Torino, quanti dolori contro le neopromosse: Giampaolo predica attenzione

Approfondimento / I granata hanno vinto solo due degli ultimi 8 match contro squadre arrivate dalla Serie B: Giampaolo chiamato a far vedere qualcosa di diverso rispetto a Mazzarri

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino ha colto la prima vittoria in campionato contro il Genoa, battendo i rossoblù per 1-2 a Marassi e ritrovando il successo dopo più di 110 giorni. Ed ora si trova ad affrontare il Crotone, squadra neopromossa in Serie A, in una gara che nasconde più insidie di quante si possa immaginare. La squadra di Stroppa, pur avendo solo un punto in classifica, conquistato fermando la Juventus (1-1 all’Ezio Scida), sarà particolarmente ostica per il Toro, visto anche il trend recente dei granata contro le squadre appena salite dalla Serie B.

TREND NEGATIVO – Il Torino ha infatti vinto soltanto due degli ultimi otto scontro contro una squadra neopromossa. Nello specifico, nella scorsa stagione il Toro ha battuto solo il Brescia sia all’andata che al ritorno, ma negli altri scontri non è mai riuscito a capitalizzare, scivolando molto spesso. L’esempio più lampante porta il nome del Lecce, che ha battuto i granata in entrambe le gare di Serie A nella passata stagione. Ma non solo: anche il Verona ha stoppato i granata lo scorso anno: prima il 3-3 dell’andata e poi l’1-1 del ritorno hanno tolto il successo al Toro. Contro la Spal, infine, nello scorso campionato i granata hanno racimolato un solo punto (sconfitta per 1-2 all’andata, pareggio 1-1 al ritorno).

PROVA – Il Torino si trova quindi di fronte ad una delle prove più serie di questo periodo. Servirà una prestazione molto solida per riuscire a battere gli avversari calabresi, per dare continuità al successo di Genova. Ma, soprattutto, ci sarà una verifica importante sul lavoro di Giampaolo. Dopo aver superato l’ostacolo Genoa con personalità e cinismo, ora serve la controprova che certifichi la reale crescita del gruppo granata. Il tecnico del Torino ora si trova di fronte ad uno specchio della verità: uscire dal campo con i tre punti  in tasca darebbe un segnale importante per il suo lavoro, soprattutto dal punto di vista del gioco. Se alla squadra di Mazzarri si rimproverava di non saper creare occasioni da rete contro le “piccole” che venivano a Torino a chiudersi, Giampaolo dovrebbe teoricamente risolvere questo problema. Ma sarà il campo a doverlo dimostrare.

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  1. Ezio 76 - 3 settimane fa

    Non sarà facile perché ci saranno pochi spazi e si rischierà sul contropiede.
    L’ideale sarebbe fare gol subito da un corner o punizione.

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