ferie di Natale ma almeno giocarsela per l’Europa e avere speranze fino a Giugno sarebbe un successo e un grande progresso rispetto agli anni passati. E questo è il primo di WM al toro, con difesa e centrocampo e modulo fondamentalnente nuovi.
    Sono stato il primo ad incazzarmi per le partite come quella contro L’udinese, col Bologna e col Parma e poi col Sassuolo che veramente non mi aspettavo più a questo punto del campionato.
    Però ieri ho visto un gran toro, c’è gente che forse non ha visto un altro toro del passato che era duro e puro, che era il fortino contro gli indiani, che era cartellini rossi e che era anche pali assurdi e pareggi.
    Per ora, mi tengo il regalino di WM, un toro che almeno mi ricorda quel che fu, circa vent’anni fa.
    Girone di ritorno? Vedremo secondo me 33,36 punti si fanno, se bastano.

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  14. Scott - 8 mesi fa

    La qualità nella trequarti non è un dettaglio. Non mi aspetto miglioramenti nella vena realizzativa degli attaccanti se anche da gennaio dovesse mancare. Sarebbe un peccato perchè con il trequartista (e io spero torni Ljajic che già conosce la squadra) e un centrocampista dai piedi buoni saremmo da CL.

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  15. Il mio Toro - 8 mesi fa

    Tanto per iniziare bisogna vincere almeno 1 tra Roma e Inter visto che all andata abbiamo fatto 1 punto e confermare via via le vittorie fatte all andata e vincere le partite con Bologna, Udinese e Atalanta.
    Se non facciamo questo addio sogni di gloria…..

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  16. granata - 8 mesi fa

    Il punto numero 1 è il più importante e riguarda, a mio giudizio, l’ assetto tattico (o modulo, che dir si voglia) su cui Mazzarri non sembra voler derogare. Lui ne ha in testa uno e con quello va avanti. Per carità, il girone di andata si è chiuso con un discreto risultato (+2 punti rispetto alla passata stagione), ma non basta per raggiungere la zona EL e le prestazioni casalinghe rimangono un rebus. Resto convinto (come del resto Strippoli) che là davanti si può e si deve fare meglio: 24 gol segnati ci relegano al 12/mo posto fra le squadre di Serie A. E il discorso dei gol sfiorati o non realizzati per sfortuna vale per quasi tutte le squadre (vedi ad esempio il Milan contro di noi a San Siro, con Cutrone che ci ha graziati come ha fatto ieri De Silvestri con la Lazio).
    Riconosco a Mazzarri di avere consolidato la difesa e al Toro di avere disputato con la Lazio una bella gara, ma mi permetto di dire che in fase offensiva siamo ancora carenti e sia chiaro non per particolari demeriti di Belotti. Il fatto è che gioca troppo solo ed è costretto a faticosissimi rientri. Come ho scritto più volte, Mazzarri dovrebbe passare alla formula a due punte (vere), con Iago Falque esterno di destra con compiti di copertura a centrocampo, quello che una volta si chiamava il tornante. Lo si è visto anche ieri, quando nella ripresa è andato sulla fascia ha fatto le cose migliori. Abbiamo a disposizione uno Zaza ed è un vero peccato non insistere (una partita ogni tanto non basta) sulla coppia Belotti/Zaza, una delle più interessanti del nostro campionato. Con l’ Empoli si è visto che non solo sono una spina nel fianco degli avversari, ma aprono anche varchi per i compagni. E poi in subordine c’ è sempre quell’ Edera, che ha una bella capacità di andare in rete. Insomma, la media reti deve crescere, altrimenti rimarremo sempre a metà del guado.

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    1. granata - 8 mesi fa

      Alle sesta riga ho scritto Strippoli, ma ho sbagliato, si tratta di Sartori.

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  17. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Purtroppo ci sono anche i motivi per non crederci.
    1 – Il centrocampo secondo me non è da Europa e rispetto alle rivali siamo messi peggio come qualità in mezzo al campo. Se prendiamo qualcuno a gennaio di valido per sostituire Soriano forse possiamo competere ma conoscendo Cairo la vedo dura che ci rinforzeremo. Vedremo.

    2 – Siamo una squadra costruita per distruggere il gioco avversario, quindi se è vero che in attacco ci sono margini di miglioramento e anche vero che un calo fisico della squadra prima o poi avverrà e saranno dolori.

    3 – troppi punti buttati nel girone di andata sarà dura recuperarli.

    4 – Realisticamente davanti a noi resteranno juve Napoli Inter Lazio Roma Milan “, resta solo un possibile settimo posto da giocarci con Atalanta e Sampdoria su tutte (presumendo che Viola Sassuolo etc restino dietro ) e al momento mi pare che l’Atalanta sia messa meglio.

    Questo è il mio bicchiere mezzo vuoto. Se poi vogliamo ubriacarci si può anche sognare.

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  18. roby.1974 - 8 mesi fa

    Statistiche alla mano nelle ultime stagioni ci sono voluti dai 60-65 punti per entrare in coppa…vuol dire doverne fare almeno 35 per avere qualche opportunità ….altre concorrenti permettendo.
    Onestamente ci serve qualcosa in più della fortuna….
    In bocca al lupo.!

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