Torino-Samp, perché sì e perché no: granata alle strette, ma la Samp non è imbattibile

Verso il match / Tre motivi per credere nel Torino, altrettanti per temere la Sampdoria di Ranieri

di Silvio Luciani, @Silvio_Luciani

IL RIENTRO DI BELOTTI

Perché sì e perché no: tre motivi per credere nella vittoria del Torino, altrettanti per temere la squadra avversaria, in questo caso la Sampdoria di Claudio Ranieri. Alle 18.30 granata e blucerchiati si affronteranno in una gara carica di significato: in primis per la classifica del Torino e poi perché sarà la prima occasione in cui Giampaolo (anche se non fisicamente) incontrerà il suo passato, la Samp.

PERCHÉ SÌ – A differenza di San Siro, in cui il capitano del Torino ha dovuto dare forfait nel riscaldamento pre-partita per il dolore al ginocchio, Belotti tornerà in campo nella partita di questo pomeriggio contro la Sampdoria. Nonostante la prestazione di Milano per più di un’ora sia stata positiva, avere o non avere il Gallo è una differenza sostanziale per i granata, che ritroveranno il proprio totem in attacco e avranno quindi un’arma in più per scardinare la difesa doriana.

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