Torino-Lecce, Verdi e Babacar: gli ultimi “botti” di mercato saranno già protagonisti

Torino-Lecce, Verdi e Babacar: gli ultimi “botti” di mercato saranno già protagonisti

Focus on / I due colpi di mercato potrebbero sfidarsi già lunedì in campo

di Redazione Toro News

L’ultima giornata di calciomercato è stata teatro di significativi colpi di scena dell’ultimo minuto per rinforzare le squadre in vista della nuova stagione. Questo il Toro lo sa bene visto l’arrivo di Simone Verdi al fotofinish ma lo sa anche il Lecce, che con Babacar ha significamente rafforzato il reparto offensivo salentino.

ULTIMI COLPI – Entrambi i giocatori hanno raggiunto le rispettive squadre dopo trattative eterne, gli ultimi fuochi d’artificio che hanno fatto trattenere il fiato alle proprie tifoserie. Verdi e Babacar sono arrivati al Toro e al Lecce con la formula del prestito con obbligo riscatto, nel caso di Babacar prestito che si trasforma in un obbligo fissato a 4 milioni nel caso in cui i salentini dovessero salvarsi a fine campionato. Già nel posticipo di questo fine settimana le due squadre avranno la possibilità di schierare in campo gli ultimi acquisti di mercato: Babacar infatti quasi sicuramente partirà dal primo minuto con la maglia giallorossa, Verdi invece ci spera ma spetterà a Mazzarri, che tanto lo ha voluto al Toro, l’ultima parola sugli undici titolari.

CARATTERISTICHE TECNICHE – In comune i due attaccanti hanno sicuramente la capacità di far male da ogni posizione e il tiro da fuori area come biglietto da visita. Tanto Verdi, che essendo ambidestro e particolarmente duttile in campo sa essere micidiale, quanto Babacar, che con una prestanza fisica dal valore di 1,91 cm per 85 Kg è difficile da marcare e inarrestabile in corsa. Le analogie tuttavia terminano perlopiù qui dal momento che per il resto i due giocatori presentano profili molto differenti. Se infatti l’attaccante granata gode di un’ottima tecnica, lo stesso non si può dire del senegalese, la cui tecnica non è mai risultata essere particolarmente eccelsa; se non nel gioco aereo. Altra grossa differenza è poi la continuità in campo: da una parte Verdi, che in carriera ha sempre dato il suo importante contributo ai compagni, dall’altra Babacar, che a prestazioni fuori dalla norma è solito contrapporre intere partite dalla scarsa incisività e dall’altrettanto poca lucidità.

Sara Russo

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  1. gianni bui - 1 mese fa

    Va bene tutto…ma non possiamo cominciare ad usare foto di Verdi esclusivamente con la divisa granata anche se in tuta o in allenamento?

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  2. user-14287754 - 1 mese fa

    tanto sempre merda rimangono!!grazie papà per avermi portato al comunale sulle tue spalle sono diventato granata amo il TORO grazie a te… mi manchi sei sempre con me a urlare FORZA TORO….

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  3. commercial_9666663 - 1 mese fa

    La panchina di oggi delle merde… Questo calcio ha qualcosa che non va:

    Bentancou 9,5
    Dybala 32
    Cuadrado 5+20
    Can 16
    Rugani 4
    Rabuon 0 ma quadriennale da 7 milioni a stagione
    Bernardeschi 40

    I numeri sono in milioni

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  4. RFgranata - 1 mese fa

    Cari leccesi lunedì sera salutate la capolista FVCG

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