Lista Uefa per il Torino: chi c’è e chi non può esserci

Lista Uefa per il Torino: chi c’è e chi non può esserci

Europa League 2014/2015 / Nessuna esclusione a sorpresa in vista per il Toro, che potrà tranquillamente inserire nel documento da consegnare oggi entro mezzanotte tutti gli uomini già a disposizione di Giampiero Ventura

di Diego Fornero, @diegofornero

Nessun problema per il Torino, che consegnerà oggi entro mezzanotte la famigerata “Lista UEFA”, l’elenco dei giocatori a disposizione di mister Giampiero Ventura per l’esordio in Europa League, in programma il prossimo 31 luglio alla Tele2 Arena di Stoccolma contro il Brommapojkarna.

MANCANO GLI INFORTUNATI E LO SQUALIFICATO – Per fare un po’ di chiarezza, è doveroso affermare che il Toro non dovrà rinunciare a nessuno degli uomini già attualmente a disposizione del tecnico granata, tranne, ovviamente, infortunati e squalificati. Non faranno parte della spedizione granata, infatti Migjen Basha e Alexander Farnerud, neppure convocati per il ritiro, così come Nikola Maksimovic, che ne avrà almeno per un mese, oltre, ovviamente, a Jean Francois Gillet, che non può disputare gare ufficiali fino al prossimo 16 agosto. Non possono, al momento, essere inseriti neppure Juan Sanchez Mino e Bruno Peres, regolarmente presenti in ritiro qui a Riscone di Brunico, ma formalmente ancora non tesserati, ma, per il resto, non c’è nulla di cui preoccuparsi, in termini burocratici.

UN PO’ DI CHIAREZZA SUI POSTI IN LISTA – La normativa UEFA, infatti, è molto permissiva a riguardo: ogni club ha a disposizione una Lista A composta di un numero massimo di 25 giocatori (obbligatoriamente almeno due portieri): 17 di questi sfuggono a qualsiasi prescrizione di età, di tesseramento o di provenienza. Il Torino, può, dunque, inserire chiunque nella lista dei 17, pescando a piene mani dalla rosa a disposizione. A questi 17 se ne possono, però, aggiungere 8, i c.d. “Locally trained”. Di questi 8, alcuni rientrano nell’etichetta di “Club trained”, e si tratta di quei giocatori che hanno militato per almeno tre stagioni consecutive nel settore giovanile granata; mentre un numero massimo di 4 rientrano, invece, nella definizione di “Association trained”, ovvero quelli che hanno militato per tre stagioni consecutive in un qualsiasi settore giovanile italiano. Ovviamente, un club potrebbe inserire fino ad 8 “Club trained”, che, per definizione, è anche un “Association trained”, mentre non può avvenire il contrario, perché gli “Association trained” possono essere un massimo di 4. Inserire questi 8 giocatori non è affatto obbligatorio, ma, non facendolo, un club si ritroverebbe con una rosa a disposizione di soli 17 uomini: infatti, la Lista A in caso di mancato inserimento di “Club Trained” e “Association Trained” si ridurrebbe automaticamente.

E C’E’ ANCHE LA LISTA B – Questi 8 giocatori supplementari, al Torino, servono fino ad un certo punto: la rosa, infatti, non è al momento così numerosa. In più, fino a 24 ore prima di ogni incontro, ovvero fino alla mezzanotte del 30 luglio, il Torino potrà inserire un numero illimitati di giocatori nella c.d. “Lista B”, una lista di giocatori nati dal 1 gennaio 1993 in poi, che abbiano militato in granata per almeno due stagioni. Requisito che soddisfano pienamente, giusto per fare un esempio, il ’93 Alfred Gomis ed il ’94 Davide Cinaglia, che, di conseguenza, in termini di regolamento non “occupano” alcun posto e non devono neppure essere necessariamente inseriti all’interno della “Lista A”, fungendo da veri e propri jolly (Alessandro Comentale è già partito per Como e, dunque, non è più a disposizione, ma anche lui avrebbe potuto essere in “Lista B”, non occupando alcun posto in “Lista A”).

Ecco, dunque, i giocatori a disposizione di Giampiero Ventura per l’Europa League ad oggi (ricordiamo, comunque, che il Torino potrà modificare questa lista fino alla mezzanotte del 30 luglio, modificandola a piacimento, ovviamente nel rispetto dei medesimi limiti):

Portieri:
Padelli, Avramov, Gomis

Difensori:
Glik, Molinaro, Jansson, Bovo, Moretti, Silva, Cinaglia, Darmian, Vesovic, Chiosa

Centrocampisti:
Vives, El Kaddouri, Nocerino, Perez, Benassi, Gazzi

Attaccanti:
Barreto, Larrondo, Martinez, Diop, Cerci, Quagliarella

Si tratta di 25 giocatori, che potrebbero essere così suddivisi:

LISTA A

CTP (Club Trained Players): Quagliarella, [Chiosa, Gomis, Cinaglia: inseribili anche nella lista B]

ATP (Association Trained Players): Tutti i giocatori cresciuti nei settori giovanili italiani: c’è l’imbarazzo della scelta)

+ Lista generica: i restanti 17, ad esclusione dei 4 inseriti nella lista ATP e dei massimo 3 inseriti nella lista CTP

A questi, si somma, la LISTA B, che può comprendere, oltre a ChiosaGomis e Cinaglia, pressoché qualsiasi giocatore del settore giovanile del Torino, tranne i neo-acquisti della Primavera (uno dei giocatori a disposizione può essere, ad esempio, Graziano, che era qui a Riscone fino a pochi giorni fa).

Insomma: il Torino si troverà a fare delle scelte soltanto più in là nel corso della stagione, ovvero quando saranno tesserati Juan Sanchez Mino e Bruno Peres, e si svuoterà, almeno in parte, l’infermeria. Nessun panico, però: le liste potranno essere aggiornate ad ogni fase successiva della competizione (dunque, prima dei play-off, entro entro l’11 agosto; e prima della fase a gironi, entro il 2 settembre). Queste liste, a loro volta, potranno essere aggiornate prima della mezzanotte di ogni partita. L’elenco consegnato oggi, dunque, non sarà assolutamente vincolante, ed il Toro sarà libero di impiegare ogni nuovo acquisto, oltre che di fare a meno di eventuali nomi inseriti, e poi ceduti (il rischio più evidente riguarda, ovviamente, Cerci).

I tifosi granata, dunque, possono godersi una vigilia di Europa senza paura né patemi regolamentari: quel che conterà, stavolta, non sarà la burocrazia… Ma il calcio giocato…

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