Quel gol che tarda ad arrivare

 

Quello che non si può dire è che questa squadra non ci metta impegno. Si potrà disquisire per ore ed ore sul fatto che la qualità globale non sia sufficiente per arrivare direttamente in A, oppure che manchi qualche elemento di spicco per fare il salto di qualità, o ancora che non ci sia una panchina sufficientemente lunga. Ma di sicuro, in questa stagione, il tifoso…

di Edoardo Blandino

 

Quello che non si può dire è che questa squadra non ci metta impegno. Si potrà disquisire per ore ed ore sul fatto che la qualità globale non sia sufficiente per arrivare direttamente in A, oppure che manchi qualche elemento di spicco per fare il salto di qualità, o ancora che non ci sia una panchina sufficientemente lunga. Ma di sicuro, in questa stagione, il tifoso del Toro ha potuto vedere grande impegno in ogni match. Certo, non sempre i granata hanno portato a casa la vittoria e qualche volta sono stati anche fischiati, ma questo fa parte del gioco.

A differenza degli anni scorsi, quando sembrava che non sempre tutti mettessero il cuore in campo, oggi non c’è un giocatore che si risparmia. Bianchi e compagni non ci stanno mai a perdere e spesso e volentieri hanno recuperano da una situazione di svantaggio. Anzi, fin troppe volte lo hanno fatto. I risultati dimostrano come sia capitato che in diverse situazioni il Torino abbia subito la prima rete dell’incontro, ma con una reazione d’orgoglio si sia poi messo ad attaccare e pareggiare.

In tutte le circostanze in cui è arrivato il gol del momentaneo 1-1 si è chiaramente visto quanto influisca l’aspetto psicologico nell’andamento delle partite. Infatti i granata tendono a sonnecchiare durante i 90 minuti: si spingono, alla ricerca del vantaggio, ma lo fanno senza troppa convinzione e cattiveria. Solamente quando incassano il gol e devono raddrizzare la partita, allora si riversano nella metà campo avversaria.

Lerda era riuscito a lavorare su questo aspetto prima della pausa invernale, quando i granata avevano inanellato una serie di 10 risultati utili consecutivi. Poi, al rientro dalla sosta natalizia, tutto sembra essere tornato come prima. I giocatori granata tirano fuori quel qualcosa in più solamente quando si trovano sotto di una rete. Il perchè di tutto ciò non è ben chiaro, ma il mister nativo di Fossano deve trovare presto una soluzione. Il Torino ha già perso troppi punti.

 

(Foto: M. Dreosti)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy