Milan-Tas, il Toro ha fretta di sapere: c’è una stagione da preparare

Milan-Tas, il Toro ha fretta di sapere: c’è una stagione da preparare

Il punto / In caso di Europa il Toro anticiperebbe il raduno al 4 luglio: da qui la necessità di sapere qualcosa in tempi stretti

di Alberto Giulini, @albigiulini

In casa granata, ormai, l’attenzione è rivolta quasi esclusivamente alla situazione del Milan. Già, perché i rossoneri sono al lavoro per “barattare” la partecipazione alla prossima Europa League in cambio di un anno di tempo in più per raggiungere il pareggio di bilancio.

LA PRIMA SANZIONE – L’inizio delle discordie tra i rossoneri e la Uefa risale ad un anno fa: ricorso del Milan al Tas ed esclusione dall’Europa League mutata in una diversa sanzione. Quale? Un’ammenda, limiti di rosa e l’obbligo di raggiungere il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021, pena due anni di esclusione dalle competizioni europee. Una sentenza per la quale i rossoneri si sono nuovamente appellati al Tas, consapevoli dell’enorme difficoltà di chiudere in pari nel 2021.

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TEMPI STRETTI – Da qui il lungo lavoro per un “Consent Award”, un accordo con la Uefa per ottenere condizioni più favorevoli. E, come abbiamo più volte raccontato la scorsa settimana, i rossoneri sarebbero pronti a sacrificare la prossima Europa League, con il Toro che verrebbe dunque ripescato. Ma le comunicazioni, inizialmente previste per la scorsa settimana, tardano ad arrivare ed i granata hanno fretta. Perché in caso di preliminari già il 25 luglio, la squadra dovrebbe anticipare il raduno al 4 luglio. Si attendono dunque novità per questa settimana, perché altrimenti diventerebbe davvero difficile per il Toro pianificare l’imminente stagione.

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  1. bergen - 3 settimane fa

    Interessante la trattativa tra un club fallito e le istituzioni prive di credibilità su una questione (il FFP) le cui regole sono state scritte e volute da un indagato per corruzione, il quale comunque vada a finire sarà ricordato per le cene all’Eliseo che potrebbero persino superare quelle bungabunghesche del nostro Mr B.
    Mi ricorda “il Paese all’incontrario”, di Lidia Ravera, che piaceva tanto a mio figlio da piccolo.

    Il fatto é che la strana coppia italo croata, penultima carta di casa Milan (l’ultima se la giocheranno richiamando chessò Lodetti), pensava forse di giocarsela ancora sul piano della relazione.
    Perché chi invece ha dimestichezza con i numeri (Gazidis?) sa che il Milan chiuderà tra poche ore un 2019 con almeno 110 milioni di perdita (con qualche sforbiciata di voci non ricorrenti che non rilevano ai fini del FFP)e che il 2020 non sarà tanto meglio (le stime più attendibili indicano tra 80 e 100 milioni) malgrado le dismissioni (Bakayoko, Bertolacci, Abate, Zapata, Montolivo, Mauri), l’assenza di prestiti scellerati, ma anche l’assenza di plusvalenze, il riscatto di Kessiè, etc.
    Anche vendendo bene Donnarumma oppure Souso, il Milan formato discount in due anni accumulerebbe un disavanzo superiore ai 150 milioni, per una macchina complessivamente costosissima (chi paga 5,6 milioni un secondo portiere e 1,5 un terzo portiere?).

    Non stupisce quindi il silenzio calato sui recenti incontri dove l’imbarazzo numerico deve aver messo a disagio anche il fondo Eliott, proprietario suo malgrado della baracca.

    Per dare una sistemata al Milan ci vorrebbe Cairo.
    Chissà che Paul Singer non ci abbia pensato, almeno una volta.

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  2. Madama_granata - 3 settimane fa

    Il 26/7 arriverà la notizia della squalifica del Milan.
    Però, in via eccezionale, avendo già giocato i milanisti la prima partita il 25/7, al solo fine di non scompaginare tutta l’Europa League 2019/2020, alla squadra meneghina verrà concessa la prosecuzione del torneo, pur con diffide, ammende, tirate d’orecchie e promesse di “non farlo mai, ma proprio proprio mai mai più”!!!
    Se no, il prossimo anno: “in castigo”!
    E il prossimo anno si ricomincerà la pantomima, ed i debiti del Milan saranno ancora saliti.
    Il motivo? Aver dovuto fare dispendiosi acquisti x giocare l”Europa League 2019/2020!

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    1. CUORE GRANATA 44 - 3 settimane fa

      Gentile Madama,solo una precisazione:Milan estromesso Roma ai gironi(dopo lo svolgimento del turno preliminare)e Toro ai preliminari il 25 Luglio(andata).Milan ammesso và ai gironi e Roma ai preliminari il 25 Luglio.Comunque il Milan non giocherebbe il 25 luglio.Nella sostanza ovviamente condivido il commento e,trattandosi del Milan,per dirla “alla meneghina” A’ pagà e murì el’ghè semper temp!”Buona serata.

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      1. Madama_granata - 3 settimane fa

        È vero, ma non ho prestato attenzione alle date, e al fatto che il 25 giocherà la Roma e che il Milan andrà direttamente ai gironi.
        Intendevo solo dire che il Milan verrà punito quando, partite le Coppe, non potranno più tornare indietro, né fermarlo.
        Tutto pre-stabilito e pre-studiato x punirli metaforicamente, senza in realtà danneggiarli,
        o punirli veramente.
        Grazie x la correzione; buona serata a lei e a tutti i co-tifosi.

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  3. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Vogliamo giustizia ed equità, vogliamo la Flat Tas

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