Torino, parla Quagliarella: “Contro l’Inter stadio pieno. Che emozione”

Verso Torino-Inter / Il bomber granata presenta la sfida contro i nerazzurri: “Siamo pronti, quest’anno spero di migliorare il mio record di reti in Serie A. Un gol sotto la Maratona o una ragazza a cena? La prima anche perché fa più felice i tifosi”

di Marco De Rito, @marcoderito

Ai microfoni del sito ufficiale, parla Fabio Quagliarella che presenta la sfida contro l’Inter. L’intervista spazia su vari argomenti dall’Europa League, appena conquistata, al rapporto con i tifosi fino alle previsioni della prossima stagione. Quagliarella è appena tornato dopo nove anni e appare molto carico.

EUROPA– “L’Europa ci rende molto orgogliosi, è molto bello entrare nella storia di una società se poi parliamo del Torino, la cosa è ancora più bella. Ci tengo a ringraziare i compagni che l’anno scorso sono riusciti a portare questa squadra gloriosa in Europa dopo vent’anni. Questo passaggio ai gironi, per noi, è un motivo d’orgoglio ma dobbiamo metterci in testa che questo sarà un punto di partenza e non di arrivo”.

TIFOSI– “La voglia dei tifosi la percepiamo, è bello vedere tutto questo entusiasmo e ci spinge a far bene e dare il più possibile. Il mio feeling con i tifosi? Il merito è tutto loro! Non mi hanno fatto sentire questa lontananza durata nove anni e non mi hanno rinfacciato il mio allontanamento. Questo rapporto con i tifosi mi trasmette una grande responsabilità e mi da una carica in più”.

INTER– “L’Inter è una squadra tosta, sono partite tutte da giocare. Affrontiamo una corazzata e una squadra che sa come giocare. I nove gol in due partite è un dato importante, sono sicuramente più in forma di noi. L’Inter è una grande squadra che ha fatto acquisti di qualità”.

SE STESSO– “Il mio estro? Si prova di tutto, quel mio tentativo di gol da centrocampo è solamente una delle tante pazzie della mia carriere e non mi fermo di certo qui… La mia vita fuori dal campo? Io ho vissuto sempre in modo tranquillo e sereno, cero di fare le cose che mi piacciono e evito di fare quello che non mi piace ma questo vale anche per la mia vita sul campo”.

LE CURIOSITA‘- “Giocatore rivelazione? Nel Toro sicuramente Benassi. La squadra sorpresa? Io penso che sia la Fiorentina, escludendo il Torino. La favorita per lo scudetto? La Juventus è un gradino sopra le altre però vedo bene anche Napoli e Roma. Il bomber? Higuain. La Champions League? Il Bayern Monaco. Per quanto riguarda il mio record i goal in Serie A (13 goal) spero di migliorarlo ma questo deve coincidere anche con i buoni risultati della squadra. Immobile? Penso di chiamarlo io presto, Ciro è un ragazzo eccezionale. Gol sotto la Maratona o cena con delle belle ragazze? Un gol eccitante sotto la Maratona allo scadere è meglio, le cene le ho già fatte…”

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