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Torino-Athletic Bilbao, Muniain: la stella basca che fatica a brillare

Cristina Raviola

Europa League / Stagione negativa fino a qui per il classe '92: appena due gol in 29 presenze totali, e prestazioni ben al di sotto degli standard delle passate...

"Iker Muniain ha la fama del predestinato. Il classe '92 basco, infatti, è da almeno due anni nei taccuini degli osservatori dei maggiori club europei, e nelle ultime stagioni la sua ascesa pareva inarrestabile. L'esterno dell'Athletic, però, sta vivendo una stagione assolutamente al di sotto degli standard previsti: solamente due gol tra Liga e coppe europee in questi primi cinque mesi.

"L'INIZIO PROMETTENTE- Il laterale offensivo aveva iniziato la stagione, ad agosto, nel migliore dei modi: dopo aver promesso ai suoi tifosi la conquista della fase a gironi di Champions League, Muniain era stato tra i protagonisti del doppio confronto contro il Napoli, nelle due gare valide per la qualificazione alla massima competizione europea. Il classe '92, infatti, era andato in rete contro i partenopei, inaugurando al meglio una stagione che tutti credevano della definitiva consacrazione. Alla seconda giornata di Liga, contro il Levante, arriva anche la prima marcatura stagionale in campionato, e nessuno avrebbe potuto immaginare che sarebbe anche stata l'ultima fino ad oggi. 

"L'ANNO “HORRIBILIS” - Il “predestinato”, infatti, ha collezionato un totale di 29 presenze tra Liga, Copa del Rey e Champions League, occupando il ruolo d'esterno sinistro nel 4-2-3-1 di Valverde. Il “destro a giro” e le impressionanti giocate che avevano illuminato il San Mames nelle stagioni passate, però, non si sono viste, anzi: il giocatore sembra entrato in una vera e propria crisi realizzativa, trascinato nel momento negativo dell'intera formazione basca.

"Il giovane centrocampista offensivo, comunque, è determinato nel fare bene in questa nuova avventura europea, ma non vive certo il miglior momento della sua carriera. Sta ai ragazzi di Ventura non permettere che la stella di Muniain si riaccenda  proprio contro i granata: l'esterno, infatti, ha numeri da vendere, e sottovalutare un avversario non in forma, ma dal talento cristallino, come il classe '92, potrebbe essere un errore imperdonabile.