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Torino-Milan 2-2, Iturbe è da recuperare: Miha si deve rimboccare le maniche

Marco De Rito

Focus on / Il giocatore dimostra di non essere in forma ottimale: gli manca ancora il ritmo partita dopo le diverse panchine fatte alla Roma

Le differenze tra Mihajlovic e Ventura sono evidenti, una rivoluzione che si è potuto assistere in questa stagione da parte del tecnico serbo è la gestione dei nuovi acquisti. Nelle passate annate si dovevano aspettare lunghi periodi prima di veder giocare i nuovi calciatori al fine di farli capire meglio le tattiche dell'attuale CT della Nazionale con il serbo invece entrano subito nella mischia per cercare di dare un contributo immediatamente alla squadra. Lo abbiamo potuto vedere con Iturbe che dopo essere stato acquistato il 4 gennaio era già in campo l'8 per la partita contro il Sassuolo ed ha giocato pure nelle due partite contro il Milan scendendo in campo da titolare a San Siro.

L'ex Roma però in questi primi tre match è parso ancora da recuperare totalmente sia fisicamente che mentalmente. Dopo l'ottimo anno a Verona il giocatore si è perso nel club capitolino ed anche nei primi sei mesi di stagione Spalletti non l'ha fatto giocare neanche 40': è ovvio che non può avere una partita nelle gambe e che ci vorrà pazienza per farlo ritornare quello che era all'Hellas ma l'unica strada che può percorrere Miha è quella di farlo allenare duramente, di spronarlo insistentemente e di dargli fiducia facendolo giocare con continuità in maniera di riprendere, allo stesso tempo, anche il ritmo gara. Perchè è soprattutto mentalmente che il giocatore paraguaiano va recuperato: lo si è visto nella mezz'ora giocata contro il Milan, fatta di errori evidentemente grossolani, non degni del giocatore che è Iturbe.

Lampante è stato il segnale in conferenza stampa di ieri che ha voluto lanciare il serbo quando alle domande da parte dei giornalisti sul giocatore ha glissato, preferendo non rispondere per evitare di criticare una cattiva prestazione e cercare di farlo crescere, permettendogli di riprendere fiducia. Perché un Iturbe al 100% può essere decisivo per questo Toro. Ieri è stato evidente che la forma del giocatore è ancora a livelli molto bassi nonostante qualche guizzo, il giocatore è apparso troppo impreciso sbagliando tutto ciò che si poteva, facendo perdere occasioni che potevano essere fondamentali per i granata nei minuti finali.

"Mihajlovic adesso deve ripartire dai pochi spunti che ha avuto il nazionale paraguaiano e lavorare su questi e sulla testa del giocatore per farlo ritornare quello di Verona, e poter contare su un giocatore in più che potrà fare la differenza per questo Toro che ha bisogno di fantasia e concretezza. Ora Miha deve vestire i panni dello psicologo: fondamentale sarà far riprendere al ragazzo - che resta solo un 23enne - la massima fiducia nei propri mezzi, mezzi che a questo Toro possono essere utilissimi.