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Torino-Inter: il centrocampo dà sostanza, Benassi in crescita

Federico Bosio

Buona prova anche per Giuseppe Vives, Baselli meno lucido del solito. Le fasce potevano spingere di più

"La prova del centrocampo del Torino nella sfida all’Inter, nel complesso, risulta buona: i granata hanno gestito il gioco e, specialmente nel secondo tempo, sono stati veramente padroni del campo grazie anche ad una mediana in grado di recuperare molti palloni e rigiocarli con continuità.

"VIVES, SACRIFICIO E SOSTANZA - Per la delicata partita Ventura ha scelto di schierare Vives davanti alla difesa con Benassi e Baselli come mezzali, decisioni dettate anche dall’infermeria: il numero 20, nonostante ieri sia stato autore di una buona prova, avrebbe bisogno di un turno di riposo ma il tecnico ha preferito non rischiare Gazzi, sua principale alternativa, appena rientrato dall’infortunio e così Peppino si è ritrovato ancora una volta a dover svolgere il “lavoro sporco” davanti alla difesa. Complice anche il quasi totale dominio del Toro nel secondo tempo, sono stati molti i palloni giocati da Vives che si è reso protagonista anche di buone chiusure ad uscite palla al piede, prova di sostanza e sacrificio assolutamente buona.

"LE MEZZALI: CRESCE BENASSI - Per quanto riguarda il centro-destra, l’unica vera soluzione per Ventura era l’impiego di Marco Benassi per l’intera durata della partita: Afryie Acquah è infatti reduce da un lieve sovraccarico muscolare ed il mister non l’avrebbe rischiato se non in casi di estrema necessità. Benassi tuttavia ha condotto una buona partita, condita anche dal rimpianto per un grandissimo tiro stampatosi sulla traversa ad Handanovic battuto, sarebbe stato un meraviglioso gol dell’ex. Qualche volte il numero 15 ha affrettato un po’ troppo la giocata ma la prestazione in generale è stata buona e più concreta del solito, un ottimo punto di partenza per continuare a migliorarsi. Le chiavi del centro-sinistra sono invece ormai saldamente nelle mani di Daniele Baselli: il giovane talento ex Atalanta, protagonista di una partenza di stagione fuori dal comune soprattutto a livello realizzativo, ieri ha brillato meno del solito; la partita del numero 16 non è ovviamente “da buttare”, il centrocampista ha offerto qualche spunto buono e dialoghi interessanti con i compagni, ma è apparso un pochino sottotono rispetto al solito, non è un caso che Ventura abbia deciso di togliere proprio lui al momento dell’ingresso di Amauri. Conoscendo le sue capacità, ormai ci si aspetta qualche lampo geniale ad ogni partita: non si può pretendere però che un ragazzo così giovane sia sempre lucido e faccia sempre la differenza.

"VELOCITA' "LIMITATA" SULLE CORSIE - Capitolo fasce: ieri Bruno Peres e Molinaro non decisivi come al solito seppur nel complesso le prestazioni dei due esterni siano state abbastanza positive. Anche dal brasiliano ci si attende sempre grandissime giocate e quando conduce partite normali sembra che sia sottotono, anche per lui vale il discorso fatto per Baselli. Positivo invece l’ingresso di Zappacosta che ha subito spinto sulla corsia ed ha provato ad offrire palloni interessanti per i compagni: seppur durata poco, una buona prestazione per l’ex Atalanta.