Le tre sentenze di Torino-Sampdoria 1-3: la strada per Longo è in salita

Le tre sentenze di Torino-Sampdoria 1-3: la strada per Longo è in salita

Sentenze / Il tecnico non ha la bacchetta magica. E c’è una difesa da registrare

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

LE TRE SENTENZE

Il Torino perde il confronto con la Sampdoria allo stadio Olimpico Grande Torino, cogliendo la quarta sconfitta consecutiva in campionato. Un momento di grande crisi per i granata, che non riescono a risollevarsi e appaiono fin troppo fragili. Che cosa ci ha lasciato, quindi, questa partita? Sicuramente delle indicazioni per il futuro, in particolare per Longo.

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  1. Maver - 5 mesi fa

    Aina è il giocatore più scarso in rosa, anche la responsabilità sul gol del pareggio è sua; il fallo al limite dell’area lo commette Rincon (non poteva fare altro) ma l’uomo che per lentezza e superficialità perde palla a metà campo è lui…

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  2. FuriaGRANATA - 5 mesi fa

    Che si vinca o che si perda forza toro e cairo m..

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  3. subcomandante - 5 mesi fa

    Situazione difficile. L’altra sera allo stadio ho visto una squadra con una paura allucinante. NESSUNO prova a fare qualcosa più del passaggio semplice..senza rischio. E poi sbagliano pure quello. Verdi non ha azzeccato una cosa fosse una. Spero in Longo. Se risolleva questa squadra é da confermare al 1000 per 100.

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  4. gisncarlomareng_13974210 - 5 mesi fa

    Il nano malefico di Masio non ha nulla su cui pontificare in questi giorni gloriosi?

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  5. Moltrasio - 5 mesi fa

    Recentemente sono stato al museo del Toro, una visita commovente per tutti i tifosi granata. La consiglio a tutti per ricordarci cosa è stato il Toro per tutti noi e cosa dovrebbe essere. La consiglio anche per vedere la passione dei volontari che è la passione di chi, come noi, è innamorato della propria squadra.
    Questa mattina ho incontrato un tifoso del Toro, un fisioterapista che da questa estate lavora per una importante squadra di Liga spagnola. Parlando con lui ho scoperto che prima leggeva i commenti di questo sito e scriveva anche qualche commento. Poi ha smesso, stufo anche lui (ma non dei tifosi, vero tesoro del Toro, a suo dire).
    Gli ho raccontato della mia emozione nel visitare il museo del Toro, oramai l’unica emozione dopo quasi 15 anni di Torino FC. E gli ho detto che avevo ascoltato che Valentino Mazzola riceveva uno stipendio più alto degli altri e che nessuno protestava, perchè i compagni gli riconoscevano una superiore statura morale e atletica. Erano uomini quelli.
    Lui mi ha risposto che, in questo Torino FC, solo Sirigu ha una statura morale e atletica superiore a tutti gli altri, non è un Valentino Mazzola, ma è una persona corretta e un atleta, capace, serio e di parola e in questo calcio è già tanta roba. Ma gli altri?
    Mi ha raccontato di aver difeso Nkoulou nei giorni del pasticcio, scrivendo anche qualche commento criticato da molti. Mi ha detto che Nkoulou non era altro che la punta di un iceberg, l’unico ad uscire allo scoperto in un gruppo che ha continuato a mugugnare sotto traccia.
    Mi ha parlato delle differenze tra la società dove lavora ora e il Torino FC. Tralasciando il lato economico, tra le due strutture societarie, le competenze e la programmazione delle due squadre c’è un abisso.
    Insomma ho capito che la situazione attuale vede grandi responsabilità da parte della società (cioè Cairo) e da parte dei giocatori.
    Lasciamo fuori da questo discorso i tifosi e Longo,uno cresciuto a pane e Toro, uno che merita tutto l’affetto possibile, ma ha a che fare una situazione incancrenita (soldi soldi soldi) e senza prospettive.

    PS:
    Andate al museo del Toro e portateci i vostri figli. Lasciate che ascoltino le gesta del Toro e fateli sognare, prima che i loro sogni gli vengano rubati da questo calcio moderno.

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  6. Leo - 5 mesi fa

    Sono uno di quelli che difende Mazzarri. E lo difendo molto semplicemente perché un campionato come quello dello scorso anno,con 63 punti e l’accesso alla EL, mi sembra più che sufficiente a giustificarne l’operato. Il rebus del perché gli stessi giocatori dopo pochi mesi hanno cominciato a dare i numeri è presto detto: perché, piaccia o no, se ne è andato Petrachi e Cairo, che di calcio non capisce un’acca, si è messo a fare oltre che il Presidente anche il Direttore Sportivo, contando su Mazzarri. E qui ha sbagliato anche Mazzarri: anche lui non è un Direttore Sportivo. Così hanno speso una cifra esorbitante (25 milioni) per un giocatore che non li vale (Verdi), hanno iniziato una guerra con un giocatore a cui era stato promesso che sarebbe andato alla Roma (Nkoulou), hanno scontentato un paio di persone alle quali era stato promesso che sarebbero stati titolari, non sono riusciti a piazzare un paio di giovani promettenti che hanno finito che sovraffollare lo spogliatoio generando conflittualità, hanno mantenuto Zaza che è un doppione di Belotti comprato a suo tempo nella speranza di lucrare sulla vendita di Belotti, ecc. ecc. ecc. Adesso che può fare il povero Longo? L’ha detto giustamente Ranieri: Longo non ha e non può avere una formula magica che risolve tutto come la lampada di Aladino. Tra l’altro il Toro è una squadra fisica, impostata per giocare in pressing, in difesa e sull’errore dell’avversario. Ed a quello dobbiamo tornare: ad una difesa che chiude, che è capace di non subire gol e di pareggiare le partite. Noi siamo arrivati alle vittorie (forse ce lo siamo scordati) solo dopo avere imparato a non perdere ed a considerare un pareggio come un punto guadagnato e non un punto perso. E’ l’opinione di un vecchio tifoso. Saluti.

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    1. Simone - 5 mesi fa

      Ancora con sta storia dei 63 punti dimenticandosi (volutamente?) del calendario incredibilmente favorevole che ci ha consentito nelle ultime 10 partite di affrontare squadre ormai totalmente prive di obiettivi tranne una, l’Empoli, da cui abbiamo preso 4 gol.
      I danni che ha fatto questo farabutto (con l’assenso di Cairo) con la FOLLIA della rosa corta e del blocco del mercato estivo x un unico giocatore li pagheremo x anni.

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      1. Madama_granata - 5 mesi fa

        A malincuore, ma mi sento di darle ragione!

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  7. redman - 5 mesi fa

    Mi sembra che, a dispetto dei risultati e delle decine di gol presi, nessuno, a parte Sirigu, abbia mostrato una sana inc…tura. Appaiono tutti belli e serafici. Secondo me, e mi dispiace per Longo, tra massimo tre giornate, torna il Mazzarro. Scommettiamo?

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    1. marione - 5 mesi fa

      Non mi stupisco più di nulla

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    2. Simone - 5 mesi fa

      Contratto rescisso.
      Non c’è più nessun rapporto tra Toro e Mazzarri (grazie a Dio)

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    3. AndreaSilenzi - 5 mesi fa

      Meglio l’invasione delle cavallette che il ritorno del testadighisa!!!

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  8. Madama_granata - 5 mesi fa

    Sono stufa di scrivere commenti che poi non si possono spedire.
    Community id. not found!!

    Commento a “Toro, la tenuta fisica non supera i 60 minuti”
    10/2 – h.6,20.

    Per tutti quelli che ancor oggi “difendono” l’operato di Mazzarri, e ne dicono meraviglie!
    Non ne ha azzeccata una!
    Sbagliata la panchina corta, sbagliati gli uomini su cui si è intestardito a puntare, sbagliata la preparazione atletica, nulle le strategie in campo.
    Tecnica e tattica: “questi oggetti sconosciuti”.
    Incapacità di instillare nei giocatori la forza di reagire, perché 7 gol di fila, senza far nulla x almeno cercare di frenare l’emorragia, non si possono prendere!!
    Incapacità quindi di infondere sicurezza e fiducia nei propri mezzi ai giocatori.
    Contratti non prolungati a calciatori che se ne sono andati senza “rendere” un euro: Parigini ed ora, se non si cambia rotta, De Silvestri, quello “vecchio” che, statistiche alla mano, secondo Toro news, corre molto di più di tutti i “giovani” compagni!
    Altro che avarizia e speculazioni economiche!
    Mazzarri è perfino riuscito a far perdere soldi a Cairo, oltre che a fargli “svalutare” ogni singolo giocatore!!
    Anche la scadente preparazione atletica è “colpa di Cairo”??
    Per me la “colpa di Cairo” è quella di aver permesso a Mazzarri di fare danni troppo a lungo, scegliendo gli uomini sbagliati, riducendo il numero dei giocatori e mandando via “quelli a lui più antipatici”, non i meno capaci e i più pelandroni!!
    L’articolo dice che De Silvestri, da noi, è quello che corre di più (e meno male che Mazzarri voleva mandarlo via perché troppo vecchio, a 31 anni!), seguito da Izzo.
    E i più “stanchi”, i fannulloni in pratica, chi sono?
    Dateci nomi e numeri pure di questi!!
    Quanti km. percorre in media Meité, per esempio??
    Siamo di fronte ad una squadra che non “tiene” in campo per più di 60 minuti, poi la flessione fisica, lo sbando e il crollo finale, fisico e mentale!!!!
    Ma non si poteva proprio fare qualcosa prima??
    Non si poteva intervenire a fermare Mazzarri e la sua opera distruttrice??
    Credo che ad oggi, quali che siano le piccole e/o grandi migliorie e i risultati che raggiungerà Longo, con Asta e Moretti, saranno sempre e comunque un miracolo!!!
    Tutto il mio apprezzamento, con stima e rispetto, per quest’uomo che si è presa la responsabilità di tentare di ridare almeno un po’ di dignità a questo povero Toro bastonato da tutti e menomato nel fisico e nella mente.

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    1. Granata - 5 mesi fa

      Meitè l’anno scorso che giocava di più, assieme a Baselli era quello che correva più di tutti. Vi fate ingannare da un dato sbagliato per come proposto. L’articolo così come scritto è fuorviante. Fornisce dei dati che non rendono nessunissima idea esatta di cosa avviene in campo. Ho scritto altre volte che la corsa si suddivide in varie fasi. Veloce, lenta, in avanti, indietro laterale. I km percorsi sono in totale ok ma se uno non gioca non può correre nel senso che in pochi minuti posso fare 1km come 30 metri. Dipende dal ruolo e dalle fasi di gioco. Se si sta in difesa perché pressati si corre poco. Sarebbe interessante mettere quanto si corre in relazione al tempo per singolo giocatore. Io ,se rimaniamo nei numeri, analizzerei invece la percentuale di passaggi riusciti. Nella partita con la Samp, per esempio la percentuale di passaggi riusciti è passata da circa 85% nel 1 tempo a circa 80% nel secondo.  Capire contrasti riusciti oppure palle recuperate e diversificare i dati nel tempo è utile a fotografare non solo l’intensità ma anche la qualità del gioco/giocatori.

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  9. marione - 5 mesi fa

    Personalmente ho fiducia in Longo e pur essendomi addormentato nel 1 tempo per l’assoluto nulla, qualche miglioramento si vedeva, Belotti ad es non giocava davanti a Sirigu. Il fatto è che la scaritià della squadra secondo me ammazzarebbe pure Mou. Non è questione di paura, se Sirigu deve dire 10 volte ad Aina dove mettersi, o ha problemi di comprensione o sta pensando ai fatti suoi. A me pare che abbiano mollato tutti con la testa, forse sanno qualcosa che noi non sappiamo, ad es, che Cairo liquidia tutto quello che può e poi se ne va. E’ un’ipotesi io non ho elementi a riguardo, certo a vedere la campagna vendite e quello che si vede sui giornali ormai lo attaccano tutti

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    1. rogozin - 5 mesi fa

      Dove starebbe il senso nel liquidare tutto e poi andarsene? Non sarebbe più logico vendere la società al prezzo più alto possibile?

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