01:33 min

gazzanet

Milan-Torino, Padelli sfida Donnarumma e il proprio futuro

Federico Bosio

Testa a testa / Subito un confronto importante per il portiere granata, impegnato da un reparto offensivo di livello: una buona prestazione per scacciare i fantasmi e convincere

Girano le lancette, manca sempre meno all'esordio ufficiale in questo campionato per Torino e Milan: subito una sfida che si preannuncia combattuta ed aperta a qualsiasi risultato caratterizzata in particolar modo dal duello tra reparti offensivi di grande qualità - la cui massima sintesi può essere individuata nel testa a testa tra Belotti e Bacca. I riflettori tuttavia, proprio per via della pericolosità offensiva delle due formazioni, sono puntati anche e soprattutto su coloro che dovranno difendere i rispettivi pali: da una parte Donnarumma, dall'altra Padelli.

Come annunciato infatti ieri in conferenza stampa dallo stesso Mihajlovic, a San Siro toccherà nuovamente al portiere di Lecco indossare la maglia da titolare dopo l'occasione ricevuta in Coppa Italia. Si tratta di una chance importante vista l'accelerata subita dal mercato granata nell'ultima settimana, mercato nel quale lo stesso Padelli è ancora decisamente coinvolto: il numero uno, alla pari di Gomis e Ichazo, non ha infatti convinto appieno il tecnico serbo e dunque non è da escludere l'arrivo di un nuovo portiere sotto la Mole, che spingerebbe però verso altri lidi proprio uno dei tre succitati. La sfida odierna potrebbe quindi valere per Padelli la permanenza al Torino.

Di fronte, Donnarumma: prodotto del settore giovanile rossonero, lanciato nel corso della passata stagione proprio da Sinisa Mihajlovic, il numero uno del Milan è stato una sicurezza per tutto il girone di ritorno del passato campionato e logicamente vorrà ripetersi in questa annata. Nonostante il potenziale offensivo granata lasci ben sperare, il "portierino" milanista comincia la stagione come punto fermo di Montella: l'obiettivo comune è quello di offrire subito una grande prestazione e mantenere la rete inviolata, ma questo Milan-Torino per Daniele Padelli vale più di un'ordinaria partita di campionato