Torino, occhio al Milan e alla cura Pioli: a gennaio il diavolo è imbattuto

Torino, occhio al Milan e alla cura Pioli: a gennaio il diavolo è imbattuto

Verso il match / Lo stato di forma dei rossoneri è migliorato nell’ultimo mese e questo potrebbe essere un ulteriore grattacapo per i granata

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Questa sera il Toro torna in campo: i granata sfideranno il Milan sul prato di San Siro nei quarti di finale di Coppa Italia. Per archiviare il più velocemente possibile la gigantesca disfatta patita contro l’Atalanta, gli uomini di Mazzarri saranno chiamati ad una prova d’orgoglio. Il passaggio del turno sarebbe infatti un risultato storico per la presidenza Cairo, sotto la quale i granata non hanno mai raggiunto la semifinale di questa competizione. L’avversario però non è certo tra i più accomodanti: il Milan si trova infatti in un periodo di crescita. In tutto il mese di gennaio, i rossoneri non sono mai stati sconfitti. La cura Pioli – ma anche l’effetto destato dall’arrivo di Ibrahimovic – ha senza dubbio ridato entusiasmo e coraggio ad una squadra molto in difficoltà nei primi mesi dell’anno.

GENNAIO – Come detto, nel primo mese del 2020, ancora nessuno è riuscito a far cadere i rossoneri. La striscia positiva degli uomini di Pioli è iniziata con un pareggio maturato con la Sampdoria, ma da quello 0-0 il Milan è andato a segno 9 volte in 4 partite. Due reti sono state rifilate al Cagliari, tre a Spal (in Coppa Italia) e Udinese. Solamente i friulani hanno trovato il gol contro il diavolo. L’ultima vittima dei rossoneri poi, è stata il Brescia, in una gara in cui Donnarumma ha ritrovato sicurezza tra i pali come non se n’era vista da tempo. La scelta di Pioli di puntare su un classico 4-4-2 ha avuto infine riscontro positivo nell’ exploit di Bennacer: l’algerino, giocando da mezz’ala, ha ritrovato il dinamismo che lo aveva contraddistinto ad Empoli. La rinnovata vena realizzativa del Milan poi, può decisamente spaventare i granata, ma non saranno solamente i giocatori offensivi gli uomini da tenere d’occhio.

REALIZZATORI – Oltre a Zlatan Ibrahimovic, che ha trovato a Cagliari la prima rete della sua seconda esperienza in rossonero, due uomini in particolare potrebbero mettere in difficoltà il Toro: Theo Hernàndez, di professione terzino, si è infatti aggiunto alla lista dei difensori goleador. La sua rete nel momentaneo 2-1 sull’Udinese l’ha portato a 5 marcature. L’atalantino Gosens – che è in testa a questa classifica ed ha punito il Toro con il secondo dei sette gol dell’Atalanta – è a sole due lunghezze. Ante Rebić invece, è stato per i rossoneri l’uomo della provvidenza nelle ultime due uscite rossonere con Udinese e Brescia. In definitiva, a ben guardare il calendario, il Milan pare aver ritrovato una quadra dopo la cinquina incassata proprio dall’Atalanta: la speranza di Mazzarri quindi, è che possa valere lo stesso per i granata.

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  1. loik55 - 2 mesi fa

    più che cura pioli, sembra funzioni la cura ibra….gli è andata di culo a pioli, che ne ha presi 5 dalla dea e potevano anche li essere 7…
    stasera può finire in tutti i modi , ma almeno con dignità, poi sarà la volta di longo a quanto pare per portare quantomeno un pizzico di tranquillità. Nel frattempo continuo a tifare Toro, non Cairo non Mazzarri non Belotti, che possono cambiare aria e mestiere, io no.

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  2. Madama_granata - 2 mesi fa

    Già:
    “Occhio al Milan e alla cura Pioli”, dice il titolo!
    Eh, sì, perché, quando le cose non vanno, quando i giocatori ci sarebbeto anche, ma l’allenatore non ne azzecca una, le “squadre normali” provano anche a cambiarlo, questo benedetto allenatore!!
    Milan, Napoli, Genoa, Sampdoria, Fiorentina, e persino Udinese e Brescia hanno provato (e ottenuto, o cercato di ottenere, miglioramenti) dal cambio del tecnico!!
    E il Torino, che ha fatto??
    Invece di cambiare l’allenatore, il Torino vende i giocatori migliori.
    E Mazzarri è sempre lì, spavaldo e fiero, INTOCCABILE anzi, alla giuda di una barca orami semi-affondata!

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      Correggo, scusate:
      Hanno provato (e ottenuto, o cercato di ottenere) miglioramenti dal cambio del tecnico.

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  3. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Pensavo di non guardala neanche stasera la partita.
    Ma prendo in giro me stesso.
    Mi sa che torna in auge quella bella canzone sulle note dei Beach Boys
    “Questa è una malattia che non va più via “

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      Anche io vorrei avere il coraggio di non guardarla..
      Ma poi: è più forte di me!
      Devo vederla, tremare, soffrire, arrabbiarmi, e farmi salire la pressione alle stelle!

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

      Cara Madama: siamo nati per soffrire. Ma è anche vero che i tifosi granata hanno sempre dato il meglio quando tutto va a rotoli
      Dopo Superga è nato la leggenda del Grande Torino
      Dopo Meroni abbiamo vinto molti derby
      Dopo La B degli anni 80 abbiamo riempito Licata
      Dopo il fallimento abbiamo marciato in 50000
      Dopo questo 0 7 mi aspetto una grande reazione da parte nostra….purtroppo non tanto sicuro che l’abbiano i giocatori. Speriamo

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  4. FORZA TORO - 2 mesi fa

    capirai,una squadra mediocre,tanto che basta comunque per sbatterci fuori,salvo l’imponderabile del GIOCO del calcio

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