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Sorrisi e palloni

Redazione Toro News

di Andrea Ferrini

 

Basta veramente poco, basta osservare per qualche minuto quelle maglie granata che in lontananza si cimentano in un banale torello per far riaffiorare quel sorriso che non si vedeva da...

di Andrea Ferrini

Basta veramente poco, basta osservare per qualche minuto quelle maglie granata che in lontananza si cimentano in un banale torello per far riaffiorare quel sorriso che non si vedeva da tempo durante gli allenamenti del Torino.

Ciò che ha colpito maggiormente i tifosi nel corso di questo ritiro estivo è proprio quel clima di ''gioiosa professionalità'' attorno alla squadra granata. Risate, scherzi, impegno quando c’è da imparare e sudore quando c’è da faticare.

Tutti, chi più chi meno ne sono coinvolti, i giovani in testa con Oduamadi, Suciu, Verdi, Stevanovic, Gomis spesso ''torturati'' per gioco dai compagni più vecchi. Ma anche Iori, Di Cesare, Glik, Guberti, Morello, Basha, Ebagua giusto per citarne qualcuno. La professionalità di Bianchi, Ogbonna e anche di chi svolge un allenamento differenziato come Pagano, Gasbarroni e Chiosa sono indispensabili poi per far tornare la serietà nei momenti in cui c'è da lavorare.

Anche i tifosi maggiormente scottati dalle passate stagioni, da questi tre anni di serie B, non possono che lasciarsi contagiare dal buonumore che trasmette la squadra durante gli allenamenti.

Certo è che nessuno, com’è ovvio, si lancia in proclami clamorosi dopo le ultime batoste; una delle osservazioni più ricorrenti è ''C’è entusiasmo e siamo speranzosi, speriamo non vada a finire come gli altri anni''.

Sarà compito della società mantenere e vigilare su questi sorrisi anche nei momenti più difficili della stagione, affinché il buon lavoro che sta svolgendo Ventura e il suo entourage non si sciolga dopo un paio di risultati negativi.