Torino, Glik: “Spero che Cerci rimanga, ma…”

Torino, Glik: “Spero che Cerci rimanga, ma…”

Il capitano granata: “I giocatori vanno e vengono: sono andati via Ogbonna e D’Ambrosio e siamo migliorati lo stesso. Derby? Sarebbe bello vincere, ma attenzione a non giudicare la Juve dalle amichevoli…”

di Redazione Toro News

Il capitano del Torino, Kamil Glik, ha rilasciato questa mattina una lunga intervista ai quotidiani della carta stampa Tuttosport e Gazzetta dello Sport, raccontando la sua sensazione sull’esordio europeo e sulla stagione che verrà. Innanzitutto, si è parlato della conferma delle previsioni sulla passata stagione, quando Glik “profetizzò” un importante ruolino di marcia: “Non posso che essere orgoglioso di questa squadra perché, con grande umiltà, abbiamo lavorato sempre al massimo, anche nei giorni in cui sembrava che le cose non andassero bene. Ora abbiamo la grande opportunità di provare a raggiungere i gironi di Europa League, ed anche in Coppa Italia entreremo dagli Ottavi, quindi speriamo ci si possa divertire”.

Ha, poi, parlato di sé, e di quanto si sente cambiato rispetto a quattro anni fa, giorno del suo arrivo al Torino: “Mi sento migliore sotto tutti gli aspetti, da quello strettamente calcistico, a quello mentale. Mi sento pronto al palcoscenico della Serie A e dell’Europa League, e sono nell’età ideale per la carriera di un difensore, pronto a giocare anche quaranta o cinquanta partite all’anno”. Il capitano granata ha, poi, espresso le proprie previsioni per la prossima stagione: “L’anno scorso sentivamo che sarebbe stato possibile arrivare tra le prime dieci, ora è presto per fare previsioni. L’importante è contare sul mister, che, come sempre, saprà valorizzare il materiale che ha a disposizione”.

Un commento, poi, sulla questione Cerci: “La sua permanenza è una questione che non riguarda me, ma lui e la società. Certamente è stato importantissimo per noi in questi due anni ed io, personalmente, spero che rimanga, sono sicuro che si divertirebbe anche lui restando con noi, però per me è difficile dire di più. I giocatori vanno e vengono, è successo anche qui al Toro: sono andati via Ogbonna e D’Ambrosio e siamo migliorati lo stesso”. Un commento sui nuovi arrivi, Quagliarella, Nocerino e Molinaro: “E’ ovvio che si tratta di giocatori di livello, abbiamo lavorato perché si inserissero subito nel migliore dei modi e credo che si siano trovati subito bene”.

Sul derby, che il Torino non vince da troppo tempo, è stato chiesto al capitano se la partenza di Antonio Conte possa aver indebolito i bianconeri: “Dobbiamo rispettarli, arrivano da tre scudetti di fila e non può essere un caso, non possiamo giudicarli dalle amichevoli, anche noi nella passata stagione, tra amichevoli pre-campionato ed eliminazione in Coppa Italia col Pescara, non avevamo brillato. Eppure… è ancora un po’ presto per pensarci, visto che manca ancora qualche mese, certo… sarebbe bello vincere un derby.

Un commento, infine, sulla fascia da capitano, indossata già nella passata stagione: “Mi ha dato molto, mi sento più sicuro e più responsabile del gruppo. Arrivare dalla Serie B e centrare tutti questi traguardi ti dà una grande carica!”.

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