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Molinaro, un ricambio d’esperienza per il Torino

Focus on / Per l'esterno di quasi 32 anni esercitata l'opzione: senza l'Europa avrà meno spazio ma resta un elemento utile per completare la rosa

Matteo Senatore

"In quello che è stato il grande giorno di Marco Benassi è passata quasi sotto silenzio un'altra notizia importante in chiave mercato: il rinnovo di un anno del contratto di Crisitan Molinaro.Il Torino infatti ha voluto esercitare l'opzione che aveva a disposizione sul giocatore ex Parma, Stoccarda e Juventus. Per l'esterno campano di 31 anni (saranno 32 il 30 luglio prossimo) si apre così la seconda stagione in granata, dopo un primo anno in cui ha saputo farsi trovare pronto quando le necessità della squadra lo anno richiesto.

"PROTAGONISTA EUROPEO - Il suo apporto è stato importante soprattutto in campo europeo, dove l'assenza in lista Uefa di Bruno Peres gli ha 'regalato' molto spazio, permettendogli di partire titolare in ben 12 occasioni considerando anche i preliminari. Per lui presenza dal primo minuto anche nelle delicatissime sfide contro Athletic Bilbao e Zenit, nelle quali Ventura ha voluto contare sulla sua esperienza e non è stato deluso; un punto d'orgoglio che dimostra come Molinaro possa ancora essere d'aiuto alla causa granata. In Europa è arrivato anche l'unico gol della sua stagione, nella sfida casalinga contro l'Hjk Helsinki. In campionato i titolari delle fasce erano ovviamente Bruno Peres e Darmian, così Cristian si è dovuto accontentare del ruolo di riserva, cercando comunque di fornire il suo contributo quando è stato chiamato in causa (24 presenze e 1368 minuti complessivi in Serie A per lui).

"SPAZI FUTURI? - Con l'arrivo di nuovi ed importanti elementi proprio nel suo ruolo, come Avelar, e senza l'impegno europeo, la prossima stagione dovrebbe vedere Molinaro partire ancora nel ruolo di riserva, alle spalle di compagni più giovani e talentuosi e con la concreta prospettiva di assaggiare il campo decisamente di meno rispetto a quest'anno. Il suo spazio futuro dipenderà comunque in primo luogo dall'esito che avrà per il Torino il prosieguo del calciomercato (leggi, eventuali partenze di Darmian o Bruno Peres) e poi dallo spazio che lui stesso sarà in grado di meritarsi durante l'annata. E' chiaro che con la rosa ad oggi a disposizione di Ventura e con solo competizioni nazionali da disputare è difficile immaginare molto spazio per Molinaro. La società però non si è voluta privare del suo contributo di esperienza ed il rinnovo è il segno che anche il tecnico pensa ad un possibile utilizzo magari a partita in corso per far rifiatare i compagni. Tutto comunque pare legato alla ormai celebre deadline del 30 giugno fissata dal presidente Cairo per la eventuale cessione dei pezzi pregiati della squadra: è chiaro che in caso di partenze non rimpiazzate nel suo ruolo lo spazio per lui aumenterebbe.