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Scorbutico e telegrafico: così Espirito Santo si è presentato a Torino

Redazione Toro News

Focus on / Metodi scortesi e poca inclinazione al dialogo: il tecnico portoghese è parso avvertire tutta la tensione del doppio confronto con i granata

Barba lunga, sguardo truce, atteggiamento di certo non accomodante. Se l’obiettivo di Nuno Espirito Santo era quello di esportare di sè una bella immagine dal punto di vista personale, sicuramente la conferenza stampa di ieri pomeriggio lo ha portato fuori strada. L’allenatore dei Wolves, che ha presentato la gara di questa sera contro il Toro, si è infatti messo in evidenza soprattutto per un atteggiamento poco cortese nei confronti dei presenti.

ATTEGGIAMENTO SCONTROSO - “Pensate davvero che ve lo venga a dire?” la risposta del tecnico portoghese a chi gli chiedeva di sapere non la formazione titolare, ma semplicemente quale atteggiamento tattico avrebbe  potuto utilizzare la sua squadra per la gara di questa sera. Un responso accettabile nei contenuti, ma decisamente poco cortese nei confronti dei giornalisti presenti in sala stampa per i modi utilizzati. Modi bruschi e scortesi utilizzati per tutta la conferenza stampa da parte di un allenatore che, evidentemente, sente parecchio la tensione del doppio confronto contro il Torino.

RISPOSTE TELEGRAFICHE - Tutta la conferenza del tecnico è stata per lunghi tratti caratterizzata da un atteggiamento scorbutico e risposte quasi sempre telegrafiche alle domande dei presenti. A prescindere da quello che sarà il risultato della gara, la conferenza di ieri ha infatti mostrato un Espirito Santo scontroso e decisamente frettoloso, nonostante i buonissimi risultati ottenuti alla guida dei lupi inglesi gli permetterebbero di gestire le domande dei giornalisti con molta più serenità. Trentacinque minuti è durata la conferenza di Mazzarri, una decina scarsa quella di Espirito Santo. Ai microfoni la "partita" della disponibilità l'ha vinta il tecnico granata, vedremo se il campo dirà qualcosa di diverso. 

Sartori - Giulini