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Mihajlovic sfida Sousa: tecnici in difficoltà e alla ricerca del riscatto immediato

Gualtiero Lasala

Testa a Testa / I due allenatori sono in un momento poco favorevole, per motivi differenti: la sfida è cruciale soprattutto per il mister viola

"Torino e Fiorentina stanno per sfidarsi allo stadio Artemio Franchi, in una partita molto delicata, soprattutto per i due allenatori delle due rispettive squadre, Sinisa Mihajlovic e Paulo Sousa: i tecnici stanno vivendo un periodo senza dubbio poco brillante, che non rispecchia le aspettative che si erano create sulle due squadre. La situazione è particolare per il mister viola, che è stato anche messo pesantemente in discussione nel corso di questa settiaman, ma andiamo per ordine.

"DELUSIONE - Il tecnico del Torino Mihajlovic arriva a questo match con una sconfitta alquanto pesante sulle spalle: la settimana scorsa, infatti, il serbo ha rimediato un passivo di 4-1 all'Olimpico di Roma, mettendo in campo una squadra poco motivata soprattutto nei primi minuti, dove sono arrivati due gol molto importanti nell'economia della partita, che hanno - di fatto - stroncato le poche iniziative granata. Non si trova in una situazione molto differente Paulo Sousa, che è stato preso di mira non per le sue prestazioni in campionato, ma per quanto riguarda l'Europa League: nella partita di ritorno dei sedicesimi di finale della competizione, la Fiorentina ha cullato l'idea di passare al turno succesivo, salvo poi concedere ben 4 gol al Borussia, e vedere la qualificazione volare via. I tifosi si sono schierati contro il tecnico, che sta rischiando anche il posto.

"RIPARTIRE - Perciò i due tecnici hanno una grande voglia di ripartire, ed ingranare al meglio per dimostrare di essere ancora competitivi: per Paulo Sousa potrebbero essere addirittura cruciali questi 90 minuti, perché la società ha valutato anche un cambio in panchina prima della fine di questa stagione. Da questo punto di vista Sinisa Mihajlovic non dovrebbe avere problemi, perché la società di via Arcivescovado riconosce all'allenatore il buon lavoro fatto finora, ma sarà comunque una prerogativa del serbo evitare di sbagliare di nuovo approccio alla partita per cercare di portare a casa punti importanti, in particolare lontano dalle mura amiche.