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Torino-Cagliari 2-1, la moviola: Calvarese grazia Joao Pedro e non vede il rigore su Ljajic

Redazione Toro News

Due grossi errori per il fischietto di Teramo al Grande Torino. E anche quei 6 minuti di recupero...

"Torino-Cagliari: una partita vinta 2-1 dai granata non in maniera semplice, ma mai - da quando Mihajlovic siede sulla panchina del Toro - vittoria era stata più fondamentale. Il tecnico serbo, infatti, nonostante le smentite del post partita da parte di Cairo (leggi qui), era in forte discussione dopo la serie negativa di risultati - e un'ulteriore non-vittoria contro i sardi avrebbe potuto compromettere il suo futuro sotto la Mole. A dirigere la gara del Grande Torino era l'arbitro Calvarese della sezione AIA di Teramo, coadiuvato dai guardalinee Vivenzi e Zappatore mentre il quarto uomo era Sacchi. Infine, Assistenti Var Mazzoleni e Rapuano. Una direzione non del tutto ineccepibile quella del fischietto di Teramo.

"Nel primo tempo non si registrano particolari azioni da moviola, mentre nella ripresa si inizia col botto. Intorno al 6', i giocatori del Cagliari protestano tantissimo per un contatto in area tra Moretti e Pavoletti: l'arbitro non consulta il Var e fa bene, concedendo solo il corner, e dalle immagini si capisce chiaramente come la trattenuta tra l'attaccante e il difensore sia stata reciproca, e soprattutto sia iniziata dall'ex Napoli.

"Al 13' l'episodio che farà arrabbiare Mihajlovic in conferenza stampa ("Con noi il VAR non esiste e quando esiste sbaglia…"), e che effettivamente vede Calvarese andare in errore: Ljajic viene steso da Barella in area di rigore. Per l'arbitro non c'è niente e il Var non viene nemmeno consultato, ma dal replay si nota come la gamba del centrocampista sardo entri chiaramente in contatto con quella del serbo, commettendo fallo da rigore. Ancora Calvarese chiude più di uno occhio al 40', quando JoaoPedro già ammonito trattiene per l'ennesima volta Belotti in contropiede: ci stava il secondo giallo per il brasiliano. Infine, paiono tutto sommato esagerati i 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro a fine secondo tempo, visto che i cambi sono stati solamente 5 in totale e non ci sono state altre grandi perdite di tempo.